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QUANDO VISITARE LA MOSCHEA SHEIKH ZAYED

Abu Dhabi

Quando si decide di andare negli Emirati Arabi, molti pensano solo a Dubai, invece sfogliando le pagine di una rivista fummo colpiti da un articolo “cosa fare ad Abu Dhabi” ed in special modo dalle immagini di una moschea, nello specifico la Moschea Sheikh Zayed. 

Se la si guarda con attenzione si può cogliere con facilità il fascino particolare che riserva questa imponente struttura.

Da lì ci salì sempre più forte il desiderio di porre grande attenzione alla città degli emirati, visitare Abu Dhabi, le sue bellezze naturali e storiche.

Quest’ultima oltre ad essere la capitale degli Emirati Arabi Uniti e capoluogo dell’emirato omonimo è uno dei riferimenti della penisola arabica.

Nel suo piccolo offre molte cose da vedere ma in assoluto la cosa che non si può in assoluto non vedere è la Moschea Sheikh Zayed.

Le caratteristiche della Moschea di Abu Dhabi

La grande moschea è una delle più belle attrazioni di Abu Dhabi.

La maestosa struttura, conosciuta anche con il nome di moschea bianca si trova nella prima periferia della città dell’emiro.

La costruzione fu decisa dallo sceicco Zayed Bin Sultan Al Nahyan, ad oggi rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura islamica contemporanea del mondo. 

L’opera d’arte architettonica, luogo di culto islamico è una delle più grande moschee del mondo, in grado di ospitare 40.000 fedeli.

Dispone di 80 cupole, 1.000 colonne, lampadari, placcato in oro 24 carati, il tessuto del tappeto è annodato a mano ed è uno dei più grandi al mondo: si tratta di un lavoro realizzato pazientemente da 1200 donne della regione di Mashhadin Iran utilizzando trentacinque tonnellate di lana e cotone per un totale di 7119 metri quadrati di superficie. 

Vasche d’acqua riflettenti circondano la moschea amplificandone la bellezza. 

I colori delle pareti le colonne ed il tappeto sono armonizzati per rendere l’intera moschea un capolavoro unico. 

La sala di preghiera principale dove pregano i musulmani è dominato da uno dei più grandi lampadari del mondo: 10 metri di diametro, alto 15 metri e più di 9 tonnellate di peso.

La prima cerimonia della moschea è stato il funerale di Sheikh Zayed, che prende il nome della moschea, il cui corpo fu sepolto qui.

Vi trovate numerose fontane intorno alla moschea, con quei fantastici riflessi ne amplificano la sua bellezza.

Siamo rimasti molto colpiti da quel binomio scintillante bianco e oro, creano effetti molto forti sotto il sole, di notte sono sostituiti da un sistema di illuminazione unico nel suo genere, che riflette le fasi lunari.

L’ingresso alla Moschea Sheikh Zayed:

Quando arrivate all’ingresso non c’è un biglietto da pagare: difatti sia l’ingresso che l’eventuale tour sono completamente gratuiti. 

Puoi usufruire del tour e lo consigliamo vivamente in quanto vi sarà spiegato ogni dettaglio.

Le spiegazioni che ascolterete saranno in lingua inglese, ma volendo potrete chiedere una auricolare per l’ascolto della guida in italiano.

Le donne devono indossare un abaya e shayla, per richiederla dovrete andare all’ingresso, sarà sufficiente mostrare la patente di guida.

Orari della Moschea Sheikh Zayed:

E’ aperta ai visitatori tutti i giorni escluso il venerdì mattina, quando l’ingresso è consentito solo ai fedeli, giorno dedicato alla preghiera paragonabile alla nostra domenica.

Orari di apertura: 09:00 – 22:00 (ora abu dhabi) 

Potendo scegliere cercare di arrivare verso l’imbrunire, questo orario si rivelerà il migliore sia per evitare il caldo torrido sia perché avrete una luce calda che colorerà le cupole bianche della moschea.

Meglio arrivare in tarda sera, la nostra visita gratuita era prevista per le ore 5:00 PM. 

 Vi consigliamo questa perché la potrete visitare con molta calma, non ci sarà molta gente e si può potrà vedere il tramonto alle spalle della moschea. 

Uno spettacolo da togliere il fiato. 

All’interno del cosa vedere ad Abu Dhabi potete metterci tranquillamente questo grande capolavoro.
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