COSA FARE E VEDERE A MONTECARLO PRINCIPATO DI MONACO

Principato di Monaco

Arrivando dall’Italia, a pochissimi chilometri dal confine si trova uno dei più piccoli e più ricchi stati di tutto il mondo, il Principato di Monaco

Uno dei quattro quartieri della città è appunto Montecarlo. 

Montecarlo, circondata ad nord-est da Larvotto e La Rousse/Saint Romain, a nord-ovest con i quartieri La Condamine e Saint Michel ed a nord con la Francia ed è appunto la parte più centrale del Principato di Monaco. 

E’ dal lontano 1º luglio 1866 che Montecarlo, conosciuta anche come Monte Carlo, ha questo nome, in onore del principe Carlo III di Monaco.

Non sono tantissime le cose da vedere a Montecarlo quindi è più che sufficiente un bel week end per vederla tutta. 

E’ nota principalmente per il celeberrimo casino, le spiagge, i grattacieli, la moda e per essere stata eletta come luogo di residenza di diversi personaggi famosi.

Iniziato nel 1858, la sua costruzione, per mano dell’architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì l’Opera di Parigi ), durò quasi 5 anni, fino al 1863 quando aprì i battenti. 

Il gioco d’azzardo fu legalizzato nel 1854 e dal 1856 infatti il Casino trovò sede in un villaggio vicino al porto. Se volete visitare il salone principale del Casino di Montecarlo dovrete munirvi per forza di ticket di ingresso, che ad oggi costa esattamente 10 Euro. 

Per rendere il casinò di maggior successo fu dato in concessione per 50 anni ad François Blanc nel 1861.

All’interno del Casino sono stati girati molti film. Questi i più famosi:

1983: Mai dire mai di Irvin Kershner
1987: Montecarlo Gran Casinò di Carlo Vanzina
1992: 7 criminali e un bassotto di Eugene Levy
1995: GoldenEye di Martin Campbell
2004: Ocean’s Twelve di Steven Soderbergh
2009: Coco di Gad Elmaleh

E’ anche per merito del Casino che le tasse a Montecarlo sono ridotte al minimo, infatti grazie al suo successo in passato e alla speculazione immobiliare, la famiglia Blanc e la famiglia regnante, che erano i padroni del Casino, ottennero una grande fortuna economica e quindi Carlo III decise di abolire ufficialmente tutte le tasse nel Principato di Monaco.

Sono da visitare anche i Giardini e i Terrazzi che stano dietro al Casino, con il giardino “Piccola Africa”, le terrazze soleggiate portano all'”Hexa Grace”, una sorprendente opera dai mille colori di Vasarely, a strapiombo sul mare.

Se siete appassionati di Formula 1, Montecarlo è da visitare assolutamente verso la fine del mese di Maggio, periodo in cui si svolge appunto il Gran Premio di Monaco

Quest’anno, avrà luogo nella città Monegasca dal 21 al 24 Maggio 2015. 

Uno dei tratti più famosi è la Curva della Vecchia Stazione, vedi la foto in alto. 

Il circuito passa anche di fronte al Casino, e chi si trova li in quel momento ha dovuto pagare un prezzo molto alto per il biglietto.

La lunghezza di questo tracciato è di 3340 metri e i piloti la devono percorrere esattamente 78 volte, per un totale di 260,530 km. 

Oltre alla già citata curva della Vecchia Stazione, quelle di la Saint Devote, la Virage du Casino, il Tornante Mirabeau, la Curva del Tabaccaioe la Rascasse, rappresentano delle prove al limite della bravura. 

I sorpassi sono quasi impraticabili ed in questo modo è il talento del pilota che lo aiuterà a vincere.

Cosa vedere a Montecarlo? Lusso. Non a caso una delle cose che più ti rimarrà impressa nella mente è il colore rosso! 

La città è piena di automobili di lusso, e spesso dalle targhe si evince facilmente la provenienza di esse: Monaco, Germania e Svizzera.

Sono molti anche gli Hotel a 5 stelle, uno su tutti è sicuramente l’Hotel de Paris, a due passi dal Casino.

Il Principato di Monaco, contrariamente a quel che si può pensare per via delle sue ridotte dimensioni, è uno stato cosmopolita. 

In più, la densità di popolazione è tra le più alte del mondo, con una media di 1,86 abitanti per metro quadrato. 

Secondo l’ultimo censimento del 2010, il totale degli abitanti è di ben 35.889 ma solamente 7.634 di essi sono monegaschi, quindi appena il 21,5% della popolazione. 

Per questo motivo è anche uno degli stati sovrani con la percentuale di popolazione nativa più bassa.