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PERDERE IL PROPRIO PASSAPORTO: ECCO COSA FARE

Passaporto

Se per i viaggi all’interno dell’Unione Europea e in generale nel Vecchio Continente spesso è sufficiente la semplice carta d’indentità valida per l’espatrio, per le destinazioni più lontane extraeuropee, a parte alcune eccezioni, è necessario dotarsi di un passaporto in corso di validità.

Può inoltre capitare la spiacevole disavventura di smarrire o, peggio ancora, vedersi rubare il proprio passaporto quando si è già all’estero.

Ecco cosa fare per ciascuna di queste eventualità.

Rilascio o rinnovo del passaporto

Dal maggio 2010 è disponibile il nuovo passaporto biometrico in formato digitale ( cioé dotato di microchip e firma digitale). Le quantità di informazioni a disposizione sull’argomento abbondano sul web. Com’è sempre, anche in questo caso le fonti più affidabili sono quelle istituzionali, come il sito della Polizia di Stato che corre in nostro aiuto nel fare sull’argomento.

Dove presentare domanda:

- Questura.

- Ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza.

- Stazione dei Carabinieri (per le impronte digitali, se previste, il cittadino si dovrà recare presso la questura o commissariato anche in tempi differiti).

- Rappresentanze diplomatico-consolari ( per i richiedenti residenti all’estero), per ulteriori approfondimenti si veda la pagina dedicata del sito del Ministero degli Esteri.

- Per evitare lunghe attese presso negli uffici di polizia, è possibile richiedere online il passaporto e prenotare ora data e luogo per presentare la domanda.

Documenti necessari per il rilascio del passaporto ordinario:

- Due foto formato tessera.

- Ricevuta di pagamento di €42,50. Il versamento va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro.La causale è: “importo per il rilascio del passaporto elettronico”. Vi consigliamo di utilizzare i bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali.

- Il modulo stampato della richiesta passaporto (attenzione a scegliere il modulo corretto tra quello per maggiorenni e minorenni).

- Un documento di riconoscimento valido (suggeriamo di portare con sé, oltre all’originale, anche un fotocopia del documento).

- Un contrassegno amministrativo da € 73,50 (da richiedere in una rivendita di valori bollati o tabaccaio). L’importo è cambiato dal 24 giugno 2014 ed è valido per tutta la durata del passoporto, sostituendo la precedente tassa annuale.

N.B. Chi avesse in precedenza acquistato il contrassegno telematico da € 40,29 potrà integrarlo con un ulteriore contrassegno telematico da € 33,21.

La durata del passaporto ordinario è di 10 anni. Una volta scaduto il rinnovo consiste in realtà nella richiesta di emissione di un nuovo passaporto.

Esiste inoltre un passaporto temporaneo, dalla validità di 12 mesi o meno, ottenibile in casi eccezionali, quali l’urgenza di ottenere un passaporto in tempi ristretti. In tal caso, i documenti necessari al rilascio sono gli stessi, fatta eccezione per la ricevuta di pagamento di €42,50, sostituita da una ricevuta di pagamento di €5,20.

Ricordiamo inoltre che da alcuni anni anche i minori che viaggiano non possono più essere “inseriti” nel passaporto dei genitori, ma necessitano di un proprio passaporto individuale.

Dal 27 ottobre 2014, infine, è attivo il servizio Passaporti a domicilio attraverso cui il cittadino che ne fa richiesta, grazie ad una convenzione con Poste Italiane, potraà ricevere a domicilio il documento emesso con un costo di € 8,20 da pagare in contrassegno al momento della consegna, ovvero direttamente all’incaricato di Poste Italiane.

Avvertenza

Si noti che, alcuni paesi, non accetteranno il tuo passaporto se la validità residua è inferiore ai 3 mesi: meglio dunque rinnovare il passaporto prima di procedere all’acquisto dei biglietti aerei. Niente paura: il margine di validità residuo del tuo vecchio passaporto va a sommarsi con quella del nuovo documento, fino a un massimo di 9 mesi. Come sempre, prevenire è meglio che curare.

I tempi di elaborazione del passaporto possono essere piuttosto lunghi. Calcola in media 3 settimane. Tempi più lunghi durante l’alta stagione (da aprile a settembre).

Il documento provvisorio di viaggio (E.T.D.)

Se vi trovate all’estero in una situazione di emergenza, ad esempio in caso di furto o smarrimento del vostro passaporto, e non avete modo o tempo di richiedere l’emissione di un nuovo passaporto, le rappresentanze consolari italiane all’estero possono rilasciare il Documento Provvisorio di Viaggio (anche chiamato E.T.D. – Emergency Travel Document). E’ un documento che vale solo per il vostro viaggio di rientro in Italia (o nel Paese dove risiedete stabilmente). Solo in casi eccezionali puo’ essere rilasciato per una diversa destinazione.

Per ottenerlo, dovrai recarti presso il consolato del paese in cui ti trovi con i seguenti documenti:

- Denuncia di smarrimento o furto del passaporto
- Due foto formato tessera
- Titolo di viaggio
- €1,55 di contributo per i costi amministrativi

Generalmente, il documento viene rilasciato in tempi brevi o, in alcuni casi, il giorno stesso della richiesta.

