COME FARE IL CHECK-IN IN AEROPORTO

COME FARE IL CHECK-IN IN AEROPORTO

Compagnie aeree

Può essere che tu non abbia mai fatto il check-in in aeroporto.

Sarà la tua prima volta in aereo, quindi non sai bene come muoverti in aeroporto e come fare il check-in, il controllo di sicurezza e trovare il gate.

Se ti stai chiedendo cos’è il check-in e non hai mai volato prima, girare negli aeroporti può generare confusione e stress.

Quindi, tranquilli tutti, si può anche NON essere esperti di viaggi. 

Ti spiego come fare il check-in in aeroporto:

Per farlo non c’è nulla di così complicato, basta avere il biglietto aereo, il passaporto o carta d’identità (dipendendo dalla destinazione).

Vediamo passo passo cosa dovrai fare per effettuare il check-in in aeroporto.

1. Cerca il tuo banco check-in

Appena entri in aeroporto devi cercare il banco check-in corretto. Lo trovi guardando sugli schermi e cercando la città di destinazione, il numero del volo ed il numero del banco.

2. Trova la fila corretta

Trovato il banco, mettiti in fila.

Se hai un biglietto di prima classe o business puoi accedere alla fila apposita riducendo il tempo d’attesa, l’altra fila (o le file) sono per chi ha un biglietto per classe economica.

3. Ritira la carta d’imbarco

Quando tocca a te, consegna all’operatore il biglietto aereo e la carta d’identità o passaporto.

L’operatore richiamerà i dettagli della tua prenotazione e inizierà la procedura per il check-in.

Ti chiederà se ha del bagaglio da consegnare in stiva. 

Se sì, la metterai sul nastro trasportatore e verrà pesata. 

Se non ci sono problemi di peso allora verrà apposto il barcode che ti ho spiegato prima.

Se il peso della valigia eccede il peso massimo consentito puoi svuotarla di qualche oggetto mettendoli nella borsa o valigia a mano, oppure puoi pagare qualcosina in più e caricare il peso in eccesso.

4. Carta d’imbarco

Tieni sempre con te la carta d’imbarco sul quale sono indicati il numero del gate, il numero del posto a sedere in aereo e altre informazioni.

Oltre a questo, ti verrà consegnato anche un biglietto con i dati della valigia. Una sorta di carta d’imbarco dedicata solo al bagaglio in stiva.

Questo è quanto.

Ovviamente questa procedura non va effettuata se hai già fatto il check-in online e se non hai bagagli da consegnare.

Se hai fatto il check-in online, ma devi consegnare qualcosa in stiva, allora dovrai comunque presentarti ai banchi per pesare e consegnare la valigia.

Quanto tempo prima presentarsi in aeroporto?

Beh, tutto dipende dal tipo di volo che devi fare. Per un volo nazionale con check-in fatto online, 1 ora prima dell’orario di partenza è sufficiente se parti da un aeroporto piccolo dove c’è meno gente e quindi i controlli di sicurezza sono veloci.

Se invece parti da un aeroporto con molto movimento di passeggeri, come sd esempio Venezia, Milano, Bologna o Roma, meglio presentarsi 1 ora e mezza prima.

Solitamente il check-in chiude 40 minuti prima dell’orario previsto per il decollo. L’imbarco inizia 30 minuti prima.

Questo vale per i voli in partenza da aeroporti piccoli e per voli nazionali abbiamo detto.

Cosa fare se devi prendere un volo internazionale?

In questo caso meglio presentarsi almeno 2 ore e mezza prima (anche 3 ore prima in certi casi) perchè ci saranno molte persone che arriveranno all’ultimo momento e ci sarà una lunga fila per il check-in.

Rischi di aspettare anche per 1 ora o più.

Oltre ad un lungo check-in dovrai anche passare i controlli di sicurezza e poi il controllo passaporto.

Ci vuole tempo insomma.

Viaggiare in aereo non è una passeggiata per chi non ha mai volato o ha volato poco. 

Per gli esperti diventa come prendere l’autobus.

Frequent Flyer

Ci sono alcune persone che per motivi di lavoro prendono l’aereo anche ogni settimana o più volte alla settimana.

Oramai non consegnano nemmeno la valigia. 

Un viaggiatore esperto sa benissimo come sistemare i vestiti per viaggi invernali di 10 giorni in un trolley a mano evitando il check-in, bagaglio smarrito o qualunque seccatura possa nascere.

Inoltre, se sei un frequent flyer saprai sicuramente come funziona un volo e cosa devi fare, ma se desideri sapere come funziona un aereo, cosa fanno i piloti e cosa succede attorno a te durante un volo.

Concludendo, fare il check-in in aeroporto è molto semplice. 

Preparati bene prima di arrivare in aeroporto, soprattutto prepara bene la valigia per evitare brutte sorprese.

