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COSA FARE E VEDERE A BUDAPEST

Budapest

La guida essenziale di Budapest per sapere cosa fare e vedere nell’incantevole capitale ungherese.

Monumentale, ma anche economica e divertente, la metropoli magiara è una delle grandi destinazioni turistiche del Vecchio Continente, ecco 10 cose imperdibili da fare e vedere nella perla del Danubio.

Il Parlamento ungherese


Qualsiasi visita nella bella capitale ungherese non può prescindere dal suo monumento più rappresentativo, il Parlamento magiaro. Costruito tra la fine del XIX secolo e i primi anni del Novecento, questo magnifico edificio in stile neogotico, da annoverare sicuramente tra i parlamenti più belli al mondo, fu progettato per celebrare nel migliore dei modi l’anniversario del millennio di esistenza della nazione magiara (896 d.C.), la recente conquista dell’autonomia all’interno dell’Impero Asburgico (che sancì la nascita la duplice monarchia austroungarica) e la riunificazione delle tre parti prima indipendenti della città (Pest, Buda e Obuda) in un’unica grande capitale, che proprio in quegli anni visse il periodo di maggior splendore e sviluppo.

E’ possibile visitare il Parlamento magiaro anche all’interno (dove tra le altre cose è conservata la leggendaria corona di Santo Stefano), grazie a visite guidate anche in italiano. Se volete godere della vista migliore del Parlamento vi consigliamo di raggiungere nelle ore serali la fermata della metro rossa Batthyány tér, dove vi ritroverete dalla sponda di Buda ad ammirare il magnifico Parlamento illuminato a sera.

Il Bastione dei Pescatori e il Castello di Buda

Uno dei luoghi più visitati in città è questo splendido bastione in stile neogotico e neoromanico, che si trova sulla riva di Buda, da dove domina il Danubio nella sezione più monumentale della città.

Oltre a godere di un magnifico panorama, merita sicuramente una visita anche la Chiesa di S. Mattia (la chiesa più importante in città, insieme alla Basilica di S. Stefano, situata a Pest) e il vicino Castello di Buda, meraviglioso edificio, una delle residenze preferite della principessa Sissi, che ospita al suo interno la Biblioteca Nazionale e l’importante Galleria Nazionale Ungherese.

La città delle terme

La città, fondata dai Celti intorno al I° secolo a.C., era già nota fin dai tempi antichi per le sue numerose sorgenti termali e non è un caso se i Romani fondarono qui Aquincum, capitale regionale della provincia pannonica. Per coloro che volessero usufruire dei bagni termali budapestini, consigliamo in particolare le terme Rudas (Döbrentei tér 9), risalenti al periodo turco, come si deduce chiaramente dall’architettura dei bagni; gli eleganti bagni Gellért all’interno dell’omonimo albergo, e le terme Széchenyi (fermata Széchenyi Fürdő della metro gialla), uno dei più grandi complessi termali al mondo, costruito in pieno stile Belle Epoque. Dunque non dimenticate costume e ciabatte prima di volare nella capitale danubiana.

La Parigi dell’Est: Piazza degli Eroi ed Andrassy ut

Proprio le terme Széchenyi si trovano in prossimità di una delle piazze più belle della città, Hősök ter (Piazza degli Eroi). La piazza, situata al termine del viale di Andrássy út, presenta le statue dei sette capi tribù che fondarono l’Ungheria ed altri importanti personaggi della storia magiara, ed è situata tra due dei più importanti musei cittadini: il Museo delle Belle Arti e la Galleria d’Arte Moderna. Dopo aver visitato la piazza e i musei, vi suggeriamo un giro nel bellissimo parco che si trova giusto dietro Hősök ter ed una passeggiata per Andrássy ut, il grande viale che ricorda i boulevard di Parigi e dove non è difficile imbattersi in concerti di musica classica che hanno luogo lungo la strada.

La Grande Sinagoga

La Grande Sinagoga di Budapest, situata nel VII distretto (Dohány utca n.2), è una tappa irrinunciabile per i visitatori. Si tratta infatti della sinagoga più grande d’Europa (la quarta al mondo), uno splendido edificio, visitabile anche all’interno. Nello stesso complesso di edifici, adiacente al vero e proprio luogo culto, si trova un piccolo museo dedicato alla storia degli ebrei di Budapest.

Il Novecento ungherese: Terror Haza e Memento Park

Il Novecento ungherese è stato segnato da diverse tragedie, dal regime autoritario filofascista di Horthy, alleato di Hitler, che portò il Paese alla catastrofica sconfitta nel secondo conflitto mondiale, ai quasi 50 anni di dittatura comunista all’interno del blocco sovietico. Per coloro che fossero interessati a capire e conoscere di più sulla convulsa storia del Paese nel secolo scorso nulla è meglio di una visita alla Terror Haza (Andrássy út n.60), una prigione utilizzata prima dai nazisti locali e in seguito dalla polizia politica del regime comunista magiaro, che oggi si presenta ai visitatori come un interessante museo e memoriale, molto curato dal punto di vista storico, monito alle future generazioni sulle tragedie del secolo dei totalitarismi.

