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VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELL'ISOLA DI PASQUA

Isola di Pasqua

L’Isola di Pasqua è situata nell’Oceano Pacifico, nella regione geografica della Polinesia, ma appartiene politicamente al Cile. 

Sebbene l’isola sia stata tradizionalmente meno battuta dal turismo di massa rispetto ad altre destinazioni della Polinesia, tuttavia anche qui negli ultimi anni si è registrata una crescita delle presenze turistiche, grazie ai suoi incredibili reperti archeologici (su tutti le famose statue moai), alle sue bellezze naturali e all’alone di mistero che aleggia in tutta l’isola.

Informazioni pratiche

Quando partire

L’Isola di Pasqua presente temperature medie molto miti che ne fanno una destinazione visitabile tutto l’anno, tuttavia il momento migliore per volare nell’isola è durante l’estate australe, da dicembre a marzo, che è il periodo più caldo e soleggiato, ideale per concedersi un bagno nelle sue acque turchesi.

Come arrivare

Per raggiungere l’Isola di Pasqua dove prima prendere un volo per Santiago del Cile o Papeete e da qui proseguire con un altro volo grazie ai numerosi collegamenti operati dalla compagnia di bandiera cilena LAN Airlines. 

Difficile invece raggiungere l’isola via mare dalla terraferma cilena, a causa delle dimensioni ridotte del piccolo porto di Hanga Roa e delle acque molto mosse in quel tratto di mare.

Muoversi all’interno dell’isola

Sull’Isola di Pasqua non esistono mezzi di trasporto pubblici, ma esistono altre numerose soluzioni per spostarsi all’interno del suo territorio: noleggiare un’auto, usare il taxi, unirsi alle escursioni di gruppo. Se avete molto tempo a disposizione e volete visitare l’isola inp iena clama e relax potete anche optare per la bicicletta, andare a piedi o addirittura a cavallo.

Cosa fare e vedere

Moai, i giganti di pietra

Se l’Isola di Pasqua è conosciuta in tutto il mondo, gran parte del merito è da attribuire ai circa 700 moai disseminati lungo le sue coste. 

Si tratta delle celebri statue monolitiche di tufo vulcanico con un’altezza media di circa 10 metri ed un peso fra le 20 e le 30 tonnellate, costruite fra il XIV° e il XVII° secolo e raffiguranti volti giganteschi delle divinità ancestrali dell’isola. 

Alcune di queste statue sono state erose dal tempo e dai cataclismi, ma molte sono ancora in ottimo stato e conservano ancora gli occhi decorati bianco corallo e il pukao (cappello) allo loro sommità.

La maggior parte di queste statue si trovano a Rano Raraku, un vulcano spento che presenta un enorme cava di tufo dove venivano scavate e scolpite le statue. 

Gli altri siti principali che ospitano i moai sono Ahu Vinapu, Ahu Tongariki, Ahu Te. Con il loro sguardo fiero, rivolto verso l’interno dell’isola essi creano con il contesto dell’isola un paesaggio surreale e suggestivo che non può lasciar indifferenti i visitatori.

Penisola di Poike

Questa penisola si trova nella parte settentrionale dell’isola sopra il cratere del vulcano Pu A Katiki, a circa 400 metri d’altitudine. Le scogliere a strapiombo regalano una vista mozzafiato assolutamente imperdibile.

Iglesia Hanga Roa

La chiesa cattolica dell’isola presenta al suo interno statue di santi con spettacolari intagli in legno.

Museo Sebastiàn Englert

Questo piccolo, ma ben curato museo illustra la storia dell’isola dalle sue origini ad oggi, dal punto di vista culturale, antropologico ed archeologico.

Le grotte di Ana Te Pahu

Sulla costa occidentale dell’isola si trovano queste grotte laviche, un tempo abitate e collegate fra loro attraverso aperture circolari utilizzate come orti.

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DOVE SI PUO' VIAGGIARE SENZA PASSAPORTO

Siete in procinto di volare a Tenerife per trascorrere una rilassante vacanza nelle splendide isole Canarie, ma vi siete accorti che il vostro passaporto è scaduto? 
Niente paura: 

sarà sufficiente la semplice carta d’identità (valida per l’espatrio) per recarvi nelle belle isole atlantiche, poiché, pur non appartenendo geograficamente all’Europa, esse sono considerate parte integrante dello spazio Schengen (il trattato sulla libera circolazione delle persone all’interno della UE), in quanto appartenenti alla Spagna, cioè ad uno Stato membro dell’Ue.
Prima di fornirvi il quadro completo delle destinazioni in cui ci si può recare senza visa o addirittura senza passaporto, vi segnaliamo che il passaporto italiano consente di viaggiare in ben 171 Paesi.
Inoltre vi ricordiamo che tale articolo ha valore informativo e che la documentazione necessaria per volare in un Paese straniero può subire modifiche in ogni momento; per cui vi consigliamo di consultare sempre, prima della partenza, il sito…

COMPAGNIE AEREE: TUTTO SUL BAGAGLIO A MANO

Il bagaglio a mano dovrebbe esser quello che dà meno preoccupazioni, invece sempre più spesso è quello che ci mette più dubbi. Ce ne togliamo alcuni? 
Bene, cominciamo dalle misure.
Le misure consentite dalle compagnie aeree sono come segue: 55 cm di lunghezza, 25 cm di altezza, 35 cm di profondità, le misure comunque non devono superare i 115 cm in totale. 