COME SCEGLIERE LE MIGLIORI VALIGIE PER IL TUO VIAGGIO

COME SCEGLIERE LE MIGLIORI VALIGIE PER IL TUO VIAGGIO

Valigie per il viaggio

Una vacanza alle porte solleva sempre un paio di questioni ineliminabili: cosa infilare in valigia e con quali bagagli partire. 

A monte si trova senz’altro il secondo degli interrogativi e per questo ci siamo chiesti come scegliere un set di valigie. 

Poco importa se la vacanza è breve, un set bene assortito ti consente di scegliere la valigia di volta in volta più opportuna.

Set di valigie: pregi e difetti

Tanto per cominciare, hai la possibilità di scegliere tra bagagli di dimensioni diverse a seconda della durata e della modalità del viaggio. 

Inoltre, il tris (ma anche la coppia o il poker) di valigie costa sempre meno di tre articoli comprati singolarmente. 

E se poi hai in programma una lunga vacanza oppure per solito viaggi in famiglia lo stile unico del set è un valore aggiunto, ammesso che tu voglia evitare l’effetto Fantozzi in vacanza.

Se hai in animo di concederti un weekend fuori porta opterai per la valigia meno capiente del set. 

Se invece ti aspetta un viaggio lungo una settimana potresti propendere per la valigia di medie dimensioni. 

Porterai con te quella più capiente, oppure le due più piccole, in caso il viaggio lo richieda. Insomma, il set di valigie si presta a ogni tipo di opzione e risponde a qualsivoglia esigenza di spazio. 

Oltretutto, i modelli del set sono facilmente riponibili in quanto di solito funzionano da scatole cinesi o Matrioske: a viaggio finito puoi infilarli uno nell’altro.

Valigia o trolley? 

Nel 1987 un pilota americano ha pensato che un paio di rotelle avrebbero reso più agevoli i viaggi di milioni di persone, anche se probabilmente a lui importava soltanto il suo volo. 

Fatto è che così è nato il trolley. 

Oggi pare che la diatriba tra valigia e trolley sia stata risolta definitivamente a favore del secondo e non poteva essere altrimenti. 

In effetti, il trolley è leggero e facile da trasportare, scorre su quasi tutte le superfici, è perfetto per il trasporto di oggetti anche molto fragili. 

Anzi, sempre più spesso si dice valigia e si intende trolley per metonimia, anche perché un trolley può essere utilizzato come valigia per via della maniglia laterale, mentre non vale il contrario. 

Il trolley ridiventa una valigia classica soltanto in assenza di scale mobili o ascensori.

Dimensioni dei bagagli

L’andamento orizzontale della valigia tradizionale ha lasciato il posto allo sviluppo verticale del moderno trolley, che si è adattato alla nuova modalità di traino. 

Questo tipo di andamento accomuna tutti i trolley, ma il mercato offre una vasta gamma di scelta in quanto al resto delle caratteristiche. 

Ecco di cosa devi tenere conto per scegliere il set di valigie più congeniale alle tue esigenze.


Considera che il bagaglio da portare in cabina deve essere inferiore a 55x40x20 cmper compagnie come la Ryanair, la Meridiana e la Vueling, mentre Alitalia richiede che il bagaglio a mano (ruote e maniglie incluse) non debba superare le dimensioni 55x35x25 cm.

Valigie rigide

Aspetto fondamentale da considerare quando acquisti un set di valigie è il materiale con cui sono realizzate. 

Ed anche qui la tipologia di viaggio influisce sulla scelta. 

Se sei solito spostarti in aereo potresti orientarti verso le valigie rigide, che assicurano maggiore protezione ed evitano il danneggiamento di oggetti fragili. 

Del resto, è noto come gli addetti aeroportuali non trattino le nostre valigie con particolare riguardo. 

Voluminose, impermeabili e praticamente indistruttibili, questo tipo di valigie sono un must have del cosiddetto frequent flyer.

Le valigie rigide possono essere realizzate essenzialmente in polipropilene, in policarbonato, in ABS o in ABS-policarbonato

Le valigie in polipropilene sono parecchio rigide e resistenti, quelle in ABS hanno l’ulteriore pregio di essere particolarmente leggere. 

I trolley in policarbonato sono oltremodo resistenti ma presentano costi proibitivi, ecco perché è comune la fusione tra ABS e policarbonato

Se sei un amante del design estroso opta per una valigia in ABS, materiale che può essere rivestito con una pellicola trasparente e personalizzabile.

Valigie semirigide

Se è vero che le valigie rigide reagiscono bene agli urti e ai colpi, è anche vero che hanno costi mediamente più alti rispetto alle valigie morbide o semirigide. 

Senza contare che una valigia rigida è più voluminosa in quanto non deformabile. 

Se sei solito viaggiare in auto o in treno la valigia morbida può rivelarsi una preziosa soluzione salvaspazio. 

Uno dei materiali più utilizzati per i bagagli morbidi è il poliammide balistico.

C’è chi ritiene che la valigia rigida sia congeniale ai viaggiatori organizzati e che invece quella morbida sia apprezzata da coloro che non sanno mai quanti effetti personali infilare. 