Articoli più letti:

DOVE SI PUO' VIAGGIARE SENZA PASSAPORTO

Siete in procinto di volare a Tenerife per trascorrere una rilassante vacanza nelle splendide isole Canarie, ma vi siete accorti che il vostro passaporto è scaduto? 
Niente paura: 

sarà sufficiente la semplice carta d’identità (valida per l’espatrio) per recarvi nelle belle isole atlantiche, poiché, pur non appartenendo geograficamente all’Europa, esse sono considerate parte integrante dello spazio Schengen (il trattato sulla libera circolazione delle persone all’interno della UE), in quanto appartenenti alla Spagna, cioè ad uno Stato membro dell’Ue.
Prima di fornirvi il quadro completo delle destinazioni in cui ci si può recare senza visa o addirittura senza passaporto, vi segnaliamo che il passaporto italiano consente di viaggiare in ben 171 Paesi.
Inoltre vi ricordiamo che tale articolo ha valore informativo e che la documentazione necessaria per volare in un Paese straniero può subire modifiche in ogni momento; per cui vi consigliamo di consultare sempre, prima della partenza, il sito…

COMPAGNIE AEREE: TUTTO SUL BAGAGLIO A MANO

Il bagaglio a mano dovrebbe esser quello che dà meno preoccupazioni, invece sempre più spesso è quello che ci mette più dubbi. Ce ne togliamo alcuni? 
Bene, cominciamo dalle misure.
Le misure consentite dalle compagnie aeree sono come segue: 55 cm di lunghezza, 25 cm di altezza, 35 cm di profondità, le misure comunque non devono superare i 115 cm in totale. 

Soprattutto l’altezza, perché è quella fondamentale affinché il bagaglio possa entrare nello scompartimento apposito sopra i sedili. (overhead locker)

Và però detto che alcune compagnie low cost richiedono queste misure: 56 x 45 x 25 cm, che come vedrete supera la somma di 115 cm. 

Quindi il consiglio è quello di mantenersi comunque sulle misure di un classico trolley di quelli piccoli, che non abbia un’altezza (con questo intendo lo spazio dal retro al fronte del trolley, mentre per altezza si intende dalla ruote alla maniglia superiore) superiore ai 35 cm. 

Ed eventualmente controllare le misure specifiche sui vari siti web delle comp…

COMPAGNIE AEREE: TUTTO SUL BAGAGLIO DA STIVA

Le seguenti informazioni sono adatte sia per voli di linea che per voli low cost, tranne dove diversamente specificato. 
Oramai siamo un po’ tutti abituati alla regolamentazione sul trasporto dei liquidi e sappiamo bene che le compagnie aeree ci impongono un limite massimo di kg per la nostra valigia da stiva. 

Ogni sito web di ogni compagnia aerea riporta dettagliati dati in merito. 

Ma c’è ancora chi ha le idee confuse e si pone domande. 

Vediamo insieme di chiarire qualche dubbio.

Il peso del bagaglio da stiva

Con questo si intende chiaramente la valigia che imbarchiamo e che non rivedremo più sino all’atterraggio. 

La quantità di kg che ci è permesso portare si chiama “allowance”, cioè la franchigia. 

Ma è bene conoscere il termine tecnico in inglese perché la documentazione di viaggio spesso riporta questa parola appunto in inglese, spesso abbreviato con “Allwnce”. 

Normalmente l’allowance che ogni passeggero ha varia dai 15 kg ai 23kg. 

Questo cambia in base alla compagnia aerea (normalm…

SHARM: IN CHE ZONA ALLOGGIARE?

Diversi anni fa Sharm El Sheik era una meta per pochi, conosciuta per essere destinazione di vacanza di personaggi famosi che andavano a godersi il suo bellissimo mare cristallino. Oggigiorno Sharm è alla portata di tutti, o quasi. I pacchetti turistici che la vedono protagonista, spesso abbinata come seconda settimana dopo un soggiorno in crociera sul Nilo, sono veramente tanti, e per tutte le tasche. Dall’hotel 5 stelle con tutti i comfort, agli hotel più economici con la sola prima colazione inclusa, per chi ama godersi le giornate a fare snorkeling.
Se decidiamo di andare in vacanza in questa località per godere del suo bellissimo mare, scegliamo l’hotel che sia collocato nei tratti di costa più belli. Quando diciamo “Sharm” intendiamo la destinazione, ma in realtà questa si divide in aree, che sono quelle che fanno la vera differenza.
“Old Sharm” è il quartiere più antico che ha dato poi il nome a tutta l’area su cui sono distribuiti i tantissimi hotel. In realtà il ‘centro’ vitale…

QUALI SONO I 7 EMIRATI ARABI UNITI

Terra di contrasti e contraddizioni, ultramoderna ma allo stesso tempo legata alle più antiche tradizioni locali. 
Gli Emirati Arabi Uniti (EAU), perla del Medio Oriente al confine con l’Oman e l’Arabia Saudita, sono tutto e il contrario di tutto. 
Al loro interno convivono i grattacieli più alti del mondo e le distese del deserto con i beduini, i centri commerciali ultramoderni insieme agli antichi villaggi dei pescatori. 
Di solito si identifica il Paese con la città di Dubai, ma sono sette gli emirati che compongono la federazione: 
Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujairah, Ras al-Khaima, Sharjah e Umm al-Qaywayn.
Tra le nazioni più ricche al mondo, trovano la loro principale fonte di guadagno nel petrolio ma anche, perlomeno a Dubai, nel turismo e nel commercio visto che è Abu Dhabi a detenere il 90% delle risorse di oro nero nel Paese.
Cosa deve aspettarsi chi fa un viaggio negli EAU?
Se la meta è Dubai sicuramente il lusso, l’esagerazione e l’abbondanza (negli hotel, nei negozi, nel cibo). 
Ma…
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