Abbastanza distante dal centro cittadino, ma ben collegato dai mezzi pubblici, si trova invece il Memento Park, un luogo dove sono state raccolte la maggior parte delle statue d’epoca comunista che erano disseminate per la città fino al 1989. Un altro interessante tuffo nel passato non troppo lontano del Paese danubiano.

L’Isola Margherita

L’isola che si trova al centro del Danubio, tra Buda e Pest, è uno dei luoghi di relax preferiti dai budapestini. L’isola offre stupendi parchi, complessi termali e piscine come il Palatinus, giardini e la possibilità di fare sport. Il nostro suggerimento? Affittare una bicicletta per girare l’isola (2,5 km) ed attendere il pomeriggio, quando ad intervelli di un’ora la grande fontana (poco dopo l’ingresso nell’isola, venendo dall’omonimo ponte Margherita) offre seducenti giochi d’acqua e di luci al ritmo di note musicali.

Vita notturna: i romkocsma

Il quartiere ebraico non è famoso soltanto per la sinagoga ma anche per essere uno dei distretti più alla moda per quanto riguarda i locali e la vita notturna in città. Qui troviamo infatti alcuni dei migliori romkocsma della città, i tipici locali budapestini, famosi in tutto il mondo, ricavati da vecchi edifici in disuso, riadattati a locali alternativi ed underground dalla creatività artistica dei giovani budapestini. Vi segnaliamo in particolare il Szimpla Kert (Kazinczy utca n.14) e il Fogasház (Akácfa utca n.51), due tra i romkocsma più celebri ed amati dai giovani. Se poi volete, potete continuare la vostra serata in uno dei tanti rooftop della capitale ungherese.

Punti panoramici

Se siete giunti fino al castello di Buda vi accorgerete da soli della vista mozzafiato dalla terrazza del castello che si affaccia sul fiume. Un altro punto panoramico che merita di essere menzionato è quello che offre la Cittadella, nucleo originario di Buda, nato come ultimo bastione contro le invasioni mongole, dov’è situata la Statua della Libertà. Infine, vi consigliamo di recarvi la sera sul ponte Margherita, da dove potrete ammirare uno scorcio magnifico della città con il Parlamento, il Castello di Buda e il Bastione dei Pescatori illuminati a sera.

Cibo, mercati e shopping

Dopo aver assaggiato diverse imitazioni, finalmente a Budapest potrete gustare l’autentico gulash ungherese (gulyás in magiaro). Oltre a questo piatto tipico, la gastronomia magiara propone una grande quantità di deliziose minestre e piatti a base di carne. Potete trovare buoni ristoranti nella via pedonale di Ráday utca (nei pressi della fermata metropolitana della linea blu di Kálvin tér), nel quartiere ebraico e in molti altri punti del centro cittadino. 

Per gli appassionati dello street food suggeriamo inoltre di provare il lángos, una grande frittella condita con formaggio ed altri ingredienti.

Se volete poi acquistare prodotti tipici della tradizione gastronomica magiara, nulla è meglio di una visita al Mercato Centrale di Budapest (Nagycsarnok), il più grande ed antico mercato coperto della città, ospitato in un suggestivo edificio di fine Ottocento, divenuto negli anni un’importante attrazione turistica.

Coloro che infine volessero condersi un po’ di shopping, devono soltanto imboccare la strada pedonale che si dipana di fronte al mercato, Váci utca, via dello shopping ed uno dei migliori salotti della città.

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REGOLE BAGAGLIO A MANO E DA STIVA CON EASYJET

EasyJet è una delle compagnie di voli low cost più utilizzate in Europa. 
Le restrizioni che questo vettore applica sul bagaglio non sono così rigide come quelle per le valigie Ryanair, ma per evitare inconvenienti, non rischiare di dover alleggerire il portafoglio e viaggiare tranquilli è meglio avere chiare alcune regole.
Se volate solo con il bagaglio a mano
Il bagaglio a mano consentito con easyJet è uno solo. 

