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COME FOTOGRAFARE ATTRAVERSO IL VETRO

Fotografia

A chi non è capitato, trovandosi di fronte alla finestra di un albergo o durante un viaggio in treno, in aereo, in bus o in auto, di voler immortalare con una foto paesaggi e soggetti che si trovano al di là del vetro? 

Ecco il vademecum con tutti i consigli tecnici e stilistici per rendere indimenticabili i vostri scatti.

Il vetro come soggetto

Integrare il vetro nello spazio visivo della vostra foto può essere un’ottima idea per arricchire la composizione del vostro scatto. In questo caso il consiglio è di indirizzare la messa a fuoco sul vetro o su un elemento sul vetro, come per esempio le gocce della pioggia, rendendo così sfocato lo sfondo dietro il vetro.

Eliminare i riflessi

Ecco 3 trucchi per eliminare o limitare l’effetto dei riflessi:

1. Obiettivo il più vicino possibile al vetro

Se volete evitare la messa a fuoco su un riflesso o su un’imperfezione del vetro, dovete avvicinare il più possible il vostro obiettivo al vetro.

Se utilizzate una reflex monobbiettivo, fate attenzione a non toccare il vetro, altrimenti l’effetto specchiatura potrebbe risultare eccessivo. Al contrario, con un obiettivo quadrangolare potete tenere la vostra macchina fotografica appoggiata sul vetro.

Avvertenza: questa tecnica non è consigliabile se vi trovate all’interno di un veicolo in movimento a causa delle inevitabili vibrazioni del vetro. Se proprio non volete rinunciare a questo tipo di scatti utilizzate almeno la tendina parasole per evitare il contatto diretto fra obiettivo e finestrino ed assorbire in questo modo parte delle vibrazioni.

2. Creare una zona d’ombra attorno al vostro obiettivo

Una soluzione per evitare i riflessi è che il luogo in cui scattate la foto sia meno illuminato del soggetto che si trova al di là del vetro.

E’ possibile creare artificialmente questa differenza di luce collocando un panno nero sull’obiettivo, prima di appoggiarlo sul vetro.

3. Polarizzatore

Il polarizzatore o lente polarizzata è probabilmente lo strumento migliore per evitare riflessi indesiderati. Questo filtro impedisce il passaggio delle onde luminose, causa delle riflessione della luce.

Oltre ad impedire i riflessi di luce, la lente polarizzata determina anche un cambiamento dei colori della foto, poiché il filtro riduce il contrasto globale dell’immagine.

Se decidete di utilizzare il polarizzatore, il consiglio è di non appoggiare l’obiettivo sul vetro, ma di inclinare leggermente l’apparecchio fotografico rispetto alla superficie del vetro.

Giocare con i riflessi

Nonostante questi suggerimenti, non riuscite ad eliminare i riflessi oppure credete che possano essere utili per personalizzare in senso artistico i vostri scatti? Nessun problema, potete sempre integrarli all’interno della composizione fotografica!

Giocare con gli effetti consente infatti di creare una composizione su più livelli visivi con una pluralità di soggetti che offre allo spettatore diversi livelli di lettura.

Piazzatevi di profilo rispetto alla finestra per non essere disturbati dal vostro stesso riflesso. Inclinate il vostro apparecchio di 40° e, naturalmente, non usate il flash.

Quale regolazione per la messa a fuoco?

Diciamo subito che, se non potete appoggiare l’obiettivo alla finestra, diventa alquanto complicato focalizzare in maniera ottimale il vostro soggetto. 

Il nostro suggerimento è in ogni caso di rimuovere l’autofocus e passare alla messa a fuoco manuale: troverete voi stessi più facilmente la regolazione più adatta per la vostra situazione di scatto specifica.

Quando il flash non è necessario

Scattare col flash una foto che ha per soggetto uno specchio, una finestra o del vetro in generale è un’impresa…pressoché impossibile! Il flash stesso infatti si rifletterà sul vetro.

Per evitare ciò, orientate il flash verso l’alto oppure, meglio ancora, eliminate del tutto in questo caso l’opzione del flash.

Scatti attraverso il finestrino dell’aereo

Se avete la possibilità di scegliere il posto sull’aereo, evitate, per ovvi motivi, le file centrali in prossimità delle ali, ma anche le file di sedili immediatamente dietro, poiché il calore emesso dai rettori crea della brina sulla superficie esterna dei finestrini vicini.

Fate le vostre foto all’inizio o alla fine del volo, evitando in questo modo la brina sul finestrino o le nuvole ad alta altitudine.

Scatti in macchina, bus o treno

Il suggerimento in questo caso è … scattate senza esitazioni e senza pensare troppo! E’ vero che se vi trovate su un mezzo in movimento il rischio di foto non riuscite è molto alto, ma con la filosofia “scattate a raffica prima, riflettete dopo” avrete buone possibilità di trovare fra decine di tentativi la vostro foto dell’anno!

