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TOSCANA: GUIDA ALLE STRADE DEL VINO

Toscana Italia

La Toscana non è solo un museo a cielo aperto ma racchiude tra i suoi borghi e sentieri il connubio indivisibile tra uomo e natura che qui ha dato risultati spettacolari. 

É possibile rendersene conto sorseggiando un bicchiere di vino. 

I vini toscani infatti sono famosi in tutto il mondo per la loro qualità e varietà ma quello che forse ancora non tutti sanno è che sono un ottimo pretesto per una visita nella terra dove nascono. 

Alcuni sono diventati famosi: nettari preferiti da personaggi noti, come Papi e mecenati, e nominati persino in opere di artisti e poeti, come nel caso del Vernaccia, citato nella Divina Commedia di Dante.

Un mondo magico, tutto a vivere a ritmo lento, sul posto, scegliendo se possibile tratti sterrati, e divertirsi a scoprirli in bicicletta, o a piedi, senza guardare l’orologio o il cellulare, ma solo il panorama. 

Per questo esistono in Toscana itinerari tra vigneti, cantine, degustazioni, vecchie osterie dai menù autentici, eventi e panorami. Sono le Strade del gusto di Toscana.

LE STRADE DEL GUSTO IN TOSCANA: SAPORI E PIACERI

Il termine Strade del Gusto, in Toscana racchiude un mondo fatto di paesaggi diversi, borghi storici e città d'arte, menù tradizionali e piatti tipici, colline, sagre ed eventi per scoprire una terra che ha tanto da raccontare in fatto di sapori.

Di questi percorsi, con mappe, esercizi convenzionati, musei ed eventi, fanno parte le Strade del Vino,dell'Olio e dei Sapori: viaggi per scoprire le eccellenze delle produzioni agroalimentari toscane declinate in molteplici itinerari dove è possibile scoprire la materia prima, la terra dove ha origine, la lavorazione, il contesto. 

Gli itinerari offrono anche riferimenti ambientali, storici e culturali indispensabili per comprendere e vivere al meglio il territorio e i suoi prodotti, con le dritte dei produttori. 

10 STRADE DEL VINO IN TOSCANA DA SCOPRIRE

Di questi itinerari fanno parte le Strade del Vino, circa una ventina di percorsi tematici attraverso città d’arte, borghi storici, pievi, vigneti, cantine, degustazioni, abbinamenti di vini a prodotti tipici del territorio, eventi dedicati al meglio dell’enogastronomia toscana. 

Eccone una decina di particolarmente interessanti, e informazioni sulle altre.

- La Strada del Vino dei Colli di Candia e Lunigiana: 

Attraverso la verde e selvatica Lunigiana, tra colline e borghi inerpicati che sembrano sospesi nel tempo e spiagge rinomate si snoda questo itinerario del vino alla scoperta dei nettari tipici del territorio, ovvero Candia dei Colli Apuani, Colli dei Luni doc, Val di Magra Igt e Toscana Igt.

- Strada del vino e dell’olio di Lucca, Montecarlo e Versilia: 

Destinazione d'arte e glamour rivela un animo autentico dai sapori intensi e si snoda tra frantoi, fattorie e cantine, mare e borghi, tra il Lucchese e la Valle del Serchio.

- Strada olio e vini del Montalbano le colline di Leonardo: 

Questo territorio fa scoprire il Montalbano, un massiccio collinare con un paesaggio costellato di vigneti, borghi e uliveti, terme e riserve naturali.

- Strada dei vini di Carmignano e dei sapori tipici pratesi: 

Alla scoperta dei vini e della gastronomia tipica del pratese. Nel comprensorio si possono conoscere e degustare oltre ai famosi vini DOC e DOCG anche olio, i famosi cantucci, e poi liquori, miele carni e insaccati di Cinto Toscano DOP e Calvanina.

- Strada del vino delle Colline Pisane: 

Itinerario enogastronomico che entusiasma gli amanti di natura, arte e storia. Se avete tempo, è bello da scoprire in mountain bike o con tratti a piedi. Passa dal celebre borgo di San Miniato, al già insediamento etrusco di Palaia, pievi e borghi. Soste per sognare a Montefoscoli dove possiamo visitare la mostra permanente della Civiltà Contadina e a Libbiano, sede dell’Osservatorio Astronomico.

- Strada del vino delle Terre d'Arezzo: 

L'enoturista può scoprire qui il cuore della Toscana e della sua campagna da cartolina, gustando con vini eccellenti, artigianato tradizionale e proposte gastronomiche tipiche e di qualità.