Questo è soltanto un modo di vedere le cose. 

Fatto è che l’innovazione tecnologica ha fatto sì che le valigie rigide abbiano quasi eguagliato in leggerezza quelle semirigide e queste ultime abbiano guadagnato in robustezza. 

Con il risultato evidente di avvicinare le due tipologie di bagaglio. 

Per la nostra scelta quindi, non ci resta che volgere lo sguardo altrove, vediamo a cos’altro.

Composizione interna

Quali altre caratteristiche deve avere un set di valigie che risponda perfettamente alle tue esigenze di viaggio? 

Grandi o piccole, rigide o morbide che siano, le valigie si differenziano anche per composizione interna. 

I molteplici scomparti ti consentono di organizzare al meglio i tuoi effetti personali. 

Il che significa che non dovrai frugare a lungo per dissotterrare un piccolo souvenir. 

In questo senso si rivelano preziosi lo scomparto destinato alle calzature e quello dei panni sporchi. 

Molto utile è anche la tasca esterna cui accedere senza dover ogni volta aprire il bagaglio.

Ad ogni modo, è sempre possibile guadagnare spazio usando il metodo del sottovuoto, tappando i vari buchi (per esempio l’interno delle scarpe) oppure arrotolando gli indumenti sporchi. 

Non è un caso che i viaggiatori si dividano tra chi piega con cura e chi invece preferisce arrotolare i vestiti per ottimizzare gli spazi. 

Tutti quanti però farebbero bene a preoccuparsi di avvolgere i colletti rigidi delle camicie con una maglia intima onde evitare che si affloscino, non prima di averle abbottonate.

Viaggiare sicuri

Le valigie dal guscio rigido offrono una maggiore protezione rispetto a quelle semirigide, ma chi ti assicura che l’interno non sia violato? 

Ecco perché prima di acquistare un set di valigie devi badare anche al tipo di chiusura. 

Se hai in programma un viaggio negli Stati Uniti dovresti orientarti verso un modello con serratura a combinazione TSA

Si tratta di un lucchetto che gli agenti aeroportuali americani hanno il diritto di aprire per controllare il contenuto dei bagagli. 

Non dovessi esserne provvisto, potrebbero anche forzare la tua valigia fino a romperla.

Opta comunque per un sistema di sicurezza integrata, anche se gli States non sono tra le tue mete usuali. 

Così, dormirai fra due guanciali quando caricherai il tuo set nella stiva di un treno o di un aereo. 

Puoi optare per i trolley muniti di chiusura integrata, dagli intramontabili lucchetti alla cinghia per valigia con combinazioni numeriche, fino ai cavi di sicurezza per computer portatile.

Maneggevolezza

Le rotelle del trolley hanno mandato in soffitta la valigia tradizionale e, a esser sinceri, non si capisce come mai s’è dovuto attendere la fine degli anni Ottanta per dotare i bagagli di ruote. 

La scelta del set di valigie deve tenere conto anche del numero di rotelle. 

Le 4 ruote multidirezionali si fanno preferire in quanto offrono la possibilità di spostare la valigia anziché trainarla. 

Se sei abituato invece alle 2 ruote puoi sempre decidere di trainare il trolley a 4 ruote.

Ulteriore manegevolezza è data dalle maniglie ergonomiche. Un’impugnatura telescopica estraibile offre il massimo del comfort, soprattutto se è provvista di diverse posizioni di bloccaggio. 

Peraltro, il carico dei bagagli è agevolato dalla presenza di maniglie laterali.

Quale set di valigie rigide comprare

Set Amazon trolley by AmazonBasics

Opta per il set di trolley rigidi AmazonBasics se desideri estendere a piacimento la capacità delle valigie: il design estensibile ha il pregio di offrirti fino al 15% di spazio in più. 

I 3 pezzi del set sono dotati di 4 ruote multidirezionali e manico telescopico, interno foderato con divisorio e con scomparto portaoggetti.

Set di valigie American Tourister Wavebreaker

Il tris di valigie rigide American Tourister Wavebreaker è dotato di chiusura con combinazione TSA, 4 ruote piroettanti a 360 gradi e maniglia estensibile. 

Gli interni sono provvisti di pratiche cinghie fermabiti e di tasche portaoggetti. 

La texture a dots rende la superficie ancora più resistente ai graffi.

Set trolley Alistar Fly

Anche il set di trolley Alistair Fly si compone di modelli muniti di 4 ruote piroettanti a 360 gradi e di maniglia telescopica. 

L’interno dispone di due ampi vani portaoggetti e di cinghia fermabiti incrociata. 

Il guscio esterno è realizzato in ABS ultraleggero e resistente.

Set di 3 valigie Hauptstadtkoffer modello Alex

Realizzate in ABS-policarbonato, le tre valigie di cui si compone il set Hauptstadtkoffer sono particolarmente resistenti agli urti. 

Sono fornite di lucchetto con combinazione TSA e dispongono di 4 ruote omnidirezionali. 

