11/05/17

MONTENEGRO: LA PERLA DELL'ADRIATICO

Montenegro

Spiagge e laghi mozzafiato, montagne e parchi naturali da sogno e poi tante incantevoli località dalla ricca storia: nonostante le dimensioni ridotte del suo territorio, il Montenegro è una destinazione che propone ai visitatori una grande offerta turistica di primo livello. 

In questo articolo troverete consigli ed una guida che vi aiuterà ad organizzare al meglio il vostro viaggio in questo affascinante Paese.

Come raggiungere e visitare il Montenegro

Data la vicinanza geografica all’Italia, il Montenegro è facilmente raggiungibile dalla nostra Penisola oltre che in auto, sia in nave, grazie ai collegamenti marittimi da Ancona e baro verso il porto di Podgorica, sia in aereo con i collegamenti diretti serviti da Alitalia da Roma / Fiumicino e da Wizz Air con i voli diretti per la capitale montenegrina in partenza dallo scalo milanese di Malpensa. Una volta giunti a destinazione, il modo migliore per partire alla scoperta della costa e dell’entroterra montenegrino è utilizzare l’auto, magari prenotando un auto da noleggio a Podgorica.

Cosa fare e vedere in Montenegro

Cose da non perdere nella perla dell’Adriatico:

1. Podgorica

La piccola capitale balcanica è il maggior centro del Paese con circa 150 000 abitanti. Le sue origini risalgono al XI° secolo, anche se a soli 3 km dall’attuale città sorgeva l’antica Doclea, già nota ai tempi dei Greci e dei Romani. Merita certamente una visita la Città Vecchia (Stara varoš) che conserva nell’architettura molte tracce della dominazione ottomana, come la Torre dell’Orologio e il vecchio ponte sulla Ribnica. Da non perdere inoltre chiese di grande valore artistico, come la Chiesa di San Giorgio del XVI° secolo o la moderna Cattedrale della Resurrezione, e l’avveniristico Ponte del Millennio (Most Milenijum), inaugurato 12 anni fa.

2. Baia di Kotor

Quella che in italiano viene chiamata Cattaro è una delle località più affascinanti del Montenegro dal punto di visto storico e naturalistico. Fondata dai Romani e poi a lungo dominio veneziano, Kotor vanta un’importante centro storico marittimo circondato da imponenti mura, inseriti dall’Unesco nella lista dei Patrimoni dell’umanità, ed altre fortificazioni come il Castello di San Giovanni. Kotor dà inoltre il nome alle omonime Bocche del Cattaro, una serie di fiordi mozzafiato, anche questi inseriti fra i patrimoni dell’Unesco.

3. Parco Nazionale di Lovćen

Poco lontano dalle Bocche del Cattaro si erge il Monte Lovćen, che costituisce anche uno dei quattro parchi nazionali del Montenegro. Da questa montagna è possibile godere di un’eccezionale vista panoramica sul Mare Adriatico, la Baia di Kotor, e il lago Scutari.

4. Budva

Fra le centinaia di località situate nei circa 300 km della costa montenegrina, Budva (in italiano Budua) risulta una delle più apprezzate e rinomate del Montenegro. La città presenta magnifiche spiagge come Mogren Beach e Ploce Beach, ma anche un antico centro storico racchiuso nell’imperdible Cittadella e tanti locali che animano le serate estive di questa meravigliosa cittadina sul mare.

5. Penisola di Sveti Stefan

A circa 6 km da Budva si trova l’incantevole penisola di Sveti Stefan. In realtà Santo Stefano era in origine un villaggio di pescatori su un isolotto successivamente collegato alla terraferma da un istimo artificiale e trasformato durante il regime titoista in resort di lusso.

6. Parco Nazionale del Durmitor e Canyon di Tara

Un’incredibile spettacolo della natura: non si può definire in altro modo il canyon attraversato dal fiume Tara, che costituisce la gola più lunga d’Europa e la seconda al mondo, dietro soltanto al Grand Canyon negli USA. La gola si trova all’interno del magnifico Parco Nazionale del Durmitor, la vetta più alta del Montenegro. Il letto del fiume Tara è inoltre ideale per praticare rifting. Da non perdere infine una visita al vecchio ponte di Durđevića.

7. Monastero di Ostrog

Il più importante luogo di pellegrinaggio del Montenegro è una suggestiva chiesa ortodossa serba costruita su una parete di roccia verticale. Fondato nel XVII° secolo da San Basilio di Ostrog, il monastero è a lui dedicato e conserva al suo interno il corpo del santo. Distrutto successivamente da un incendio, che tuttavia risparmiò le due piccole chiese sotterranee, è stato ricostruito negli anni Venti.

8. La spiaggia di Velika Plaža

Chiudiamo, segnalandovi una delle spiagge più grandi e popolari del litorale montenegrino: parliamo di Velika Plaža, 13 km di spiaggia situata nei pressi del villaggio di Ulcinj (Dulcigno in italiano), vicino al confine con l’Albania, che le sono valsi il soprannome di Copacabana del Meditterraneo.

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