- Strada del vino e dell'olio Costa degli Etruschi:

Questa zona, conosciuta come l’”eldorado del vino italiano”, si divide in quattro zone di produzione dislocate tra dolci colline, filari di pioppi, mare, borghi gioiello. Si va dalle Colline Metallifere, all'entroterra pisano,all'Isola d'Elba; un comprensorio che sviluppa per la maggior parte nella provincia di Livorno ed un'area, quella del Montescudaio Doc, nell'entroterra pisano. Un viaggio enogastronomico tra i vini pregiati di Bolgheri, dell’Elba Doc, Aleatico, Vin Santo Occhio di Pernice, Val di Cornia. Un viaggio tra arte e natura anche, tra riserve naturali, spiagge, pinete, città di mare.

- Strada del vino vernaccia di San Gimignano: 

Alla scoperta del territorio dove è nato il Vernaccia di San Giminiano primo vino italiano riconosciuto a DOC nel 1966, e passato poi a DOCG, ha origini antichissime. Già rinomato nel XIII secolo, è citato persino nella Divina Commedia quando Dante, tra i golosi del Purgatorio, incontra Papa Martino IV “che purga per digiuno l’anguille di Bolsena e la Vernaccia”. In effetti, il pontefice era ghiotto di anguille arrostite dopo essere state annegate nella Vernaccia. Anche un altro Papa, Paolo III Farnese, amava questo vino bianco toscano, come testimonia il suo “bottigliere” (un sommelier ante litteram) Sante Lancerio.

- Strada del vino di Orcia. Alla scoperta della Val d’Orcia: 

Patrimonio Unesco per le sue bellezza naturali e paesaggistiche e “casa” del Chianti Colli Senesi DOCG e DOCG Riserva, Vin Santo DOCG.

- Strada del Vino nobile di Montepulciano: 

Il fil rouge che unisce questo percorso di enoturismo accompagna alle ricchezze storiche e naturali della Valdichiana Senese, un itinerario enogastronomico alla scoperta dell’origine dei suoi sapori tipici, ma anche terme, storia e benessere. La Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana comprende i Comuni di Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena, Trequanda e l’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese.

Le Strade del Vino della Toscana non finiscono qui però e contano anche: 

La Strada del vino e dei sapori Monteregio di Massa Marittima; la Strada del vino di Montecucco e dei sapori d'Amiata; la Strada del vino e dei sapori Colli di Maremma; Strada del vino di Cortona, le Strade del Vino del Chianti, che potete scoprire un po' proseguendo nella lettura qui sotto. 

LE STRADE DEL VINO DEL CHIANTI

Lo sapevate? L'affascinante territorio del Chianti potrebbe diventare Patrimonio Immateriale dell'Unesco. L'idea è stata lanciata durante l'Anteprima del Chianti Classico dal Consorzio a febbraio 2016. 

L'area del Chianti, d’altronde, non è solo uno straordinario paesaggio viticolo, ma anche una terra densa di storie e tradizioni. 

Per scoprirla ci sono anche itinerari enogastronomici ad hoc, come la Strada del vino Chianti Montespertoli o la Strada del vino e dell'olio Chianti classico. 

Il Chianti è una vasta area geografica che si snoda lungo la via Chiantigiana. 

Comprende numerosi centri urbani affascinanti, da Greve in Chianti (da non perdere qui il Museo del Vino, in Piazza Nino Tirinnanzi ) e poi Radda, Castellina, Gaiole in Chianti, "quartier generale" di un'altra grande tradizione, la rievocazione storica e corsa in bicicletta dell'Eroica, che ogni anno chiama centinaia di appassionati. 

Il Chianti Classico è una zona di circa 70 chilometri che dividono le due città d’arte toscane per eccellenza: Firenze e Siena

Colline dai dolci pendi, cantine, borghi e tanta arte. 

E quel vino divenuto famoso in tutto il mondo, che a ogni sorso parla di una miriade di terreni, tradizioni, storie e persone che lo hanno reso leggendario.

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PIANA DI GIZA: LE PIRAMIDI E LA SFINGE

Nulla del mondo antico si avvicina per fama alla Piana di Giza e alle Piramidi di Giza. 
Basti pensare che la sola Piramide di Cheope (o Grande Piramide) è l’unica tra le Sette Meraviglie del Mondo Antico giunta sino ai giorni nostri.
La Piramide di Cheope è la più grande delle tre piramidi della Piana di Giza. 
Costruita secondo le fonti dell’archeologia ufficiale intorno al 2570 a.C., è rimasta l’edificio più alto del mondo per circa 3800 anni. 
Fu eretta come monumento funebre da Cheope, faraone della IV dinastia dell’Egitto antico e realizzata su disegno dell’architetto reale Hemiunu.
L’intera necropoli è una testimonianza della gloria e della potenza dei faraoni dell’Antico Regno. 
Appena fuori del Cairo, sull’altopiano sorgono, oltre la Piramide di Cheope, anche quelle minori di Chefren e Micerino, la Grande Sfinge, alcune piramidi di piccole dimensioni, la Barca Solare, il villaggio operaio e alcuni cimiteri. 
Fin’ora, scienziati e archeologi non sono stati in grado di capire esattame…

