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I CODICI IATA DEGLI AEROPORTI

Aeroporti

Avete deciso di volare a Londra per le vostre vacanze estive, ma al momento di selezionare lo scalo di destinazione al posto del nome completo dell’aeroporto compare lo strano codice identificativo LHR. Di cosa si tratta? 

Semplice: è il codice internazionale IATA di tre lettere (in alcuni casi quattro) che identifica lo scalo londinese di Heathrow. 

In casi come questi i viaggiatori meno navigati possono trovarsi disorientati e in difficoltà. Ecco un apprendimento sui codici aeroportuali che vi permetterà di orientarvi meglio tra queste migliaia di sigle.
I criteri di assegnazione del codice IATA

Il codice internazionale aeroportuale viene attribuito agli scali di tutto il mondo dall’ International Air Transport Association (IATA), che dà il nome a queste particolari sigle e la cui sede è a Montreal, Canada. I criteri che regolano la scelta dei codici sono simili a quelli delle sigle delle targhe automobilistiche.

Il codice IATA è infatti costituito di norma dalle prime tre lettere del nome della città (ad esempio NAP per indentificare lo scalo napoletano di Capodichino) o della località fuori città dove sorge l’aeroporto (come FCO, attribuito allo scalo romano di Fiumicino). 

Tuttavia non è sempre possible utilizzare questo criterio per tutti gli aeroporti e dunque alcune sigle aeroportuali differiscono dalle iniziali del nome della città in parte (come il codice TRS, associato all’aeroporto Rochi dei Legionari di Trieste) o del tutto (un esempio è la sigla ZIA che indica lo scalo trentino di Caproni).

Secondo l’organizzazione internazionale sono 20.000 i codici attualmente esistenti, ma non sono tutti univoci, in quanto delle possibili 17.576 combinazioni di tre lettere 323 sono utilizzate da più di un aeroporto.
Perché conoscere il codice IATA?

Naturalmente non vi invitiamo ad imparare a memoria i codici IATA di tutti gli aeroporti del mondo, ma conoscere a grandi linee i criteri di attribuzione del codice vi aiuterà ad associare velocemente il codice al vostro aeroporto di destinazione.

Ciò vi potrà tornare utile, soprattuto nel caso di destinazioni che presentano più di uno scalo cittadino, quando prenoterete un biglietto in rete – i siti delle compagnie aeree fanno largo uso di questi codici – o per capire dove verranno spedite le vostre valigie, visto che il codice è utilizzato anche sulle etichette dei bagagli al check-in degli aeroporti, oltre che sulle carte d’imbarco.

Di seguito una panoramica dei codici IATA dei principali scali in Italia, in Europa e nel mondo:

Principali aeroporti italiani

Alghero (AHO)
Bari (BRI)
Bergamo (BGY)
Bologna (BLQ)
Catania (CTA)
Cagliari (CAG)
Firenze (FLR)
Genova (GOA)
Milano / Linate (LIN)
Milano / Malpensa (MXP)
Napoli (NAP)
Olbia (OLB)
Palermo (PMO)
Pisa (PSA)
Roma / Ciampino (CIA)
Roma / Fiumicino (FCO)
Torino (TRN)
Trapani (TPS)
Treviso (TSF)
Venezia (VCE)

Principali aeroporti europei

Amsterdam / Sciphol (AMS)
Atene (ATH)
Barcellona / El Prat (BCN)
Barcellona / Girona (GRO)
Berlino / Tegel (TXL)
Berlino / Schönefeld (SXF)
Bruxelles / Zaventem (BRU)
Budapest (BUD)
Dublino (DUB)
Francoforte sul Meno (FRA)
Francoforte / Hahn (HHN)
Lisbona (LIS)
Londra / City (LCY)
Londra / Gatwick (LGW)
Londra / Heathrow (LHR)
Londra / Luton (LTN)
Londra / Southend (SEN)
Londra / Stansted (STN)
Madrid / Barajas (MAD)
Madrid / Cuatro Vientos (MCV)
Monaco di Baviera (MUC)
Mosca / Domodedovo (DME)
Mosca / Sheremet’evo (SVO)
Mosca / Vnukovo (VKO)
Parigi / Charles de Gaulle (CDG)
Parigi / Orly (ORY)
Praga (PRG)
Zurigo (ZRH)

Principali aeroporti nel mondo

Buenos Aires / Ezeiza (EZE)
Buenos Aires / Jorge Newbery (AEP)
Chicago / O’HARE (ORD)
Delhi (DEL)
Dubai / Aeroporto Internazionale (DXB)
Dubai-Al Maktoum (OMDW)
Los Angeles /Aeroporto Internazionale (LAX)
Los Angeles / Ontario (ONT)
Los Angeles / John Wayne (SNA)
Mumbai / Chhatrapati Shivaji (BOM)
New York / John F. Kennedy (JFK)
New York / LaGuardia (LGA)
Pechino – Capitale (PEK)
Rio de Janeiro / Galeão (GIG)
Rio de Janeiro / Santos Dumont (SDU)
São Paulo / Congonhas (CGH)
São Paulo/ Guarulhos (GRU)
Seoul / Incheon (ICN)
Tokyo / Haneda (HND)
Tokyo / Narita (NRT)

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DOVE SI PUO' VIAGGIARE SENZA PASSAPORTO