Soprattutto l’altezza, perché è quella fondamentale affinché il bagaglio possa entrare nello scompartimento apposito sopra i sedili. (overhead locker)

Và però detto che alcune compagnie low cost richiedono queste misure: 56 x 45 x 25 cm, che come vedrete supera la somma di 115 cm. 

Quindi il consiglio è quello di mantenersi comunque sulle misure di un classico trolley di quelli piccoli, che non abbia un’altezza (con questo intendo lo spazio dal retro al fronte del trolley, mentre per altezza si intende dalla ruote alla maniglia superiore) superiore ai 35 cm. 

Ed eventualmente controllare le misure specifiche sui vari siti web delle comp…

COMPAGNIE AEREE: TUTTO SUL BAGAGLIO DA STIVA

Le seguenti informazioni sono adatte sia per voli di linea che per voli low cost, tranne dove diversamente specificato. 
Oramai siamo un po’ tutti abituati alla regolamentazione sul trasporto dei liquidi e sappiamo bene che le compagnie aeree ci impongono un limite massimo di kg per la nostra valigia da stiva. 

Ogni sito web di ogni compagnia aerea riporta dettagliati dati in merito. 

Ma c’è ancora chi ha le idee confuse e si pone domande. 

Vediamo insieme di chiarire qualche dubbio.

Il peso del bagaglio da stiva

Con questo si intende chiaramente la valigia che imbarchiamo e che non rivedremo più sino all’atterraggio. 

La quantità di kg che ci è permesso portare si chiama “allowance”, cioè la franchigia. 

Ma è bene conoscere il termine tecnico in inglese perché la documentazione di viaggio spesso riporta questa parola appunto in inglese, spesso abbreviato con “Allwnce”. 

Normalmente l’allowance che ogni passeggero ha varia dai 15 kg ai 23kg. 

Questo cambia in base alla compagnia aerea (normalm…

SHARM: IN CHE ZONA ALLOGGIARE?

Diversi anni fa Sharm El Sheik era una meta per pochi, conosciuta per essere destinazione di vacanza di personaggi famosi che andavano a godersi il suo bellissimo mare cristallino. Oggigiorno Sharm è alla portata di tutti, o quasi. I pacchetti turistici che la vedono protagonista, spesso abbinata come seconda settimana dopo un soggiorno in crociera sul Nilo, sono veramente tanti, e per tutte le tasche. Dall’hotel 5 stelle con tutti i comfort, agli hotel più economici con la sola prima colazione inclusa, per chi ama godersi le giornate a fare snorkeling.
Se decidiamo di andare in vacanza in questa località per godere del suo bellissimo mare, scegliamo l’hotel che sia collocato nei tratti di costa più belli. Quando diciamo “Sharm” intendiamo la destinazione, ma in realtà questa si divide in aree, che sono quelle che fanno la vera differenza.
“Old Sharm” è il quartiere più antico che ha dato poi il nome a tutta l’area su cui sono distribuiti i tantissimi hotel. In realtà il ‘centro’ vitale…

QUALI SONO I 7 EMIRATI ARABI UNITI

Terra di contrasti e contraddizioni, ultramoderna ma allo stesso tempo legata alle più antiche tradizioni locali. 
Gli Emirati Arabi Uniti (EAU), perla del Medio Oriente al confine con l’Oman e l’Arabia Saudita, sono tutto e il contrario di tutto. 
Al loro interno convivono i grattacieli più alti del mondo e le distese del deserto con i beduini, i centri commerciali ultramoderni insieme agli antichi villaggi dei pescatori. 
Di solito si identifica il Paese con la città di Dubai, ma sono sette gli emirati che compongono la federazione: 
Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujairah, Ras al-Khaima, Sharjah e Umm al-Qaywayn.
Tra le nazioni più ricche al mondo, trovano la loro principale fonte di guadagno nel petrolio ma anche, perlomeno a Dubai, nel turismo e nel commercio visto che è Abu Dhabi a detenere il 90% delle risorse di oro nero nel Paese.
Cosa deve aspettarsi chi fa un viaggio negli EAU?
Se la meta è Dubai sicuramente il lusso, l’esagerazione e l’abbondanza (negli hotel, nei negozi, nel cibo). 
Ma…
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