ALLA SCOPERTA DI PALMA DI MAIORCA

ALLA SCOPERTA DI PALMA DI MAIORCA

Spagna

Palma di Maiorca, capitale dell’isola omonima, è la più grande delle Baleari gode di un clima mite per la maggior parte dell’anno. 

Nei mesi più freddi è gradevole passeggiare per le sue vie e ammirare i principali monumenti, mentre in estate, per gli amanti del mare, offre belle spiagge e la possibilità di un bagno in acque cristalline a breve distanza dal porto di attracco.

Le origini della città si perdono nella notte dei tempi, le varie dominazioni, da quella romana a quella araba, si sono susseguite nei secoli e ognuna di queste ha lasciato la propria impronta indelebile che possiamo tuttora ammirare, dalla struttura a pianta araba della città per non tralasciare la bellissima cattedrale gotica costruita sui resti di una preesistente moschea, che spicca sul lungomare.

Cosa visitare in città

La Cattedrale (La Seu)

E’ il monumento simbolo della città, in stile gotico, fu costruita sui resti di quella che era una moschea e i lavori terminarono nel 1601. 

Negli anni ha subito parecchi interventi e in seguito al terremoto del 1851 la facciata venne quasi interamente ricostruita.

Tra gli interventi di grande valore effettuati in epoca moderna, spicca ill più grande rosone del mondo, ampio 100 metri quadri, opera di Gaudi.

La cattedrale guarda il mare e nei secoli passati il mare arrivava a lambire il suo piazzale, per cui l’effetto doveva essere ancora più suggestivo.

Merita sicuramente una visita anche l’interno a tre navate, soprattutto per ammirare le vetrate e i giochi di colori che creano.

Nei pressi della Cattedrale piacevole passeggiare per il quartiere Born, dove troverete una miriade di negozi per tutti i gusti, soprattutto souvenir e per la Avenida di Jaime III, un’altra zona dove godere la movida di Palma.

Altro punto focale della città la Plaça Major, dove potete trovare anche un centro commerciale sotterraneo.

Palazzo Reale dell'Almudaina

E’ una delle costruzioni più antiche esistenti in Spagna. 

Costruito sulla base di fortificazioni romane nel X secolo, inizialmente fu una fortezza araba e successivamente fu ricostruito e ampliato per farlo diventare una residenza reale.

Il Palazzo è attualmente la residenza estiva della famiglia reale spagnola e viene utilizzato per cerimonie ufficiali. 

E’ possibile visitarlo, il biglietto costa 7 euro.

Es Baluard Museo di Arte Contemporanea

Situato al termine del Passeig de Mallorca rivolto verso il Passeig Maritimo in un bel palazzo con terrazza panoramica sul mare, questo museo ospita una vasta esposizione di opere contemporanee e vanta nomi importanti quali Picasso, Cezanne, Mirò e Gaugin.

Il Costo del biglietto è di 6 euro e il lunedì è chiuso al pubblico.

Pueblo Español

Sito in Carrer del Poble Espanyol, 55, è una specie di Spagna in Miniatura e offre la possibilità di vedere seppure in scala ridotta tutti i principali monumenti spagnoli.

E’ aperto da novembre a marzo dalle 9 alle 17

da aprile a ottobre dalle 10 alle 19

Fondazione Pilar e Joan Mirò

Ospita una galleria permanente delle opere del famoso artista e inoltre mostre temporanee di artisti moderni.

Castello di Bellver

Sorto in origine come fortezza militare a presidio dell’isola, il castello è uno dei simboli della città e domina tutta la baia sottostante. 

Si trova a circa 3 chilometri dal centro storico di Palma e quindi è il monumento che più dista dalle altre attrazioni.

Per raggiungerlo, oltre al bus turistico a due piani, effettuano fermate i bus 50, 3, 20 e 46

Spiagge di Palma

Palma ha un clima tipicamente mediterraneo e quindi il periodo ideale per i bagni di mare va in generale, da giugno a fine settembre.

L’isola ha spiagge molto belle e mare cristallino, ovviamente più vi allontanate dalla città e più sarà facile trovare tratti di spiaggia suggestivi e meno affollati.

Cala Maior

E’ la spiaggia più vicina al porto, 4 km circa, e quindi, specie se in porto ci sono molte navi, la più affollata in assoluto. 

Facilmente raggiungibile con il bus numero 3 o in taxi.

Illetas e Cala Contesa

Altre due spiagge nelle vicinanze di Palma città.

In spiaggia trovate sia zone attrezzate che libere e parecchi locali e ristoranti.