Il design impercettibilmente bombato rafforza l’idea di solidità.

Set semirigido Gianmarco Venturi

Se sei un amante dei modelli morbidi potresti affidarti al tris di trolley Gianmarco Venturi. 

Disporrai sia di manico superiore estraibile sia di maniglie laterali. 

Dotate di lucchetto TSA, gli interni sono completamente foderati e presentano due cinghie elastiche assicuravestiti.

ALLA SCOPERTA DI PALMA DI MAIORCA

ALLA SCOPERTA DI PALMA DI MAIORCA

Spagna

Palma di Maiorca, capitale dell’isola omonima, è la più grande delle Baleari gode di un clima mite per la maggior parte dell’anno. 

Nei mesi più freddi è gradevole passeggiare per le sue vie e ammirare i principali monumenti, mentre in estate, per gli amanti del mare, offre belle spiagge e la possibilità di un bagno in acque cristalline a breve distanza dal porto di attracco.

Le origini della città si perdono nella notte dei tempi, le varie dominazioni, da quella romana a quella araba, si sono susseguite nei secoli e ognuna di queste ha lasciato la propria impronta indelebile che possiamo tuttora ammirare, dalla struttura a pianta araba della città per non tralasciare la bellissima cattedrale gotica costruita sui resti di una preesistente moschea, che spicca sul lungomare.

Cosa visitare in città

La Cattedrale (La Seu)

E’ il monumento simbolo della città, in stile gotico, fu costruita sui resti di quella che era una moschea e i lavori terminarono nel 1601. 

Negli anni ha subito parecchi interventi e in seguito al terremoto del 1851 la facciata venne quasi interamente ricostruita.

Tra gli interventi di grande valore effettuati in epoca moderna, spicca ill più grande rosone del mondo, ampio 100 metri quadri, opera di Gaudi.

La cattedrale guarda il mare e nei secoli passati il mare arrivava a lambire il suo piazzale, per cui l’effetto doveva essere ancora più suggestivo.

Merita sicuramente una visita anche l’interno a tre navate, soprattutto per ammirare le vetrate e i giochi di colori che creano.

Nei pressi della Cattedrale piacevole passeggiare per il quartiere Born, dove troverete una miriade di negozi per tutti i gusti, soprattutto souvenir e per la Avenida di Jaime III, un’altra zona dove godere la movida di Palma.

Altro punto focale della città la Plaça Major, dove potete trovare anche un centro commerciale sotterraneo.

Palazzo Reale dell'Almudaina

E’ una delle costruzioni più antiche esistenti in Spagna. 

Costruito sulla base di fortificazioni romane nel X secolo, inizialmente fu una fortezza araba e successivamente fu ricostruito e ampliato per farlo diventare una residenza reale.

Il Palazzo è attualmente la residenza estiva della famiglia reale spagnola e viene utilizzato per cerimonie ufficiali. 

E’ possibile visitarlo, il biglietto costa 7 euro.

Es Baluard Museo di Arte Contemporanea

Situato al termine del Passeig de Mallorca rivolto verso il Passeig Maritimo in un bel palazzo con terrazza panoramica sul mare, questo museo ospita una vasta esposizione di opere contemporanee e vanta nomi importanti quali Picasso, Cezanne, Mirò e Gaugin.

Il Costo del biglietto è di 6 euro e il lunedì è chiuso al pubblico.

Pueblo Español

Sito in Carrer del Poble Espanyol, 55, è una specie di Spagna in Miniatura e offre la possibilità di vedere seppure in scala ridotta tutti i principali monumenti spagnoli.

E’ aperto da novembre a marzo dalle 9 alle 17

da aprile a ottobre dalle 10 alle 19

Fondazione Pilar e Joan Mirò

Ospita una galleria permanente delle opere del famoso artista e inoltre mostre temporanee di artisti moderni.

Castello di Bellver

Sorto in origine come fortezza militare a presidio dell’isola, il castello è uno dei simboli della città e domina tutta la baia sottostante. 

Si trova a circa 3 chilometri dal centro storico di Palma e quindi è il monumento che più dista dalle altre attrazioni.

Per raggiungerlo, oltre al bus turistico a due piani, effettuano fermate i bus 50, 3, 20 e 46

Spiagge di Palma

Palma ha un clima tipicamente mediterraneo e quindi il periodo ideale per i bagni di mare va in generale, da giugno a fine settembre.

L’isola ha spiagge molto belle e mare cristallino, ovviamente più vi allontanate dalla città e più sarà facile trovare tratti di spiaggia suggestivi e meno affollati.

Cala Maior

E’ la spiaggia più vicina al porto, 4 km circa, e quindi, specie se in porto ci sono molte navi, la più affollata in assoluto. 

Facilmente raggiungibile con il bus numero 3 o in taxi.

Illetas e Cala Contesa

Altre due spiagge nelle vicinanze di Palma città.

In spiaggia trovate sia zone attrezzate che libere e parecchi locali e ristoranti.

