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ISOLE VERGINI BRITANNICHE: TRA CUCINA E NATURA

BVI Food Fete

Le isole che il tempo ha dimenticato, così vengono chiamate nei Caraibi le British Virgin Islands, un paradiso incontaminato ricco di tesori naturali.

Un arcipelago di oltre sessanta tra isole, isolette e scogli, caratterizzato da una vegetazione lussureggiante , con le alture coperte di antichi alberi di mogano e cactus, spiagge incontaminate baciate da un mare trasparente, vero acquario a cielo e, infine, vasti territori nell'entroterra, sicuro rifugio per specie a rischio di estinzione.

In novembre c’è anche un motivo in più, tutto gastronomico, per volare in questo arcipelago incantato. Si apre infatti la seconda edizione del BVI Food Fete, forse il festival culinario più noto dei Caraibi, che durerà tutto il mese di novembre.

L’edizione di quest’anno prevede una serie di appuntamenti che metteranno in mostra la squisitezza della cucina e della tradizione enogastronomica dell’ arcipelago. Ogni settimana, sulle quattro isole principali, Tortola, Jost Van Dike, Anegada e Gorda, saranno promossi bar crawl, competizioni culinarie e numerosi eventi che vedranno la partecipazione di chef provenienti da ogni parte del mondo.

Il Jost Van Dyke Bar Crawl offrir l’opportunità di scoprire alcuni dei più celebri bar e locali sulla spiaggia delle BVI, sull’isola dove è stato inventato il famoso cocktail Painkiller. Gli eventi culinari Taste of Tortola e Taste of Virgin Gorda, che si terranno sulle omonime isole dal 7 al 21 novembre, si articoleranno in dimostrazioni di chef locali e internazionali, gare di cocktail, degustazioni e molte altre iniziative allettanti.

In occasione della Barefoot Gourmet Soirée, sarà possibile partecipare a un’imperdibile banchetto preparato da chef locali e internazionali come Todd Howard che allieterà i palati degli ospiti con un menu a km 0 biologico e biodinamico, mentre Kristin Sollenne metterà in mostra la ricchezza dei sapori mediterranei con piatti semplici, gustosi ed equilibrati ispirati alla tradizione culinaria italiana.

La serata all'insegna dell'alta cucina avrà luogo il 14 novembre sulla spiaggia del celebre Peter Island Resort, in un’atmosfera dal fascino unico. Il BVI Food Fête si concluderà con l’Anegada Lobster Festival, evento culminante del lungo mese di celebrazioni, e uno dei più celebri delle Antille, poichè offre l’occasione di assaporare la celebre aragosta locale cucinata in vari modi - grigliata, essiccata, al curry, ceviche e in umido - accompagnata dal cocktail per eccellenza delle Isole Vergini Britanniche, il Painkiller.

Il Festival di Anegada della durata di due giorni, si terrà il 28 e il 29 novembre.

La cucina, quindi, senza dimenticare che le Virgin britanniche sono un paradiso per chi ama nuotare e andar sott’acqua, con almeno cento siti di immersioni distribuiti in decine di insenature, piccola baie, scogli spettacolari.

Sono ventuno i parchi nazionali nelle sessanta isole ed isolette che compongono l’arcipelago: sono possibili corsi teorici e pratici di immersione. Non mancano scuole di surf e di tutti gli sport acquatici, tra cui la navigazione a vela in tutte le sue sfumature e specialità.

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DOVE SI PUO' VIAGGIARE SENZA PASSAPORTO

Siete in procinto di volare a Tenerife per trascorrere una rilassante vacanza nelle splendide isole Canarie, ma vi siete accorti che il vostro passaporto è scaduto? 
Niente paura: 

sarà sufficiente la semplice carta d’identità (valida per l’espatrio) per recarvi nelle belle isole atlantiche, poiché, pur non appartenendo geograficamente all’Europa, esse sono considerate parte integrante dello spazio Schengen (il trattato sulla libera circolazione delle persone all’interno della UE), in quanto appartenenti alla Spagna, cioè ad uno Stato membro dell’Ue.
Prima di fornirvi il quadro completo delle destinazioni in cui ci si può recare senza visa o addirittura senza passaporto, vi segnaliamo che il passaporto italiano consente di viaggiare in ben 171 Paesi.
Inoltre vi ricordiamo che tale articolo ha valore informativo e che la documentazione necessaria per volare in un Paese straniero può subire modifiche in ogni momento; per cui vi consigliamo di consultare sempre, prima della partenza, il sito…

COMPAGNIE AEREE: TUTTO SUL BAGAGLIO A MANO

Il bagaglio a mano dovrebbe esser quello che dà meno preoccupazioni, invece sempre più spesso è quello che ci mette più dubbi. Ce ne togliamo alcuni? 
Bene, cominciamo dalle misure.
Le misure consentite dalle compagnie aeree sono come segue: 55 cm di lunghezza, 25 cm di altezza, 35 cm di profondità, le misure comunque non devono superare i 115 cm in totale. 