Palmanova e Magaluf

Sono praticamente due zone di costa che si susseguono, la prima è Palmanova più indicata per le famiglie e la seconda Magaluf, preferita soprattutto dai giovani.

Entrambe le spiagge sono attrezzate e hanno zone di spiaggia libera

Cala Bendinat

Piccola spiaggia che si affaccia di fronte all’hotel omonimo, è molto caratteristica, ma purtroppo essendo piccola in altra stagione rischiate di non trovare posto. La distanza da Palma è di circa 10 chilometri.

Cala Pi

E’ una delle spiagge più belle dell’isola e il suo fascino deriva soprattutto dal fatto che non ci sono molte costruzioni nella zona. 

La spiaggia non è molto grande e per raggiungerla bisogna scendere una ripida scalinata.

Escursioni alternative da Palma di Mallorca

Soller

Si trova a 44 chilometri dal centro di Palma ed è un grazioso paesino di pescatori con un un porticciolo molto pittoresco.

Si può raggiungere con un trenino tramite la vecchia ferrovia elettrificata che è situata nei pressi della stazione ferroviaria di Palma.

Salendo a bordo di questo treno vi sembrerà di tornare indietro nel tempo e in un’ora circa di tragitto attraverso le campagne dell’isola, raggiungerete la cittadina di Soller. Qui è possibile prendere un bus panoramico che vi porta fino al porticciolo. 

Valdemossa

Questo paesino molto caratteristico si trova sulla costa settentrionale e gode di una stupenda vista sul mare. 

Chopin e la scrittrice George Sand hanno vissuto a lungo in questo romantico angolo di Spagna ed è possibile visitare la casa. 

George Sand all’epoca scrisse un libro che ha come sfondo questo ridente paesino, “Un Inverno a Maiorca” e ogni anno nei mesi estivi si tiene un festival dedicato a Chopin.

Grotte del Drago e Fabbrica di perle

Le grotte del Drago si trovano nella zona di Porto Cristo a circa 40 minuti da Palma di Maiorca e oltre ad essere molto suggestive sono famose per il lago che è possibile ammirare al termine del percorso, il lago Martell, sul quale musicisti a bordo di piccole imbarcazioni danno vita a un concerto esaltato dalla particolare sonorità delle grotte.

Nelle vicinanze di Porto Cristo, si trova la cittadina di Manacor famosa in tutto il mondo per la produzione delle perle artificiali.

Nella fabbrica si può assistere alle varie fasi della lavorazione e inoltre è possibile effettuare acquisti.

Marineland

Questo parco acquatico si trova a circa 15 km dal porto. Ospita spettacoli con delfini, orche e pappagalli ammaestrati; il parco è adatto soprattutto per i bambini.

Nel caso siate una famiglia composta da due adulti e due bambini potete acquistare il family pack a prezzo scontato.

COSA FARE E VEDERE A SANREMO RIVIERA DEI FIORI

COSA FARE E VEDERE A SANREMO RIVIERA DEI FIORI

Sanremo Liguria

Sanremo profuma di fiori, diverte col gioco d’azzardo e incanta con la migliore musica italiana: una città che ha tanto da offrire e lo sa fare sempre nel modo giusto, pronta a soddisfare elegantemente ogni singola esigenza. 

Una città che ha un fascino senza tempo, immortale, che riesce ad attirare turisti non solo nella stagione estiva, momento ideale per visitare la Liguria intera, ma durante tutto l’anno.

Sanremo spesso viene identificata per i suoi eventi, come il celebre Festival della Canzone Italiana, ovvero per i suoi grandi luoghi di divertimento, come il grande Casinò, ma le sue attrattive e le sue bellezze non si esaurirono qui. 

Sanremo è la capitale della Riviera dei fiori, coccolata da un dolce e mite clima durante tutto l’anno e custode di meraviglie artistiche e architettoniche dall’inestimabile valore e dalla indescrivibile bellezza. 

La città di Sanremo è posizionata in una grande insenatura, tra Capo Nero e Capo Verde, proprio come se fosse una perla custodita tra due grandi mani. 

La parte antica, con casette arroccate, dal puro stile medievale, raggiungibili con stradine ripide e strette, ben si fonde con la parte moderna, quella dove a regnare è i lusso dei grandi eventi e il divertimento.

Ecco cosa vedere a Sanremo: 

La Pigna: così viene identificata la parte più antica, quella più suggestiva, della città di Sanremo. “Una graziosa cittadina costruita sopra un pan di zucchero”: così lo scrittore Charles de Brosses ha descritto questa parte della città, vero cuore pulsante, che batte all’impazzata.