Eventuali borsette, laptop, macchine fotografiche o altri oggetti dovranno quindi essere inseriti all’interno di un unico trolley/zaino da portare in cabina. 
Le uniche eccezioni sono costituite da soprabito, ombrello, sciarpa e sacchetto di dimensioni standard (contenente prodotti acquistati nell’aeroporto di partenza), che possono essere trasportati a parte, gratuitamente.
Ad ogni modo i titolari della tessera easyJet Plus, i passeggeri che abbiamo scelto la tariffa FLEXI o quelli che viaggeranno in un sedile con maggiore spazio (vicino alle uscite di emergenza o nella fila 1) …

QUALI SONO I 7 EMIRATI ARABI UNITI

Terra di contrasti e contraddizioni, ultramoderna ma allo stesso tempo legata alle più antiche tradizioni locali. 
Gli Emirati Arabi Uniti (EAU), perla del Medio Oriente al confine con l’Oman e l’Arabia Saudita, sono tutto e il contrario di tutto. 
Al loro interno convivono i grattacieli più alti del mondo e le distese del deserto con i beduini, i centri commerciali ultramoderni insieme agli antichi villaggi dei pescatori. 
Di solito si identifica il Paese con la città di Dubai, ma sono sette gli emirati che compongono la federazione: 
Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujairah, Ras al-Khaima, Sharjah e Umm al-Qaywayn.
Tra le nazioni più ricche al mondo, trovano la loro principale fonte di guadagno nel petrolio ma anche, perlomeno a Dubai, nel turismo e nel commercio visto che è Abu Dhabi a detenere il 90% delle risorse di oro nero nel Paese.
Cosa deve aspettarsi chi fa un viaggio negli EAU?
Se la meta è Dubai sicuramente il lusso, l’esagerazione e l’abbondanza (negli hotel, nei negozi, nel cibo). 
Ma…

DOVE SI PUO' VIAGGIARE SENZA PASSAPORTO

Siete in procinto di volare a Tenerife per trascorrere una rilassante vacanza nelle splendide isole Canarie, ma vi siete accorti che il vostro passaporto è scaduto? 
Niente paura: 

sarà sufficiente la semplice carta d’identità (valida per l’espatrio) per recarvi nelle belle isole atlantiche, poiché, pur non appartenendo geograficamente all’Europa, esse sono considerate parte integrante dello spazio Schengen (il trattato sulla libera circolazione delle persone all’interno della UE), in quanto appartenenti alla Spagna, cioè ad uno Stato membro dell’Ue.
Prima di fornirvi il quadro completo delle destinazioni in cui ci si può recare senza visa o addirittura senza passaporto, vi segnaliamo che il passaporto italiano consente di viaggiare in ben 171 Paesi.
Inoltre vi ricordiamo che tale articolo ha valore informativo e che la documentazione necessaria per volare in un Paese straniero può subire modifiche in ogni momento; per cui vi consigliamo di consultare sempre, prima della partenza, il sito…

COMPAGNIE AEREE: TUTTO SUL BAGAGLIO DA STIVA

Le seguenti informazioni sono adatte sia per voli di linea che per voli low cost, tranne dove diversamente specificato. 
Oramai siamo un po’ tutti abituati alla regolamentazione sul trasporto dei liquidi e sappiamo bene che le compagnie aeree ci impongono un limite massimo di kg per la nostra valigia da stiva. 

Ogni sito web di ogni compagnia aerea riporta dettagliati dati in merito. 

Ma c’è ancora chi ha le idee confuse e si pone domande. 

Vediamo insieme di chiarire qualche dubbio.

Il peso del bagaglio da stiva

Con questo si intende chiaramente la valigia che imbarchiamo e che non rivedremo più sino all’atterraggio. 

La quantità di kg che ci è permesso portare si chiama “allowance”, cioè la franchigia. 

Ma è bene conoscere il termine tecnico in inglese perché la documentazione di viaggio spesso riporta questa parola appunto in inglese, spesso abbreviato con “Allwnce”. 

Normalmente l’allowance che ogni passeggero ha varia dai 15 kg ai 23kg. 

Questo cambia in base alla compagnia aerea (normalm…

SHARM: IN CHE ZONA ALLOGGIARE?

Diversi anni fa Sharm El Sheik era una meta per pochi, conosciuta per essere destinazione di vacanza di personaggi famosi che andavano a godersi il suo bellissimo mare cristallino. 

Oggigiorno Sharm è alla portata di tutti, o quasi. 
I pacchetti turistici che la vedono protagonista, spesso abbinata come seconda settimana dopo un soggiorno in crociera sul Nilo, sono veramente tanti, e per tutte le tasche. 
Dall’hotel 5 stelle con tutti i comfort, agli hotel più economici con la sola prima colazione inclusa, per chi ama godersi le giornate a fare snorkeling.
Se decidiamo di andare in vacanza in questa località per godere del suo bellissimo mare, scegliamo l’hotel che sia collocato nei tratti di costa più belli. 
Quando diciamo “Sharm” intendiamo la destinazione, ma in realtà questa si divide in aree, che sono quelle che fanno la vera differenza.
“Old Sharm” è il quartiere più antico che ha dato poi il nome a tutta l’area su cui sono distribuiti i tantissimi hotel. 
In realtà il ‘centro’…
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