19/08/15

EURO: DOVE E COME EFFETUARE IL CAMBIO VALUTA

Cambio valuta

Il cambio di valuta da effettuare una volta giunti a destinazione è una delle prime incombenza a cui deve andare incontro il turista in vacanza.

L’articolo prova a chiarire le idee sui Paesi in cui è vigore la moneta unica europea e vi fornisce alcuni suggerimenti utili nel caso vi troviate nella situazione di dover cambiare valuta all’estero.

Decidete di volare a Praga per un romantico weekend mordi e fuggi, ma scoprite che dovete cambiare i vostri soldi in euro nella moneta locale, nonostante la Repubblica Ceca si trovi nel cuore del Vecchio Continente e faccia pure parte dell’UE? Come mai? Ecco qualche informazione utile sul cambio di valuta per i viaggiatori che provengono da un Paese della zona euro.

In quali Paesi europei è necessario cambiare l’euro?

Prima di partire è bene sapere quale valuta cricola nella destinazione in cui vi recate. Nel caso dell’euro la questione appare a prima vista molto semplice, perché si è portati a pensare che l’euro abbia valore legale in tutta Europa e che invece sia necessario cambiare i propri soldi una volta messo piede fuori dal Vecchio Continente.

In generale la regola è questa, ma esistono numerose eccezioni in un senso e nell’altro.

Paesi europei non UE che NON adottano l’euro


L’eurozona non comprende l’intero continente europeo. Le monete nazionali locali circolano in molti dei Paesi che appartengono geograficamente all’Europa (interamente o in parte, come nel caso della Russia e della Turchia), ma non fanno parte dell’Unione Europea: Albania, Bielorussia, Bosnia, Islanda, Lichtestein, Macedonia, Moldavia, Norvegia, Russia, Serbia, Svizzera, Turchia, Ucraina.

Paesi UE che NON adottano l’euro

In alcuni Paesi membri dell’Unione Europea circolano ancora le monete locali nazionali o per scelta (di solito a seguito di referendum popolari che ne hanno bocciato l’adozione) o perché questi Stati sono in attesa di soddisfare i requisiti richiesti da Bruxelles per entrare nell’unione monetaria comunitaria.

Nella prima categoria rientrano Danimarca, Regno Unito e Svezia, alla seconda appartengono invece i Paesi UE dell’Europa centrale ed orientale: Bulgaria, Croazia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Ungheria. In molti luoghi pubblici di questi Paesi è spesso consentito pagare in euro, ma il cambio risulta sempre svantaggioso per il turista e l’eventuale resto verrà comunque dato nella moneta locale.

Paesi non Ue che hanno adottato l’euro

Fra essi contiamo i microstati europei Città del Vaticano, San Marino, Principato di Monaco, Andorra e Stati di recente indipendenza che hanno adottato la moneta unica europea unilateralmente, come Montenegro e Kosovo.

Territori extraeuropei in cui l’euro ha valore legale

Si tratta di territori extraeuropei, eredità del passato coloniale, dipendenti da Stati che aderiscono all’euro: le regioni e i territori d’oltremare francesi (Guyana Francese, Guadalupa, Martinica, Riunione, Mayotte, territori antartici ed australi francesi) , i possedimenti spagnoli in Africa: Melilla e Ceuta e le isole Canarie e le isole atlantiche portoghesi di Madera e delle Azzorre.

Quando, dove e come cambiare la valuta all’estero

Anche chi preferisce pagare e fare acquisti all’estero con la carta di credito, si troverà in situazioni in cui non potrà fare a meno di banconote e denaro contante in valuta locale. Ecco alcuni consigli su come e dove effettuare il cambio di valuta all’estero.


Prelievo con bancomat o carta di credito

Il prelievo col bancomat è uno dei modi più comodi e meno dispendiosi per cambiare il vostro denaro, assicuratevi però, prima di partire, che la vostra carta bancomat sia abilitata al prelievo nei circuiti internazionali ed informatevi sulla commissione che eventualmente la vostra banca applica per le operazioni bancomat all’estero.

Inoltre, in alcuni casi anche la banca straniera dello sportello in cui si preleva può applicare commissioni aggiuntive e a volte il cambio di valuta è maggiorato rispetto a quello ufficiale.
 
Prelievo con carta di credito

Il prelievo con la carta di credito è invece il modo più svantaggioso per cambiare valuta all’estero. Infatti, oltre alle commissioni fisse e a quelle applicate dalla banca locale, quasi sempre si aggiunge una percentuale piuttosto alta, addebbitata dalla società della carta di credito.

Money Exchange o Cambio Valuta

Una volta atterrati a destinazione si ha subito bisogno di qualche moneta locale per pagare il bus o il taxi dall’aeroprto al vostro albergo, fate però attenzione: l’aeroporto di norma insieme all’albergo è il luogo che presenta il cambio meno vantaggioso per i turisti, quindi il consiglio è di cambiare, prima di partire, piccole cifre di valuta in banca (evitate di partire con troppo denaro contante addosso) oppure cambiare sul momento in aeroporto lo stretto necessario e poi il resto dei soldi nel centro cittadino, dove si trovano numerosi money exchange.

Poiché il tasso di cambio è spesso variabile ( la differenza tra BUY e SELLnei tabelloni) il consiglio è di non fermarsi al primo cambio valuta in cui ci si imbatte, ma confrontarne diversi per trovare il più vantaggioso.

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