La Sanremo vecchia è stata fondata attorno all’anno Mille ed è stata da subito chiamata “Pigna”, proprio per la sua strana struttura urbanistica: tantissime stradine che, a fatica cercano di passare tra le case e i bei palazzi, ammassati, in modo decisamente caratteristico e mai caotico, arrivando a formare un grande disegno; dall’alto sembra proprio una grande pigna.

E’ la Porta di Santo Stefano, bellissimo arco di pietra, in stile gotico, il punto di incontro tra la città antica e quella moderna.

La Sanremo medievale è davvero incredibile: tanti anelli concentrici che, tutti uniti da passaggi coperti, archi, cortili nascosti dietro i muri dei palazzi o delle case, custodiscono fontane, piazze e architetture che, forse, mai nessuno riuscirà a descrive con le giuste parole. 

Una passeggiata lungo le stradine e una sosta nella Piazzetta dei Dolori è d’obbligo, proprio per respirare l’aria dei tempi passati.

Via Palma, la strada principale del borgo antico, porta alla Chiesa di San Giuseppe del XVII secolo. 

Percorrendo l’elegante via si incontra Palazzo Manara, che ospitò nel lontano 1538 il Pontefice Paolo III. 

Continuando a camminare lungo le stradine del borgo, si incontrano le bellissime strutture della Chiesa di Santa Brigida e l’antichissimo Oratorio di San Costanzo.

Ma, tra le cose da vedere a Sanremo vi è certamente la Cattedrale di San Siro, l’edificio più importante dell’intera città. 

La parte antica di questa incredibile città è un susseguirsi di edifici meravigliosi, che in silenzio, attraverso la loro antica e immortale bellezza, raccontano dolcemente la storia di questo piccolo borghetto, il cuore di Sanremo.

Da vedere nella parte antica della città, la Torre Saracena e il Palazzo Borea D’Olmo con i suoi due portali ornati da sculture del Cinquecento.

La Sanremo moderna: 

Finito il tour nella parte antica della città, è possibile passare, ed il tutto sembra avvenire come nei film di fantascienza dove un portale spaziotemporale catapulta le persone da una realtà all’altra, alla Sanremo moderna. 

E’ un semplice arco in pietra a decretare la fine della città del passato, permettendo l’ingresso nella città del futuro.

Il centro moderno di Sanremo comincia dal famoso Corso Matteotti , la strada più elegante dell’intera città, dove la parola d’ordine è “shopping”. 

Ma anche se non siete veri amanti dello shopping, concedetevi una rilassante passeggiate lungo questa strada, circondati da vetrine lussuose e scintillanti, immergendovi nella Dolce Vita Sanremese. 

Dalle vetrine al museo: perché non concedersi anche un tour presso il Museo Civico di Sanremo, dove ammirare gli affreschi di fine ‘600 e le tre meravigliose sezioni che compongono lo stesso: le sale archeologiche, il lascito del poeta Laurano composto da preziosi dipinti e i cimeli garibaldini, appartenuti ad una nobildonna inglese vissuta a Sanremo (Caroline Phillipson).

Ovviamente fondamentali tappe sono il Cinema Centrale, inaugurato nel 1924 e il celebre Teatro Ariston, sede del famosissimo Festival della Canzone italiana.

Eventi a Sanremo:

In questa meravigliosa città, che unisce il passato al presente in modo magicamente elegante, le occasioni per divertirsi certo non mancano. 

Infatti, tra i più importanti eventi a Sanremo, i quali sono distribuiti lungo tutto l’arco dell’anno, è possibile ricordare:

  • Festival della Canzone Italiana;
  • Sanremo in Fiore per ammirare le più belle produzioni della floricoltura locale, un vero e proprio tripudio di colori e profumi;
  • Il Rally di Sanremo e la Milano-Sanremo, importanti manifestazioni sportive a livello nazionale;
  • EPT European Poker Tour e IPT Italian Poker Tour due tra i principali tornei di poker tenuti presso il Casinò di Sanremo.

Questi sono solo alcuni degli eventi più belli ai quali partecipare: infatti, Sanremo offre tanto altro ancora, per far divertire i turisti, in ogni periodo dell’anno. 

Una città che sa bene come coccolare il turista più pacato e, allo stesso tempo, sa come far divertire chi, invece, ama la vita mondana e gli eventi di un certo spessore.

La Bella Sanremo è una città dai due volti: da un lato il fascino del passato, dall’altro il lusso della modernità. 

Una città che sa come sedurre il visitatore.

