19/04/17

DUBAI E I SUOI SFARZI

Dubai EAU

Con i soldi si sa si possono fare le cose più strane del mondo, anche se diciamo che in linea di massima vale la norma: 

“A Tutto c’è un limite”, questo limite però viene superato molto spesso in un posto in particolare, sto parlando degli Emirati Arabi, nello specifico di Dubai, dove il Lusso è oramai cosa comune e pertanto è iniziata una sorta di gara a chi è più ricco.

Dubai è la città in più rapida crescita nel mondo, ed è una città luccicante che evidenzia ricchezza in ogni minima parte, molto spesso sorpassando la soglia del buongusto, e pensare che alla fine del 1960 era semplicemente un mucchio di sabbia con un solo grande edificio ed una decina di auto in circolazione. 

Nel corso degli ultimi 50 anni, il livello di crescita è avvenuto in maniera sproporzionata. 

L’area del Medio Oriente, ricca di petrolio e gas, è oggi famosa per la ricchezza e lo stile di vita dei suoi abitanti, uno stile che molto spesso rompe ogni possibile immaginazione, questo è il motivo per cui Dubai è famosa, non di certo per la sua storia o cultura.

Se da noi siamo abituati a vedere auto di lusso molto raramente, lì invece è una cosa normale, tanto che il corpo della polizia utilizza addirittura delle Lamborghini, le auto in dotazione, sono per lo sceicco un vanto, proprio per mostrare la “Classe” del luogo. 

I vari modelli di auto della polizia sono:

- Lamborghini (del valore di 400.000 $)
- Ferrari (del valore di 500.000 $)
- Ashton Martin (del valore di 1.790.000 $)

Per non parlare poi delle normali auto che circolano per strada, oltre ad essere tutte auto che per noi comuni mortali, resteranno un sogno, molte di queste vengono ulteriormente adattate per mostrare maggiormente il grado di ricchezza del guidatore, come ad esempio le auto con carrozzeria in oro.

Questa è la parola simbolo di Dubai: 

ORO, tutto deve essere fatto in oro, gli interni delle auto, i cellulari, gli arredamenti tanto che addirittura è possibile trovare un distributore d’oro, una vera e propria macchinetta che emette lingotti d’oro.

Questo distributore di lingotti però si sta diffondendo in tutto il mondo, infatti lo troverete anche a Londra, Las Vegas, Madrid , Berlino, Monaco e all’aeroporto di Orio al Serio.

Altra grande moda stravagante è quella di avere per animale domestico, dei grossi felini come, leoni, tigri, ghepardi, ed i loro proprietari amano farsi fotografare con i loro micioni, oppure portarli a spasso con se per fare un giro. 

Instagram è piena di queste foto e video, la cosa triste è che fanno molti followers ed accumulano migliaia di like.

Quindi, l’obiettivo principale di Dubai è di avere sempre il meglio di tutto, oppure come dicevo all’inizio dell’articolo di dimostrare di il proprio primato e la propria ricchezza, infatti qui potrete trovare, le più grandi opere ingegneristiche,(anche se non sempre perfette come il progetto The World) e diversi primati.

Come:

- Il miglior albergo del mondo, Il Burj Al-Arab: hotel sette stelle
- Il grattacielo più alto del mondo, il Burj Khalifa, con i suoi 163 piani
- Il più grande centro commerciale al coperto dell pianeta, il Dubai Mall
- Il più grande Acquario del Mondo
- Il più grande parco sciistico al coperto, lo Ski Dubai

Il concetto chiave di questa città è proprio l’eccesso di ricchezza, tanto che nel caso in cui un residente incorra in debiti e non riesca a pagarli può essere imprigionato o deportato. 

L’idea di trasferirsi in un luogo così ricco, con salario esentasse e possibilità di carriera attira ogni anno molti stranieri con la convinzione di trovare la strada giusta, in realtà però lo sfarzo che li circonda, li induce a vivere oltre le proprie possibilità e siccome il mancato rimborso del debito è perseguibile penalmente, molti di questi fuggono verso il paese d’origine, infatti molto spesso nei parcheggi aeroportuali si trovano auto di lusso abbandonate da chi appunto è fuggito via. 

Ogni anno vengono abbandonate oltre 3000 macchine di lusso, solo nella città di Dubai, fra le tante c’è stata anche una Ferrari F40 dal valore di oltre 1 milione di euro.

Ovviamente c’è da dire che esiste l’altra faccia della medaglia, infatti ben oltre il 50% della popolazione è costituita da lavoratori edili provenienti da India, Pakistan e Bangladesh, ciò fa si che vi sia un divario di classe enorme, con molti lavoratori immigrati che vivono e lavorano in condizioni così minime da suscitare l’indignazione da parte di diverse organizzazioni per i diritti umani.

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