Siete in procinto di volare a Tenerife per trascorrere una rilassante vacanza nelle splendide isole Canarie, ma vi siete accorti che il vostro passaporto è scaduto? 
Niente paura: 

sarà sufficiente la semplice carta d’identità (valida per l’espatrio) per recarvi nelle belle isole atlantiche, poiché, pur non appartenendo geograficamente all’Europa, esse sono considerate parte integrante dello spazio Schengen (il trattato sulla libera circolazione delle persone all’interno della UE), in quanto appartenenti alla Spagna, cioè ad uno Stato membro dell’Ue.
Prima di fornirvi il quadro completo delle destinazioni in cui ci si può recare senza visa o addirittura senza passaporto, vi segnaliamo che il passaporto italiano consente di viaggiare in ben 171 Paesi.
Inoltre vi ricordiamo che tale articolo ha valore informativo e che la documentazione necessaria per volare in un Paese straniero può subire modifiche in ogni momento; per cui vi consigliamo di consultare sempre, prima della partenza, il sito…

COMPAGNIE AEREE: TUTTO SUL BAGAGLIO A MANO

Il bagaglio a mano dovrebbe esser quello che dà meno preoccupazioni, invece sempre più spesso è quello che ci mette più dubbi. Ce ne togliamo alcuni? 
Bene, cominciamo dalle misure.
Le misure consentite dalle compagnie aeree sono come segue: 55 cm di lunghezza, 25 cm di altezza, 35 cm di profondità, le misure comunque non devono superare i 115 cm in totale. 

Soprattutto l’altezza, perché è quella fondamentale affinché il bagaglio possa entrare nello scompartimento apposito sopra i sedili. (overhead locker)

Và però detto che alcune compagnie low cost richiedono queste misure: 56 x 45 x 25 cm, che come vedrete supera la somma di 115 cm. 

Quindi il consiglio è quello di mantenersi comunque sulle misure di un classico trolley di quelli piccoli, che non abbia un’altezza (con questo intendo lo spazio dal retro al fronte del trolley, mentre per altezza si intende dalla ruote alla maniglia superiore) superiore ai 35 cm. 

Ed eventualmente controllare le misure specifiche sui vari siti web delle comp…

COMPAGNIE AEREE: TUTTO SUL BAGAGLIO DA STIVA

Le seguenti informazioni sono adatte sia per voli di linea che per voli low cost, tranne dove diversamente specificato. 
Oramai siamo un po’ tutti abituati alla regolamentazione sul trasporto dei liquidi e sappiamo bene che le compagnie aeree ci impongono un limite massimo di kg per la nostra valigia da stiva. 

Ogni sito web di ogni compagnia aerea riporta dettagliati dati in merito. 

Ma c’è ancora chi ha le idee confuse e si pone domande. 

Vediamo insieme di chiarire qualche dubbio.

Il peso del bagaglio da stiva

Con questo si intende chiaramente la valigia che imbarchiamo e che non rivedremo più sino all’atterraggio. 

La quantità di kg che ci è permesso portare si chiama “allowance”, cioè la franchigia. 

Ma è bene conoscere il termine tecnico in inglese perché la documentazione di viaggio spesso riporta questa parola appunto in inglese, spesso abbreviato con “Allwnce”. 

Normalmente l’allowance che ogni passeggero ha varia dai 15 kg ai 23kg. 

Questo cambia in base alla compagnia aerea (normalm…

SHARM: IN CHE ZONA ALLOGGIARE?

Diversi anni fa Sharm El Sheik era una meta per pochi, conosciuta per essere destinazione di vacanza di personaggi famosi che andavano a godersi il suo bellissimo mare cristallino. Oggigiorno Sharm è alla portata di tutti, o quasi. I pacchetti turistici che la vedono protagonista, spesso abbinata come seconda settimana dopo un soggiorno in crociera sul Nilo, sono veramente tanti, e per tutte le tasche. Dall’hotel 5 stelle con tutti i comfort, agli hotel più economici con la sola prima colazione inclusa, per chi ama godersi le giornate a fare snorkeling.
Se decidiamo di andare in vacanza in questa località per godere del suo bellissimo mare, scegliamo l’hotel che sia collocato nei tratti di costa più belli. Quando diciamo “Sharm” intendiamo la destinazione, ma in realtà questa si divide in aree, che sono quelle che fanno la vera differenza.
“Old Sharm” è il quartiere più antico che ha dato poi il nome a tutta l’area su cui sono distribuiti i tantissimi hotel. In realtà il ‘centro’ vitale…

QUALI SONO I 7 EMIRATI ARABI UNITI

Terra di contrasti e contraddizioni, ultramoderna ma allo stesso tempo legata alle più antiche tradizioni locali. 
Gli Emirati Arabi Uniti (EAU), perla del Medio Oriente al confine con l’Oman e l’Arabia Saudita, sono tutto e il contrario di tutto. 
Al loro interno convivono i grattacieli più alti del mondo e le distese del deserto con i beduini, i centri commerciali ultramoderni insieme agli antichi villaggi dei pescatori. 
Di solito si identifica il Paese con la città di Dubai, ma sono sette gli emirati che compongono la federazione: 
Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujairah, Ras al-Khaima, Sharjah e Umm al-Qaywayn.
Tra le nazioni più ricche al mondo, trovano la loro principale fonte di guadagno nel petrolio ma anche, perlomeno a Dubai, nel turismo e nel commercio visto che è Abu Dhabi a detenere il 90% delle risorse di oro nero nel Paese.
Cosa deve aspettarsi chi fa un viaggio negli EAU?
Se la meta è Dubai sicuramente il lusso, l’esagerazione e l’abbondanza (negli hotel, nei negozi, nel cibo). 
Ma…
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