COSA VEDERE A BUCAREST

COSA VEDERE A BUCAREST

Capitale Romania

Se vi aspettate una città grigia e triste resterete sorpresi: Bucarest è festosa e vitale, culturalmente viva con ben 37 musei ed ampiamente dotata di locali notturni ed ottimi ristoranti. 

Non a caso l’etimologia del suo nome deriva da bucurie, che significa felicità.

I lunghi anni di dittatura comunista hanno stravolto l’architettura della capitale, privandola del soprannome di “piccola Parigi dell’Est” che aveva prima della seconda guerra mondiale. 

Tuttavia i segni della sua passata eleganza riemergono nei numerosi palazzi liberty e art nouveau che costellano la città, alcuni restaurati ed altri ancora in attesa di tornare all’antico splendore.

I cittadini di Bucarest sono inoltre molto orgogliosi del loro Arco di Trionfo, imitazione di quello parigino, e vi faranno notare che il lungo viale che dall’arco porta in centro è di un metro più largo degli Champs Elysees.

Cosa vedere:

I lunghi anni di dittatura comunista hanno stravolto l’architettura della capitale, privandola del soprannome di “piccola Parigi dell’Est” che aveva prima della seconda guerra mondiale. 

Tuttavia i segni della sua passata eleganza riemergono nei numerosi palazzi liberty e art nouveau che costellano la città, alcuni restaurati ed altri ancora in attesa di tornare all’antico splendore.

I cittadini di Bucarest sono inoltre molto orgogliosi del loro Arco di Trionfo, imitazione di quello parigino, e vi faranno notare che il lungo viale che dall’arco porta in centro è di un metro più largo degli Champs Elysees.

Il centro storico

Il centro storico, principalmente pedonale, è di dimensioni contenute e può essere tranquillamente visitato a piedi.

Qui si trova il quartiere Lipscani, che si estende lungo la via omonima e quelle limitrofe. 

Lipscani e’ il cuore pulsante della movida rumena: qui si trovano i migliori ristoranti, i pub più belli ed i locali più trendy, sempre affollati di gente.

Inoltre non mancano boutique hotel e negozi interessanti, tra cui la splendida libreria Carturesti Carousel (via Lipscani 55) che offre 6 piani di libri e musica in un magnifico palazzo del 1800 appartenuto ad una famiglia di banchieri.

Bucarest è anche legata alla figura di Vlad III l’impalatore, nonché colui che ispirato il personaggio di Dracula.

La Curtea Veche, in italiano corte antica, è quello che rimane del palazzo che Vlad aveva fatto costruire nel 1400. 

Si tratta per lo più di rovine, oltre ad un busto che raffigura bene l’immagine del vero Vlad.

Qui si trova anche la Biserica Curtea Veche, la chiesa ortodossa più antica della città ed un tempo utilizzata come cappella dal palazzo.

Nelle immediate vicinanze della Biserica Veche merita una sosta lo storico edificio Hanul Manuc, uno dei simboli di Bucarest ed ora utilizzato come hotel e ristorante. 

Il palazzo, edificato nel 1808, è un bel esemplare di architettura rumena dell’epoca. 

Il tipico cortile interno circondato da balconate di legno è aperto e visitabile da tutti, ma se volete cenare qui ricordatevi di prenotare in anticipo perché il locale è sempre molto affollato. 

Oppure optate per il Carù Cu Bere, un altro famoso ristorante situato in un palazzo antico altrettanto affascinante.

Ai margini del centro storico si estende per 3 km Calei Victorei, il viale più elegante di Bucarest, che ospita il Museo nazionale di storia rumena, situato in un bell’edificio in stile neoclassico.



Il palazzo del Parlamento (PALATUL PARLAMENTULUI)

Quale miglior modo poteva trovare Ceauscesco per celebrare il suo ego ed il suo potere se non costruire il secondo edificio più grande del mondo dopo il Pentagono.

Oggi la “casa del popolo” è la principale attrazione turistica di Bucarest ed i visitatori possono visitare una piccola e selezionata parte di questo folle e lussuosissimo palazzo.

Vederlo tutto sarebbe impossibile: ci sono più di mille stanze disposte su 12 piani, 8 sotterranei, 30 saloni di rappresentanza tra cui quello più grande del mondo, tutti arredati con marmi, tappeti e sontuosi lampadari “made in Romania”. 

Ceausesco infatti si vantava che il palazzo era esclusivamente costruito con materiale locale.

Dopo la caduta del dittatore si era pensato di distruggere questo simbolo di megalomania ma la demolizione sarebbe costata più del suo mantenimento. 

Perciò oggi il palazzo viene utilizzato come sede del parlamento ed è possibile affittare alcuni saloni.