Palmanova e Magaluf

Sono praticamente due zone di costa che si susseguono, la prima è Palmanova più indicata per le famiglie e la seconda Magaluf, preferita soprattutto dai giovani.

Entrambe le spiagge sono attrezzate e hanno zone di spiaggia libera

Cala Bendinat

Piccola spiaggia che si affaccia di fronte all’hotel omonimo, è molto caratteristica, ma purtroppo essendo piccola in altra stagione rischiate di non trovare posto. La distanza da Palma è di circa 10 chilometri.

Cala Pi

E’ una delle spiagge più belle dell’isola e il suo fascino deriva soprattutto dal fatto che non ci sono molte costruzioni nella zona. 

La spiaggia non è molto grande e per raggiungerla bisogna scendere una ripida scalinata.

Escursioni alternative da Palma di Mallorca

Soller

Si trova a 44 chilometri dal centro di Palma ed è un grazioso paesino di pescatori con un un porticciolo molto pittoresco.

Si può raggiungere con un trenino tramite la vecchia ferrovia elettrificata che è situata nei pressi della stazione ferroviaria di Palma.

Salendo a bordo di questo treno vi sembrerà di tornare indietro nel tempo e in un’ora circa di tragitto attraverso le campagne dell’isola, raggiungerete la cittadina di Soller. Qui è possibile prendere un bus panoramico che vi porta fino al porticciolo. 

Valdemossa

Questo paesino molto caratteristico si trova sulla costa settentrionale e gode di una stupenda vista sul mare. 

Chopin e la scrittrice George Sand hanno vissuto a lungo in questo romantico angolo di Spagna ed è possibile visitare la casa. 

George Sand all’epoca scrisse un libro che ha come sfondo questo ridente paesino, “Un Inverno a Maiorca” e ogni anno nei mesi estivi si tiene un festival dedicato a Chopin.

Grotte del Drago e Fabbrica di perle

Le grotte del Drago si trovano nella zona di Porto Cristo a circa 40 minuti da Palma di Maiorca e oltre ad essere molto suggestive sono famose per il lago che è possibile ammirare al termine del percorso, il lago Martell, sul quale musicisti a bordo di piccole imbarcazioni danno vita a un concerto esaltato dalla particolare sonorità delle grotte.

Nelle vicinanze di Porto Cristo, si trova la cittadina di Manacor famosa in tutto il mondo per la produzione delle perle artificiali.

Nella fabbrica si può assistere alle varie fasi della lavorazione e inoltre è possibile effettuare acquisti.

Marineland

Questo parco acquatico si trova a circa 15 km dal porto. Ospita spettacoli con delfini, orche e pappagalli ammaestrati; il parco è adatto soprattutto per i bambini.

Nel caso siate una famiglia composta da due adulti e due bambini potete acquistare il family pack a prezzo scontato.

COSA FARE E VEDERE A SANREMO RIVIERA DEI FIORI

COSA FARE E VEDERE A SANREMO RIVIERA DEI FIORI

Sanremo Liguria

Sanremo profuma di fiori, diverte col gioco d’azzardo e incanta con la migliore musica italiana: una città che ha tanto da offrire e lo sa fare sempre nel modo giusto, pronta a soddisfare elegantemente ogni singola esigenza. 

Una città che ha un fascino senza tempo, immortale, che riesce ad attirare turisti non solo nella stagione estiva, momento ideale per visitare la Liguria intera, ma durante tutto l’anno.

Sanremo spesso viene identificata per i suoi eventi, come il celebre Festival della Canzone Italiana, ovvero per i suoi grandi luoghi di divertimento, come il grande Casinò, ma le sue attrattive e le sue bellezze non si esaurirono qui. 

Sanremo è la capitale della Riviera dei fiori, coccolata da un dolce e mite clima durante tutto l’anno e custode di meraviglie artistiche e architettoniche dall’inestimabile valore e dalla indescrivibile bellezza. 

La città di Sanremo è posizionata in una grande insenatura, tra Capo Nero e Capo Verde, proprio come se fosse una perla custodita tra due grandi mani. 

La parte antica, con casette arroccate, dal puro stile medievale, raggiungibili con stradine ripide e strette, ben si fonde con la parte moderna, quella dove a regnare è i lusso dei grandi eventi e il divertimento.

Ecco cosa vedere a Sanremo: 

La Pigna: così viene identificata la parte più antica, quella più suggestiva, della città di Sanremo. “Una graziosa cittadina costruita sopra un pan di zucchero”: così lo scrittore Charles de Brosses ha descritto questa parte della città, vero cuore pulsante, che batte all’impazzata.

La Sanremo vecchia è stata fondata attorno all’anno Mille ed è stata da subito chiamata “Pigna”, proprio per la sua strana struttura urbanistica: tantissime stradine che, a fatica cercano di passare tra le case e i bei palazzi, ammassati, in modo decisamente caratteristico e mai caotico, arrivando a formare un grande disegno; dall’alto sembra proprio una grande pigna.

