18/12/16

PERDERE IL PROPRIO PASSAPORTO: ECCO COSA FARE

Passaporto

Se per i viaggi all’interno dell’Unione Europea e in generale nel Vecchio Continente spesso è sufficiente la semplice carta d’indentità valida per l’espatrio, per le destinazioni più lontane extraeuropee, a parte alcune eccezioni, è necessario dotarsi di un passaporto in corso di validità.

Può inoltre capitare la spiacevole disavventura di smarrire o, peggio ancora, vedersi rubare il proprio passaporto quando si è già all’estero.

Ecco cosa fare per ciascuna di queste eventualità.

Rilascio o rinnovo del passaporto

Dal maggio 2010 è disponibile il nuovo passaporto biometrico in formato digitale ( cioé dotato di microchip e firma digitale). Le quantità di informazioni a disposizione sull’argomento abbondano sul web. Com’è sempre, anche in questo caso le fonti più affidabili sono quelle istituzionali, come il sito della Polizia di Stato che corre in nostro aiuto nel fare sull’argomento.

Dove presentare domanda:

- Questura.

- Ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza.

- Stazione dei Carabinieri (per le impronte digitali, se previste, il cittadino si dovrà recare presso la questura o commissariato anche in tempi differiti).

- Rappresentanze diplomatico-consolari ( per i richiedenti residenti all’estero), per ulteriori approfondimenti si veda la pagina dedicata del sito del Ministero degli Esteri.

- Per evitare lunghe attese presso negli uffici di polizia, è possibile richiedere online il passaporto e prenotare ora data e luogo per presentare la domanda.

Documenti necessari per il rilascio del passaporto ordinario:

- Due foto formato tessera.

- Ricevuta di pagamento di €42,50. Il versamento va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro.La causale è: “importo per il rilascio del passaporto elettronico”. Vi consigliamo di utilizzare i bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali.

- Il modulo stampato della richiesta passaporto (attenzione a scegliere il modulo corretto tra quello per maggiorenni e minorenni).

- Un documento di riconoscimento valido (suggeriamo di portare con sé, oltre all’originale, anche un fotocopia del documento).

- Un contrassegno amministrativo da € 73,50 (da richiedere in una rivendita di valori bollati o tabaccaio). L’importo è cambiato dal 24 giugno 2014 ed è valido per tutta la durata del passoporto, sostituendo la precedente tassa annuale.

N.B. Chi avesse in precedenza acquistato il contrassegno telematico da € 40,29 potrà integrarlo con un ulteriore contrassegno telematico da € 33,21.

La durata del passaporto ordinario è di 10 anni. Una volta scaduto il rinnovo consiste in realtà nella richiesta di emissione di un nuovo passaporto.

Esiste inoltre un passaporto temporaneo, dalla validità di 12 mesi o meno, ottenibile in casi eccezionali, quali l’urgenza di ottenere un passaporto in tempi ristretti. In tal caso, i documenti necessari al rilascio sono gli stessi, fatta eccezione per la ricevuta di pagamento di €42,50, sostituita da una ricevuta di pagamento di €5,20.

Ricordiamo inoltre che da alcuni anni anche i minori che viaggiano non possono più essere “inseriti” nel passaporto dei genitori, ma necessitano di un proprio passaporto individuale.

Dal 27 ottobre 2014, infine, è attivo il servizio Passaporti a domicilio attraverso cui il cittadino che ne fa richiesta, grazie ad una convenzione con Poste Italiane, potraà ricevere a domicilio il documento emesso con un costo di € 8,20 da pagare in contrassegno al momento della consegna, ovvero direttamente all’incaricato di Poste Italiane.

Avvertenza

Si noti che, alcuni paesi, non accetteranno il tuo passaporto se la validità residua è inferiore ai 3 mesi: meglio dunque rinnovare il passaporto prima di procedere all’acquisto dei biglietti aerei. Niente paura: il margine di validità residuo del tuo vecchio passaporto va a sommarsi con quella del nuovo documento, fino a un massimo di 9 mesi. Come sempre, prevenire è meglio che curare.

I tempi di elaborazione del passaporto possono essere piuttosto lunghi. Calcola in media 3 settimane. Tempi più lunghi durante l’alta stagione (da aprile a settembre).

Il documento provvisorio di viaggio (E.T.D.)

Se vi trovate all’estero in una situazione di emergenza, ad esempio in caso di furto o smarrimento del vostro passaporto, e non avete modo o tempo di richiedere l’emissione di un nuovo passaporto, le rappresentanze consolari italiane all’estero possono rilasciare il Documento Provvisorio di Viaggio (anche chiamato E.T.D. – Emergency Travel Document). E’ un documento che vale solo per il vostro viaggio di rientro in Italia (o nel Paese dove risiedete stabilmente). Solo in casi eccezionali puo’ essere rilasciato per una diversa destinazione.

Per ottenerlo, dovrai recarti presso il consolato del paese in cui ti trovi con i seguenti documenti:

- Denuncia di smarrimento o furto del passaporto
- Due foto formato tessera
- Titolo di viaggio
- €1,55 di contributo per i costi amministrativi

Generalmente, il documento viene rilasciato in tempi brevi o, in alcuni casi, il giorno stesso della richiesta.

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