Per visitarlo è necessario prendere parte ad una visita guidata della durata di un’ora abbondante. 

Meglio prenotare in anticipo tramite il vostro albergo (bisogna chiamare 24 ore prima).

Attenzione: l’ingresso visitatori si trova sul lato destro.

I parchi

Se andate a Bucarest durante la bella stagione potrete approfittare dei suoi parchi, ben tenuti e molto frequentati. 

I due più importanti sono il parco Cismigiu ed il parco Herastrau, entrambi dotati di laghi in cui si possono affittare barchette.

Herastrau è inoltre sede del Museo del Villaggio, che propone una ricostruzione all’aperto di tipiche case contadine rumene arredate con oggetti originali.

Da Bucarest potete anche raggiungere in un paio di ore la Transilvania, con le sue belle attrazioni tra cui il castello di Bran, Sinaia, il Castello di Peles e la bella cittadina di Brasov.

COSA FARE E VEDERE A HONG KONG

COSA FARE E VEDERE A HONG KONG

Cina

Hong Kong, dopo la restituzione al governo cinese nel 1997, è ancora una città divisa tra il suo essere ex-colonia britannica e una città cinese, e questo lo si respira un pò ovunque. 

All’apparenza, infatti, Hong Kong potrebbe quasi non sembrare una città cinese, ha un aeroporto ultramoderno, grattacieli scintillanti, trasporti pubblici super efficienti, strade pulite e businessmen in completo griffato, vi sembrerà piuttosto di stare a New York. 

Ad Hong Kong in pochi metri si passa dagli altissimi grattacieli dell’Admirality ai grandi spazi verdi e silenziosi dell’Hong Kong Park, dalle moltitudini di persone su Hong Kong Island alla solitudine di una spiaggia di Lantau, dai mercati che vendono meduse e occhi di serpente ai centri commerciali dedicati esclusivamente ai brand di lusso. 

Hong Kong è davvero una tappa imperdibile per qualsiasi viaggio in Asia, è una città piena di verde, tanti i parchi nel centro vicino Central o Admirality dove centinaia di persone si ritrovano all’alba e al crepuscolo per praticare il tai chi, ma soprattutto tantissimo verde nei cosiddetti New Territories e nelle decine di isole che circondano Hong Kong. 

A Hong Kong è molto facile evadere dal caos cittadino: con 30 minuti di metro si può arrivare in una spiaggia semi-deserta o sulla vetta di una montagna per fare trekking.

1) The Peak e Tram

Senza dubbio il Peak è l'attrazione più famosa, sfruttata e ricercata di Hong Kong, un belvedere strepitoso sulla città e la sua baia. Uno storico tram, che in realtà somiglia più ad una funicolare, è in funzione da 120 anni e trasporta ancora oggi 10 milioni di persone.

2) Victoria Harbour e Star Ferry

Ad Hong Kong non perdetevi una traversata sul mitico Star Ferry: certo, ci sono mezzi molto più comodi e veloci per attraversare il Victoria Harbour, ma di certo nessuno può essere più autentico del vecchio ferry in attività dal 1888.

3) Tian Tan Buddha (Buddha Gigante)

L'impatto con il Grande Buddha è davvero impressionante, in particolare quando si arriva ai piedi della scalinata che conduce ai suoi piedi. Siamo nel nord dell'isola di Lantau, una vasta zona incontaminata circondata da verdi montagne. 

4) Temple Street, Mercato Notturno

Il mercato notturno più famoso della città si svolge tutti i giorni in Temple Street, nel quartiere di Kowloon, a partire dalle 4 del pomeriggio fino a mezzanotte. Mecca dello shopping low cost, del falso, dall'elettronica all'abbigliamento, dai souvenir agli oggetti più impensabili.

5) A Symphony of Lights

Se il Victoria Harbour è già magico per il bellissimo panorama che offre, diventa straordinario durante lo spettacolo di Symphony of Lights, che inizia tutti i giorni alle 8 di sera. Questo show di luci, laser e suoni è il più grande spettacolo permanente del mondo.

6) Kowloon e Tsim Sha Tsui

Uno dei quartieri più densamente popolati del pianeta è senza dubbio Kowloon, che include Tsim Sha Tsui, la zona più moderna di Honk Kong insieme a Central. Qui si trova la più alta concentrazione di esercizi commerciali, locali, mercati e ristoranti di tutta la città.

7) Man Mo Temple

Il tempio più caratteristico della moderna Central è senza dubbio il Man Mo. Il tempio è stato edificato durante l'era coloniale ed è dedicato a Man, dio della letteratura e a Mo, dio della guerra. all'esterno è decisamente anonimo ma l'interno è ricco di atmosfera.