E’ la Porta di Santo Stefano, bellissimo arco di pietra, in stile gotico, il punto di incontro tra la città antica e quella moderna.

La Sanremo medievale è davvero incredibile: tanti anelli concentrici che, tutti uniti da passaggi coperti, archi, cortili nascosti dietro i muri dei palazzi o delle case, custodiscono fontane, piazze e architetture che, forse, mai nessuno riuscirà a descrive con le giuste parole. 

Una passeggiata lungo le stradine e una sosta nella Piazzetta dei Dolori è d’obbligo, proprio per respirare l’aria dei tempi passati.

Via Palma, la strada principale del borgo antico, porta alla Chiesa di San Giuseppe del XVII secolo. 

Percorrendo l’elegante via si incontra Palazzo Manara, che ospitò nel lontano 1538 il Pontefice Paolo III. 

Continuando a camminare lungo le stradine del borgo, si incontrano le bellissime strutture della Chiesa di Santa Brigida e l’antichissimo Oratorio di San Costanzo.

Ma, tra le cose da vedere a Sanremo vi è certamente la Cattedrale di San Siro, l’edificio più importante dell’intera città. 

La parte antica di questa incredibile città è un susseguirsi di edifici meravigliosi, che in silenzio, attraverso la loro antica e immortale bellezza, raccontano dolcemente la storia di questo piccolo borghetto, il cuore di Sanremo.

Da vedere nella parte antica della città, la Torre Saracena e il Palazzo Borea D’Olmo con i suoi due portali ornati da sculture del Cinquecento.

La Sanremo moderna: 

Finito il tour nella parte antica della città, è possibile passare, ed il tutto sembra avvenire come nei film di fantascienza dove un portale spaziotemporale catapulta le persone da una realtà all’altra, alla Sanremo moderna. 

E’ un semplice arco in pietra a decretare la fine della città del passato, permettendo l’ingresso nella città del futuro.

Il centro moderno di Sanremo comincia dal famoso Corso Matteotti , la strada più elegante dell’intera città, dove la parola d’ordine è “shopping”. 

Ma anche se non siete veri amanti dello shopping, concedetevi una rilassante passeggiate lungo questa strada, circondati da vetrine lussuose e scintillanti, immergendovi nella Dolce Vita Sanremese. 

Dalle vetrine al museo: perché non concedersi anche un tour presso il Museo Civico di Sanremo, dove ammirare gli affreschi di fine ‘600 e le tre meravigliose sezioni che compongono lo stesso: le sale archeologiche, il lascito del poeta Laurano composto da preziosi dipinti e i cimeli garibaldini, appartenuti ad una nobildonna inglese vissuta a Sanremo (Caroline Phillipson).

Ovviamente fondamentali tappe sono il Cinema Centrale, inaugurato nel 1924 e il celebre Teatro Ariston, sede del famosissimo Festival della Canzone italiana.

Eventi a Sanremo:

In questa meravigliosa città, che unisce il passato al presente in modo magicamente elegante, le occasioni per divertirsi certo non mancano. 

Infatti, tra i più importanti eventi a Sanremo, i quali sono distribuiti lungo tutto l’arco dell’anno, è possibile ricordare:

  • Festival della Canzone Italiana;
  • Sanremo in Fiore per ammirare le più belle produzioni della floricoltura locale, un vero e proprio tripudio di colori e profumi;
  • Il Rally di Sanremo e la Milano-Sanremo, importanti manifestazioni sportive a livello nazionale;
  • EPT European Poker Tour e IPT Italian Poker Tour due tra i principali tornei di poker tenuti presso il Casinò di Sanremo.

Questi sono solo alcuni degli eventi più belli ai quali partecipare: infatti, Sanremo offre tanto altro ancora, per far divertire i turisti, in ogni periodo dell’anno. 

Una città che sa bene come coccolare il turista più pacato e, allo stesso tempo, sa come far divertire chi, invece, ama la vita mondana e gli eventi di un certo spessore.

La Bella Sanremo è una città dai due volti: da un lato il fascino del passato, dall’altro il lusso della modernità. 

Una città che sa come sedurre il visitatore.

COSA VEDERE A BUCAREST

COSA VEDERE A BUCAREST

Capitale Romania

Se vi aspettate una città grigia e triste resterete sorpresi: Bucarest è festosa e vitale, culturalmente viva con ben 37 musei ed ampiamente dotata di locali notturni ed ottimi ristoranti. 

Non a caso l’etimologia del suo nome deriva da bucurie, che significa felicità.

I lunghi anni di dittatura comunista hanno stravolto l’architettura della capitale, privandola del soprannome di “piccola Parigi dell’Est” che aveva prima della seconda guerra mondiale. 

Tuttavia i segni della sua passata eleganza riemergono nei numerosi palazzi liberty e art nouveau che costellano la città, alcuni restaurati ed altri ancora in attesa di tornare all’antico splendore.

I cittadini di Bucarest sono inoltre molto orgogliosi del loro Arco di Trionfo, imitazione di quello parigino, e vi faranno notare che il lungo viale che dall’arco porta in centro è di un metro più largo degli Champs Elysees.