CRIMEA E SOCI: LE LOCALITA' BALNEARI PREFERITE DAI RUSSI

A livello nazionale la Crimea e Soči occupano i primi posti per popolarità tra le destinazioni per le vacanze estive mentre la prima posizione tra i luoghi esteri è occupata dalla Turchia
A dichiararlo è il portale ufficiale dell’Associazione dei Tour operator della Russia ATOR.
Nella dichiarazione si legge come “In Russia i tour operator ricevono le maggiori richieste per località balneari quali Soči (Distretto di Adler) e la Crimea (Costa Meridionale e Distretto di Eupatoria)”.
Secondo i dati di ATOR, basati sui dati dei tour operator e del totale dei pacchetti vacanza su internet tra le destinazioni preferite di questa estate vi sono: Turchia, Russia, Grecia, Cipro, Spagna, Bulgaria, Montenegro, Tunisia e Italia. “Tra questi la posizione leader è, in modo in pratica irraggiungibile, della Turchia. 
Senza dubbio tale paese resterà il leader di questa estate” affermano all’interno dell’associazione.
La Russia balneare quest’anno, nonostante una generale tendenza di caduta del numero di …

AFFASCINANTE OMAN: TRA MUSCAT E DESERTO

Il Sultanato di Oman è uno dei paesi più affascinate del Medio Oriente ed una meta turistica in piena espansione.
Dalla baia di Musandam a nord alle spiagge di Salalah a sud, passando per i deserti dell’entroterra centrale, l’Oman vi lascerà senza parole. 
Se avete pochi giorni a disposizione ovviamente non potrete visitare tutto, quindi vi consiglio la zona di Muscat e dintorni, con over night nel deserto.
Quando andare
Il periodo migliore per visitare l’Oman e la penisola araba è da Ottobre a Marzo, quando il clima è piacevole e non fa caldo. 
Al contrario gli altri mesi saranno bollenti. Informatevi sul periodo del Ramadan ed evitate di andare durante quel periodo per non incorrere in divieti che non vi farebbero godere appieno della vacanza.
Dove alloggiare
Se decidete di fermarvi nel deserto per una notte potrete dormire come dormono i beduini nelle tende. 
L’esperienza è pazzesca ed estremamente emozionante. Vi verranno a prendere nella cittadina più vicina e vi guideranno nel deserto, …

I DOCUMENTI INDISPENSABILI DA PORTARE IN VIAGGIO

Le tanto attese ferie estive sono finalmente arrivate, se state per partire in vacanza, non vi resta che preparare la valigia. 
Ma quali sono i documenti utili che dovrete portare con voi in viaggio?
Il documento che non dovrebbe mai mancare nei vostri viaggi è quello di identificazione.
In caso di viaggi sul territorio nazionale, il DPR n. 445 del 2000 stabilisce che è sufficiente la carta d’identità o uno dei documenti equipollenti (“il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d’armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’amministrazione dello Stato”).
Per i viaggi nei paesi dell’Unione Europea o all’interno dello spazio Schengen (e in tutti quei Paesi con cui sono in vigore particolari accordi di reciprocità) è sufficiente la carta di identità valida per l’espatrio.
Per tutti gli altri Paesi ric…

ROAD TRIP ALLA SCOPERTA DELLA SARDEGNA

Famosa in tutto il mondo per la sue spiagge paradisiache e il suo mare cristallino, la Sardegna offre al visitatore anche incantevoli località, riserve naturali e siti archeologici.
La Sardegna è la seconda più grande isola del Mediterraneo ed è una delle destinazioni estive più amate in Europa. 
L’auto è il mezzo migliore per visitare in lungo e in largo l’isola e scoprire le sue spiagge più belle e le località più incantevoli. 
Ecco la nostra guida per un viaggio on the road nella magnifica isola.
Olbia e la Costa Smeralda
Facilmente raggiungibile attraverso i numerosi voli low cost che la collegano al resto d’Italia e del continente, Olbia, quarta città della Sardegna e importante polo tustico, è il punto di partenza del tour in macchina dell’isola che vi proponiamo. 
Una volta atterrati in città, potrete infatti noleggiare un’auto ad Olbia e partire alla scoperta della famosa e bellissima Costa Smeralda, riconosciuta come uno dei litorali più belli al mondo.
Non mancate di fare un salt…
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