8) The Escalator

Una delle attrazioni più particolari di Hong Kong è la lunghissima scala mobile che collega i vari livelli cittadini del centro. Con i suoi 800 metri di estensione, è considerata la scala mobile più lunga del mondo, divenuta ormai attrazione turistica.

9) Monastero Po Lin

E' senza dubbio il tempio più bello e caratteristico di Hong Kong e dall'aspetto ricorda un classico edificio della città proibita di Pechino. Fondato nel 1906, questo monastero buddista è rimasto isolato per molti decenni ed i suoi monaci vivevano esclusivamente di preghiera.

10) Hong Kong Park

Situato all'ombra degli innovativi grattacieli di Central, l'Hong Kong Park rappresenta una vera e propria oasi cittadina, lontana anni luce dal trambusto e dallo smog. Il vasto parco offre lussureggianti piante, bellissime cascate artificiali, un piacevole laghetto.

11) Ocean Park

Situato a sud dell’isola di Hong Kong, non distante dalla baia di Aberdeen, l’Ocean Park è un gigantesco parco tematico, una via di mezzo tra acquario e luna park, che attira i turisti con la suggestiva riproduzione di una barriera corallina e una cabinovia panoramica sulla baia.

12) Wong Tai Sin Temple

Il Wong Tai Sin è senza dubbio il tempio più popolare e frequentato dagli abitanti di Honk Kong, anche perché simboleggia le tre principali religioni della Cina: il buddismo, il confucianesimo ed il taoismo. Si accede da una imponente porta decorata.

COSA FARE E VEDERE NELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO

COSA FARE E VEDERE NELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO

San Marino

La Repubblica di San Marino offre ai turisti un panorama molto suggestivo sulla costa Adriatica per questo è una meta molta ambita da giovani ed adulti.

Le mete a San Marino sono veramente tante e per tutti i gusti. 

Nell’antica Repubblica troviamo ben 9 castelli ricchi di architettura e storia, musei, monumenti, piazze, negozi, mercatini e parchi tutti in stile medioevale.

La Repubblica di San Marino è la repubblica più antica del mondo, fondata nel IV secolo da San Marino Diacono in fuga dalle persecuzioni di Diocleziano contro i cristiani.

Il territorio, come abbiamo accennato precedentemente, è suddiviso in 9 piccoli borghi chiamati castelli e sorge su una rupe rocciosa immersa nel verde che confina con l’Emilia Romagna e le Marche. 

Il centro storico, racchiuso tra le mure, si può raggiungere con un ascensore (cabinovia), oppure facendo una bella passeggiata.

- Piazza della Libertà

La Piazza della Libertà di San Marino è la piazza principale nel cuore del centro storico. 

Oggi la piazza è il luogo simbolo della lotta nazionale per l’indipendenza dove troviamo il municipio (Palazzo Pubblico), al centro la statua della Libertà e molti bar con tavolini all’aperto molto caratteristici. 

Dalla piazza possiamo ammirare un fantastico panorama circostante a San Marino.

- Palazzo Pubblico

Il Palazzo Pubblico di San Marino è il municipio e si trova sul lato settentrionale della Piazza della Libertà. 

Costruito dall’ architetto romano Azzurri Francesco alla fine del novecento, si ispira agli stili architettonici dei palazzi italiani del XIII e XIV secolo: archi gotici, merlature sul tetto e campanile decorato con un mosaico raffigurante i santi Agata, Leo e Quirino.

Le sale all’interno del Palazzo Pubblico venivano utilizzate per riunioni di stato e sono curate e decorate in ogni loro parte. 

La sala del Consiglio Grande e Generale ad esempio è una delle più belle e all’interno di essa troviamo il dipinto che raffigura l’apparizione di San Marino al popolo, oltre ai sessanta scranni dei consiglieri.

- Statua della Libertà

Realizzata da Stefano Galletti la statua della Libertà si trova al centro della Piazza della Libertà ed è una scultura in marmo che rappresenta un guerriero che avanza con una mano protesa in avanti e l’altra che tiene una bandiera.

Le tre torri sulla corona del guerriero, simbolo della cittadina, raffigurano le antiche fortificazioni di San Marino. 

Alla base della statua troviamo una fontana di acqua potabile. 

Nella piazza, in estate, si svolge ogni giorno il cambio della guardia che mantiene lo stesso cerimoniale dal 1754.