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DOVE SI PUO' VIAGGIARE SENZA PASSAPORTO

Siete in procinto di volare a Tenerife per trascorrere una rilassante vacanza nelle splendide isole Canarie, ma vi siete accorti che il vostro passaporto è scaduto? 
Niente paura: 

sarà sufficiente la semplice carta d’identità (valida per l’espatrio) per recarvi nelle belle isole atlantiche, poiché, pur non appartenendo geograficamente all’Europa, esse sono considerate parte integrante dello spazio Schengen (il trattato sulla libera circolazione delle persone all’interno della UE), in quanto appartenenti alla Spagna, cioè ad uno Stato membro dell’Ue.
Prima di fornirvi il quadro completo delle destinazioni in cui ci si può recare senza visa o addirittura senza passaporto, vi segnaliamo che il passaporto italiano consente di viaggiare in ben 171 Paesi.
Inoltre vi ricordiamo che tale articolo ha valore informativo e che la documentazione necessaria per volare in un Paese straniero può subire modifiche in ogni momento; per cui vi consigliamo di consultare sempre, prima della partenza, il sito…

COMPAGNIE AEREE: TUTTO SUL BAGAGLIO DA STIVA

Le seguenti informazioni sono adatte sia per voli di linea che per voli low cost, tranne dove diversamente specificato. 
Oramai siamo un po’ tutti abituati alla regolamentazione sul trasporto dei liquidi e sappiamo bene che le compagnie aeree ci impongono un limite massimo di kg per la nostra valigia da stiva. 

Ogni sito web di ogni compagnia aerea riporta dettagliati dati in merito. 

Ma c’è ancora chi ha le idee confuse e si pone domande. 

Vediamo insieme di chiarire qualche dubbio.

Il peso del bagaglio da stiva

Con questo si intende chiaramente la valigia che imbarchiamo e che non rivedremo più sino all’atterraggio. 

La quantità di kg che ci è permesso portare si chiama “allowance”, cioè la franchigia. 

Ma è bene conoscere il termine tecnico in inglese perché la documentazione di viaggio spesso riporta questa parola appunto in inglese, spesso abbreviato con “Allwnce”. 

Normalmente l’allowance che ogni passeggero ha varia dai 15 kg ai 23kg. 

Questo cambia in base alla compagnia aerea (normalm…

COMPAGNIE AEREE: TUTTO SUL BAGAGLIO A MANO

Il bagaglio a mano dovrebbe esser quello che dà meno preoccupazioni, invece sempre più spesso è quello che ci mette più dubbi. Ce ne togliamo alcuni? 
Bene, cominciamo dalle misure.
Le misure consentite dalle compagnie aeree sono come segue: 55 cm di lunghezza, 25 cm di altezza, 35 cm di profondità, le misure comunque non devono superare i 115 cm in totale. 

Soprattutto l’altezza, perché è quella fondamentale affinché il bagaglio possa entrare nello scompartimento apposito sopra i sedili. (overhead locker)

Và però detto che alcune compagnie low cost richiedono queste misure: 56 x 45 x 25 cm, che come vedrete supera la somma di 115 cm. 

Quindi il consiglio è quello di mantenersi comunque sulle misure di un classico trolley di quelli piccoli, che non abbia un’altezza (con questo intendo lo spazio dal retro al fronte del trolley, mentre per altezza si intende dalla ruote alla maniglia superiore) superiore ai 35 cm. 

Ed eventualmente controllare le misure specifiche sui vari siti web delle comp…

SHARM: IN CHE ZONA ALLOGGIARE?

Diversi anni fa Sharm El Sheik era una meta per pochi, conosciuta per essere destinazione di vacanza di personaggi famosi che andavano a godersi il suo bellissimo mare cristallino. Oggigiorno Sharm è alla portata di tutti, o quasi. I pacchetti turistici che la vedono protagonista, spesso abbinata come seconda settimana dopo un soggiorno in crociera sul Nilo, sono veramente tanti, e per tutte le tasche. Dall’hotel 5 stelle con tutti i comfort, agli hotel più economici con la sola prima colazione inclusa, per chi ama godersi le giornate a fare snorkeling.
Se decidiamo di andare in vacanza in questa località per godere del suo bellissimo mare, scegliamo l’hotel che sia collocato nei tratti di costa più belli. Quando diciamo “Sharm” intendiamo la destinazione, ma in realtà questa si divide in aree, che sono quelle che fanno la vera differenza.
“Old Sharm” è il quartiere più antico che ha dato poi il nome a tutta l’area su cui sono distribuiti i tantissimi hotel. In realtà il ‘centro’ vitale…

REGOLE BAGAGLIO A MANO E DA STIVA CON EASYJET

EasyJet è una delle compagnie di voli low cost più utilizzate in Europa. 
Le restrizioni che questo vettore applica sul bagaglio non sono così rigide come quelle per le valigie Ryanair, ma per evitare inconvenienti, non rischiare di dover alleggerire il portafoglio e viaggiare tranquilli è meglio avere chiare alcune regole.
Se volate solo con il bagaglio a mano
Il bagaglio a mano consentito con easyJet è uno solo. 

Eventuali borsette, laptop, macchine fotografiche o altri oggetti dovranno quindi essere inseriti all’interno di un unico trolley/zaino da portare in cabina. 
Le uniche eccezioni sono costituite da soprabito, ombrello, sciarpa e sacchetto di dimensioni standard (contenente prodotti acquistati nell’aeroporto di partenza), che possono essere trasportati a parte, gratuitamente.
Ad ogni modo i titolari della tessera easyJet Plus, i passeggeri che abbiamo scelto la tariffa FLEXI o quelli che viaggeranno in un sedile con maggiore spazio (vicino alle uscite di emergenza o nella fila 1) …
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