Cosa vedere:

I lunghi anni di dittatura comunista hanno stravolto l’architettura della capitale, privandola del soprannome di “piccola Parigi dell’Est” che aveva prima della seconda guerra mondiale. 

Tuttavia i segni della sua passata eleganza riemergono nei numerosi palazzi liberty e art nouveau che costellano la città, alcuni restaurati ed altri ancora in attesa di tornare all’antico splendore.

I cittadini di Bucarest sono inoltre molto orgogliosi del loro Arco di Trionfo, imitazione di quello parigino, e vi faranno notare che il lungo viale che dall’arco porta in centro è di un metro più largo degli Champs Elysees.

Il centro storico

Il centro storico, principalmente pedonale, è di dimensioni contenute e può essere tranquillamente visitato a piedi.

Qui si trova il quartiere Lipscani, che si estende lungo la via omonima e quelle limitrofe. 

Lipscani e’ il cuore pulsante della movida rumena: qui si trovano i migliori ristoranti, i pub più belli ed i locali più trendy, sempre affollati di gente.

Inoltre non mancano boutique hotel e negozi interessanti, tra cui la splendida libreria Carturesti Carousel (via Lipscani 55) che offre 6 piani di libri e musica in un magnifico palazzo del 1800 appartenuto ad una famiglia di banchieri.

Bucarest è anche legata alla figura di Vlad III l’impalatore, nonché colui che ispirato il personaggio di Dracula.

La Curtea Veche, in italiano corte antica, è quello che rimane del palazzo che Vlad aveva fatto costruire nel 1400. 

Si tratta per lo più di rovine, oltre ad un busto che raffigura bene l’immagine del vero Vlad.

Qui si trova anche la Biserica Curtea Veche, la chiesa ortodossa più antica della città ed un tempo utilizzata come cappella dal palazzo.

Nelle immediate vicinanze della Biserica Veche merita una sosta lo storico edificio Hanul Manuc, uno dei simboli di Bucarest ed ora utilizzato come hotel e ristorante. 

Il palazzo, edificato nel 1808, è un bel esemplare di architettura rumena dell’epoca. 

Il tipico cortile interno circondato da balconate di legno è aperto e visitabile da tutti, ma se volete cenare qui ricordatevi di prenotare in anticipo perché il locale è sempre molto affollato. 

Oppure optate per il Carù Cu Bere, un altro famoso ristorante situato in un palazzo antico altrettanto affascinante.

Ai margini del centro storico si estende per 3 km Calei Victorei, il viale più elegante di Bucarest, che ospita il Museo nazionale di storia rumena, situato in un bell’edificio in stile neoclassico.



Il palazzo del Parlamento (PALATUL PARLAMENTULUI)

Quale miglior modo poteva trovare Ceauscesco per celebrare il suo ego ed il suo potere se non costruire il secondo edificio più grande del mondo dopo il Pentagono.

Oggi la “casa del popolo” è la principale attrazione turistica di Bucarest ed i visitatori possono visitare una piccola e selezionata parte di questo folle e lussuosissimo palazzo.

Vederlo tutto sarebbe impossibile: ci sono più di mille stanze disposte su 12 piani, 8 sotterranei, 30 saloni di rappresentanza tra cui quello più grande del mondo, tutti arredati con marmi, tappeti e sontuosi lampadari “made in Romania”. 

Ceausesco infatti si vantava che il palazzo era esclusivamente costruito con materiale locale.

Dopo la caduta del dittatore si era pensato di distruggere questo simbolo di megalomania ma la demolizione sarebbe costata più del suo mantenimento. 

Perciò oggi il palazzo viene utilizzato come sede del parlamento ed è possibile affittare alcuni saloni.

Per visitarlo è necessario prendere parte ad una visita guidata della durata di un’ora abbondante. 

Meglio prenotare in anticipo tramite il vostro albergo (bisogna chiamare 24 ore prima).

Attenzione: l’ingresso visitatori si trova sul lato destro.

I parchi

Se andate a Bucarest durante la bella stagione potrete approfittare dei suoi parchi, ben tenuti e molto frequentati. 

I due più importanti sono il parco Cismigiu ed il parco Herastrau, entrambi dotati di laghi in cui si possono affittare barchette.

Herastrau è inoltre sede del Museo del Villaggio, che propone una ricostruzione all’aperto di tipiche case contadine rumene arredate con oggetti originali.

Da Bucarest potete anche raggiungere in un paio di ore la Transilvania, con le sue belle attrazioni tra cui il castello di Bran, Sinaia, il Castello di Peles e la bella cittadina di Brasov.

COSA FARE E VEDERE A HONG KONG

COSA FARE E VEDERE A HONG KONG

Cina

Hong Kong, dopo la restituzione al governo cinese nel 1997, è ancora una città divisa tra il suo essere ex-colonia britannica e una città cinese, e questo lo si respira un pò ovunque. 