- Cava dei Balestrieri

Dietro il Palazzo Pubblico troviamo la Cava dei Balestrieri, un grande spazio a cui si accede tramite una scalinata dove si svolgono sia il Palio della città sia le competizioni di tiro alla balestra e le tipiche manifestazioni degli sbandieratori. 

La Cava fu aperta nel XIX secolo per l’estrazione della pietra necessaria al restauro del Palazzo Pubblico. 

Si tratta di una vera e propria cava dall’architetto Gino Zani.

Una volta terminata l’estrazione, l’idea era quella di edificare il Palazzo degli Uffici ma a causa dell’inizio della guerra, nel 1940, il progetto fu abbandonato e rimase solo il basamento.

- Prima Torre

La Prima Torre o Rocca Guaita (che nel dialetto locale significa Guardia) è il primo fortilizio della Repubblica di San Marino databile anteriormente all’XI secolo si trova sulla sommità del Monte Titano.

Ampliata e ristrutturata in varie epoche nel XV secolo durante la guerra contro i Malatesta di Rimini (1463), l’ultima combattuta dai Sammarinesi come alleati dei duchi di Urbino e del Papato conobbe la sua massima importanza. 

Nel 1754 la Prima Torre Guaita era adibita a sede della Guardia di Rocca e fino al 1975 era un carcere.

- Seconda Torre

La Seconda Torre conosciuta anche come Cesta o Fratta sorge sulla vetta più alta del Monte Titano alto 755 metri.

La sua costruzione risale all’inizio del XIII secolo ed è attualmente la sede del Museo delle Armi Antiche che ha in esposizione reperti oplologici datati dal XIII fino al XIX secolo e per raggiungerla dovrai percorrere un ponte sospeso sul dirupo, un posto magico che prende il nome di “Passo delle Streghe”.

- Terza Torre

La Terza Torre o Montale è l’ultima torre di San Marino. 

Anche questa veniva utilizzata come punto di vedettaed ebbe molta importanza durante le lotte contro i Malatesta. 

Nella Terza Torre troviamo una prigione nominata Fondo della Torre in quanto profonda sei metri e alla quale si può accedere solo dall’alto. 

Al contrario delle altre due torri questa fortificazione non è accessibile al pubblico ma offre comunque ai visitatori un panorama spettacolare.

Basilica di San Marino

La Basilica di San Marino, detta anche del Santo o Pieve è stata progettata e costruita a partire dal 1826 da un architetto bolognese di nome Antonio Serra sull’area dell’antica Pieve cinquecentesca che fu demolita per lasciare il posto alla nuova.

Situata nel Piazzale Domus Plebis è il principale edificio sacro del paese perché conserva le reliquie di San Marino, fondatore della comunità sammarinese. 

L’attuale Basilica è stata consacrata nel 1855. Sulla destra della Basilica si trova la chiesetta di San Pietro (del XVI secolo) dove si accede attraverso la sagrestia per mezzo di una scala ricavata nel campanile della Basilica maggiore.

- Chiesa di San Francesco

La Chiesa di San Francesco è stata fondata insieme al convento dei Frati Minori Conventuali nel 1361 ed è il santuario più antico della Repubblica. 

Restaurato numerose volte nel corso del XVII e XVIII secolo secondo lo stile neoclassico che oggi lo contraddistingue.

- Santuario della Beata Vergine della Consolazione

Il Santuario della Beata Vergine della Consolazione noto anche come santuario della Madonna della Consolazione si trova a Borgo Maggiore ed è stato realizzato nel 1964 da Giovanni Michelucci. 

La sua struttura è in piombo e funge da rivestimento.

- Museo di Stato

Nel Museo di Stato, fondato nel 1899, troviamo moltissime opere d’arte, reperti e dipinti dal Neolitico all’Alto Medioevo. 

Una raccolta ricca e variegata, sia per periodi storici interessati che per per la tipologia di oggetti, ottenuti appunto grazie a donazioni provenienti da tutte le parti del mondo.

Il Museo di Stato aveva sede nel Palazzo Valloni ma dal 2001 è ospitato in un altro antico edificio del centro storico, il Palazzo Pergami Belluzzi.

- Museo delle Creature della Notte

Un museo molto suggestivo e impressionante dove vampiri e licantropi fanno da protagonisti.

- Museo dell’Emigrante

Il Museo dell’Emigrante si trova nelle sale dell’antico Monastero di Santa Chiara e offre ai turisti un percorso che si concentra sulla storia dell’emigrazione dei sammarinesi, attraverso fotografie, documenti, oggetti, biografie ecc. 

Una narrazione che ti consentirà di conoscere la vita dei migranti e le vicende storiche ed economiche che hanno caratterizzato il territorio sammarinese.