Soprattutto l’altezza, perché è quella fondamentale affinché il bagaglio possa entrare nello scompartimento apposito sopra i sedili. (overhead locker)

Và però detto che alcune compagnie low cost richiedono queste misure: 56 x 45 x 25 cm, che come vedrete supera la somma di 115 cm. 

Quindi il consiglio è quello di mantenersi comunque sulle misure di un classico trolley di quelli piccoli, che non abbia un’altezza (con questo intendo lo spazio dal retro al fronte del trolley, mentre per altezza si intende dalla ruote alla maniglia superiore) superiore ai 35 cm. 

Ed eventualmente controllare le misure specifiche sui vari siti web delle comp…

COMPAGNIE AEREE: TUTTO SUL BAGAGLIO DA STIVA

Le seguenti informazioni sono adatte sia per voli di linea che per voli low cost, tranne dove diversamente specificato. 
Oramai siamo un po’ tutti abituati alla regolamentazione sul trasporto dei liquidi e sappiamo bene che le compagnie aeree ci impongono un limite massimo di kg per la nostra valigia da stiva. 

Ogni sito web di ogni compagnia aerea riporta dettagliati dati in merito. 

Ma c’è ancora chi ha le idee confuse e si pone domande. 

Vediamo insieme di chiarire qualche dubbio.

Il peso del bagaglio da stiva

Con questo si intende chiaramente la valigia che imbarchiamo e che non rivedremo più sino all’atterraggio. 

La quantità di kg che ci è permesso portare si chiama “allowance”, cioè la franchigia. 

Ma è bene conoscere il termine tecnico in inglese perché la documentazione di viaggio spesso riporta questa parola appunto in inglese, spesso abbreviato con “Allwnce”. 

Normalmente l’allowance che ogni passeggero ha varia dai 15 kg ai 23kg. 

Questo cambia in base alla compagnia aerea (normalm…

SHARM: IN CHE ZONA ALLOGGIARE?

Diversi anni fa Sharm El Sheik era una meta per pochi, conosciuta per essere destinazione di vacanza di personaggi famosi che andavano a godersi il suo bellissimo mare cristallino. Oggigiorno Sharm è alla portata di tutti, o quasi. I pacchetti turistici che la vedono protagonista, spesso abbinata come seconda settimana dopo un soggiorno in crociera sul Nilo, sono veramente tanti, e per tutte le tasche. Dall’hotel 5 stelle con tutti i comfort, agli hotel più economici con la sola prima colazione inclusa, per chi ama godersi le giornate a fare snorkeling.
Se decidiamo di andare in vacanza in questa località per godere del suo bellissimo mare, scegliamo l’hotel che sia collocato nei tratti di costa più belli. Quando diciamo “Sharm” intendiamo la destinazione, ma in realtà questa si divide in aree, che sono quelle che fanno la vera differenza.
“Old Sharm” è il quartiere più antico che ha dato poi il nome a tutta l’area su cui sono distribuiti i tantissimi hotel. In realtà il ‘centro’ vitale…

QUALI SONO I 7 EMIRATI ARABI UNITI

Terra di contrasti e contraddizioni, ultramoderna ma allo stesso tempo legata alle più antiche tradizioni locali. 
Gli Emirati Arabi Uniti (EAU), perla del Medio Oriente al confine con l’Oman e l’Arabia Saudita, sono tutto e il contrario di tutto. 
Al loro interno convivono i grattacieli più alti del mondo e le distese del deserto con i beduini, i centri commerciali ultramoderni insieme agli antichi villaggi dei pescatori. 
Di solito si identifica il Paese con la città di Dubai, ma sono sette gli emirati che compongono la federazione: 
Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujairah, Ras al-Khaima, Sharjah e Umm al-Qaywayn.
Tra le nazioni più ricche al mondo, trovano la loro principale fonte di guadagno nel petrolio ma anche, perlomeno a Dubai, nel turismo e nel commercio visto che è Abu Dhabi a detenere il 90% delle risorse di oro nero nel Paese.
Cosa deve aspettarsi chi fa un viaggio negli EAU?
Se la meta è Dubai sicuramente il lusso, l’esagerazione e l’abbondanza (negli hotel, nei negozi, nel cibo). 
Ma…
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