All’apparenza, infatti, Hong Kong potrebbe quasi non sembrare una città cinese, ha un aeroporto ultramoderno, grattacieli scintillanti, trasporti pubblici super efficienti, strade pulite e businessmen in completo griffato, vi sembrerà piuttosto di stare a New York. 

Ad Hong Kong in pochi metri si passa dagli altissimi grattacieli dell’Admirality ai grandi spazi verdi e silenziosi dell’Hong Kong Park, dalle moltitudini di persone su Hong Kong Island alla solitudine di una spiaggia di Lantau, dai mercati che vendono meduse e occhi di serpente ai centri commerciali dedicati esclusivamente ai brand di lusso. 

Hong Kong è davvero una tappa imperdibile per qualsiasi viaggio in Asia, è una città piena di verde, tanti i parchi nel centro vicino Central o Admirality dove centinaia di persone si ritrovano all’alba e al crepuscolo per praticare il tai chi, ma soprattutto tantissimo verde nei cosiddetti New Territories e nelle decine di isole che circondano Hong Kong. 

A Hong Kong è molto facile evadere dal caos cittadino: con 30 minuti di metro si può arrivare in una spiaggia semi-deserta o sulla vetta di una montagna per fare trekking.

1) The Peak e Tram

Senza dubbio il Peak è l'attrazione più famosa, sfruttata e ricercata di Hong Kong, un belvedere strepitoso sulla città e la sua baia. Uno storico tram, che in realtà somiglia più ad una funicolare, è in funzione da 120 anni e trasporta ancora oggi 10 milioni di persone.

2) Victoria Harbour e Star Ferry

Ad Hong Kong non perdetevi una traversata sul mitico Star Ferry: certo, ci sono mezzi molto più comodi e veloci per attraversare il Victoria Harbour, ma di certo nessuno può essere più autentico del vecchio ferry in attività dal 1888.

3) Tian Tan Buddha (Buddha Gigante)

L'impatto con il Grande Buddha è davvero impressionante, in particolare quando si arriva ai piedi della scalinata che conduce ai suoi piedi. Siamo nel nord dell'isola di Lantau, una vasta zona incontaminata circondata da verdi montagne. 

4) Temple Street, Mercato Notturno

Il mercato notturno più famoso della città si svolge tutti i giorni in Temple Street, nel quartiere di Kowloon, a partire dalle 4 del pomeriggio fino a mezzanotte. Mecca dello shopping low cost, del falso, dall'elettronica all'abbigliamento, dai souvenir agli oggetti più impensabili.

5) A Symphony of Lights

Se il Victoria Harbour è già magico per il bellissimo panorama che offre, diventa straordinario durante lo spettacolo di Symphony of Lights, che inizia tutti i giorni alle 8 di sera. Questo show di luci, laser e suoni è il più grande spettacolo permanente del mondo.

6) Kowloon e Tsim Sha Tsui

Uno dei quartieri più densamente popolati del pianeta è senza dubbio Kowloon, che include Tsim Sha Tsui, la zona più moderna di Honk Kong insieme a Central. Qui si trova la più alta concentrazione di esercizi commerciali, locali, mercati e ristoranti di tutta la città.

7) Man Mo Temple

Il tempio più caratteristico della moderna Central è senza dubbio il Man Mo. Il tempio è stato edificato durante l'era coloniale ed è dedicato a Man, dio della letteratura e a Mo, dio della guerra. all'esterno è decisamente anonimo ma l'interno è ricco di atmosfera.

8) The Escalator

Una delle attrazioni più particolari di Hong Kong è la lunghissima scala mobile che collega i vari livelli cittadini del centro. Con i suoi 800 metri di estensione, è considerata la scala mobile più lunga del mondo, divenuta ormai attrazione turistica.

9) Monastero Po Lin

E' senza dubbio il tempio più bello e caratteristico di Hong Kong e dall'aspetto ricorda un classico edificio della città proibita di Pechino. Fondato nel 1906, questo monastero buddista è rimasto isolato per molti decenni ed i suoi monaci vivevano esclusivamente di preghiera.

10) Hong Kong Park

Situato all'ombra degli innovativi grattacieli di Central, l'Hong Kong Park rappresenta una vera e propria oasi cittadina, lontana anni luce dal trambusto e dallo smog. Il vasto parco offre lussureggianti piante, bellissime cascate artificiali, un piacevole laghetto.

11) Ocean Park

Situato a sud dell’isola di Hong Kong, non distante dalla baia di Aberdeen, l’Ocean Park è un gigantesco parco tematico, una via di mezzo tra acquario e luna park, che attira i turisti con la suggestiva riproduzione di una barriera corallina e una cabinovia panoramica sulla baia.

12) Wong Tai Sin Temple

Il Wong Tai Sin è senza dubbio il tempio più popolare e frequentato dagli abitanti di Honk Kong, anche perché simboleggia le tre principali religioni della Cina: il buddismo, il confucianesimo ed il taoismo. Si accede da una imponente porta decorata.