- Museo di Storia Naturale

Il Museo di Storia Naturale è una struttura pubblica con lo scopo di creare un polo culturale nel campo delle Scienze Naturali e di contribuire alla diffusione della cultura naturalistico-ambientale. 

Offre infatti la possibilità di conoscere la fauna, la flora, la geologia e la paleontologia del territorio sammarinese e non solo.

- Museo delle Cere

Al Museo delle Cere troviamo l’esposizione di statue di cera e strumenti di tortura, 40 scene storiche e 100 personaggi in ambienti e costumi d’epoca della millenaria storia della Repubblica di San Marino e internazionale.

- Museo della Tortura

Nel Museo della Tortura troviamo esposti circa 100 congegni della tortura medioevale creati dal XVI al XVII secolo, alcuni originali e altri perfettamente ricostruiti.

- Sentiero di Costa dell’Arnella

Il sentiero di Costa dell’Arnella è una suggestiva strada ciottolata che collega Borgo Maggiore a San Marinocon un dislivello pari a 145 m è percorribile a piedi. 

Oltre a tutto quanto abbiamo elencato dedicate un pò del vostro tempo anche alle vetrine dei negozi alla moda nella Repubblica di San Marino. 

Fare shopping a nella Repubblica è un’occasione da non perdere in quanto il fisco sammarinese non prevede l’applicazione dell’IVA sugli acquisti.

COSA VEDERE A MACAO

COSA VEDERE A MACAO

Cina

Macao è una delle regioni amministrative speciali della Cina insieme a Hong Kong ed è, inoltre, un ex colonia portoghese. 

Macao è stata annessa al Portogallo alla metà del sedicesimo secolo fino al 1999. 

L’amministrazione portoghese della città rimase sotto l’autorità e la sovranità cinese fino al 1887, quando Macao divenne una colonia dell’Impero portoghese. 

La sovranità su Macao è ritornata alla Cina nel 1999.

Macao ha un clima subtropicale umido. 

Il clima stagionale è fortemente influenzato dai monsoni e le differenze di temperatura e di umidità tra l’estate e inverno sono evidenti. 

La temperatura media annuale di Macau è di 22,7 °C.

Cosa vedere a Macao

Le attrazioni più importanti per chi intende fare un viaggio a Macao e rimanere solo pochi giorni da non perdere sono:

- Le Rovine della Chiesa di San Paolo di Macao

Le Rovine della Chiesa di San Paolo sono i resti di un complesso eretto nel 16-esimo secolo a Macao comprensivo di quelli che erano in origine il collegio di San Paolo e la chiesa della Madre di Dio, detta anche di San Paolo Apostolo. 
Ciò che oggi rimane è solo la scalinata e l’imponente facciata in stile barocco. La prima chiesa fu distrutta da un incendio nel 1601, ma venne prontamente ricostruita tra il 1602 ed il 1637. Nel 1835 un tifone ed un incendio distrussero completamente la chiesa, lasciando intatta solo la facciata.

- Il Centro Storico di Macao

Il Centro Storico di Macao è una delle attrazioni più importanti per chi visita Macao, perché si può ammirare la coesistenza della cultura cinese e portoghese.

- La Torre di Macao

La Torre di Macao è una torre sita a Macao, ed è alta 338 m. 
È simile nella sua architettura allo Sky Tower di Auckland.

- Il Museo di Macao

Il Museo di Macao è uno dei musei più importanti sulla storia del paese. Fu aperto nel 1998.

- La Fortezza Guia di Macao

La Fortezza Guia di Macao è una fortezza del 17-essimo secolo e si trova a Macao.

- La Casa del Mandarino di Macao

La Casa del Mandarino di Macao è un complesso residenziale storico a Macao. Fu costruita nel 1869.

- La Chiesa St. Dominic di Macao

La Chiesa St. Dominic di Macao è una Chiesa del 16-essimo secolo in stile barocco. La costruzione della chiesa fini nel 1587, ma la sua struttura attuale deriva dalle ristrutturazioni avvenute nel 17-essimo secolo.

- Il Tempio A-Ma di Macao

Il Tempio A-Ma di Macao fu costruito durante la Dinastia Ming e la sua costruzione fini nel 1488.

- La Chiesa di Nostra Signora di Penha di Macao

La Chiesa di Nostra Signora di Penha di Macao è una delle attrazioni per chi va in vacanza a Macao.

- La Fortezza Monte di Macao

La Fortezza Monte di Macao è il centro militare storico di Macao. Fu costruito tra il 1617 al 1626.