30/03/17

COSA FARE E VEDERE A ST. TROPEZ

Francia

St. Tropez soprattutto in maggio, giugno o settembre, quindi non ancora nel fervore dell’alta stagione, il Vieux Port (porto vecchio) emana un fascino senza tempo, specie alla calda luce del tramonto. 

Se amate il jet-set, anche sognare è lecito: 

potreste entrare nell’atmosfera sorseggiando un aperitivo in uno dei leggendari caffè come faceva Sartre al suo tavolino del café Sénéquier, e osservare, protetti dai vostri occhiali da sole, facoltosi personaggi a bordo delle barche ormeggiate.

Se invece cercate una zona più riparata rispetto al viavai mondano, potreste recarvi al Quartier de la Ponche, la zona più frequentata dai pescatori e dai residenti, o mischiarvi nella folla durante il mercato nella Place des Lices.

Rue Gambetta, elegante via del centro storico, è stata costruita da facoltosi armatori e commercianti tra il diciassettesimo e il diciottesimo secolo. 

Dalla cosiddetta “Grande Rue”, sede di prestigiose boutique e raffinati negozi e ristoranti, si trova l’accesso alla seicentesca Chapelle de la Misericorde.

Il molo, Môle Jean-Réveille, all’estremità del porto e vicino alla piazza Place de l’Hotel de La Ville, offre una visuale incantevole sul golfo e sulla città. La piazza è sede degli uffici municipali.

Place de la Garonne: 

da questa piazza, ricca di boutique e gallerie d’arte, parte il primo fine settimana di marzo il carnevale provenzale di St.-Tropez, occasione di autentico folklore e di grande festa per grandi e piccini.

La Place des Lices rispecchia l’anima più genuina e tradizionale del luogo: 

qui ogni martedì e sabato si tiene un animatissimo mercato provenzale. 

Qui vengono venduti i più gustosi prodotti tipici a prezzi accessibili, anche perché sono prevalentemente i residenti a fare la spesa qui. 

Questa piazza costituisce anche il classico ritrovo per il jeu de boule, dove i bocciofili più incalliti si confrontano in appassionanti partite di “petanque”, doverosamente intervallate da un aperitivo o un pastis sul terrazzo del celebre Le Café.

Place de l'Ormeau, vicina alle vie Rue d'Aumale, Rue Saint-Jean e i bastioni, la piazza del paese, in una zona tranquilla e frequentata da artisti, ideale per un aperitivo all’ombra dell’ulivo. Un paio d’anni fa è nata la “Fête des artistes”, un’iniziativa culturale che coinvolge il comune assieme a un gruppo di commercianti e artisti, che intendono valorizzare questo pittoresco quartiere. 

La chiesa ottocentesca in stile barocco italiano che si vede dalla piazza, con il suo caratteristico campanile dal colore giallo-ocra, è uno dei monumenti più in vista di St.-Tropez.

Voglia di un'indimenticabile gita fuori porta? 

A pochi km nell’entroterra si potrà visitare l’incantevole Ramatuelle, antico villaggio abbarbicato sulla collina (“villages perché”), circondati da boschi, vigneti e antiche fortificazioni. 

Questo borgo antico è una gioia da visitare, tra bougainville, fontane, stradine contorte e case in pietra.

Altrettanto si può dire della minuscola e graziosa Gassin, a pochi minuti da St. Tropez: dalla terrazza fortificata dei Barris, diventata un lussureggiante giardino con ristoranti panoramici, l’occhio si perderà in una vista eccezionale. 

Qui vicino troverete anche un noto golf club.

Imperdibile anche Port-Grimaud, creata dall’architetto François Spoerry ispirandosi a Venezia, con un dedalo di case e ponti lungo ben 7 km di canali.

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