11/06/14

VADEMECUM DEL VIAGGIATORE


Nella preparazione di un viaggio la prima cosa da fare è controllare che il proprio documento, sia carta di identità che passaporto siano in corso di validità. 

Per chi si reca all’estero con la carta di identità, questa deve essere valida per l’espatrio e non deve recare il timbro di rinnovo; nel caso la carta avesse detto timbro, sarà opportuno rifare il documento presso gli uffici competenti del proprio comune di residenza. 

Per quanto riguarda il passaporto, in genere ormai per quasi tutte le destinazioni viene richiesta una validità di almeno 6 mesi dalla data di fine viaggio. 

Per i paesi che richiedono il visto d’ingresso è necessario avere nel passaporto almeno 2 pagine libere consecutive. Il passaporto, inoltre, deve essere correttamente bollato: il primo bollo ha validità di 1 anno dalla data di rilascio del passaporto. 

Successivamente la scadenza del contrassegno telematico fa riferimento alla data (giorno e mese) di emissione del passaporto: ad esempio passaporto con data di rilascio 20 maggio 2020, scadenza bollo 19 maggio successivo alla data indicata nel bollo). 

Durante il viaggio suggeriamo di tenere a disposizione una fotocopia del passaporto: potrà essere utile in caso di furto o smarrimento. 

N.B. E’ consigliato prestare molta attenzione alla regolarità dei propri documenti di identità personale, in quanto ogni singolo passeggero ne è sempre il solo ed unico responsabile. 


Leggete e conservate con cura la polizza che avete stipulato con la compagnia di assicurazioni. Qualora se ne presentasse la necessità occorre contattare tempestivamente la compagnia al numero telefonico indicato nel certificato assicurativo, fornendo: - il numero di polizza riportato sulla cedola in vostro possesso; 

- un recapito dove poter essere rintracciati; - la descrizione di quanto avvenuto. E’ molto importante conservare ogni documento comprovante il sinistro e/o la malattia, ad esempio denunce, certificati medici, ricevute di spese farmaceutiche sostenute. 

Da questo momento dovete seguire scrupolosamente le indicazioni che vi verranno fornite dagli addetti dell’assicurazione in quanto tutti i servizi assistenziali forniti saranno a carico della compagnia. Il tour operator e/o l’agenzia viaggi non potranno più interferire nei rapporti tra assicurato e assicuratore. 


Si consiglia di utilizzare un bagaglio munito di lucchetto o combinazione (in caso di viaggio negli Usa viene richiesto uno speciale lucchetto TSA apribile dalle autorità aeroportuali per le ispezioni di sicurezza), inoltre ad ogni valigia deve essere applicata l’apposita targhetta riportante i dati personali del passeggero. 

Le disposizioni sul bagaglio in stiva variano da compagnia a compagnia, a seconda che si tratti di voli di linea, voli charter o voli low cost. A questo proposito si consiglia di informarsi sempre prima dell’emissione del biglietto, sul peso massimo consentito per valigia, e soprattutto se con la tariffa acquistata la compagnia aerea conceda o meno il trasporto del bagaglio in stiva. 

Nel caso in cui il vostro bagaglio superasse il peso consentito, la compagnia aerea potrà richiedervi il pagamento di un supplemento o addirittura rifiutarsi di imbarcare il bagagliostesso. 

Raccomandiamo, pertanto, di leggere con attenzione i documenti di viaggio in vostro possesso e di prevedere in valigia lo spazio necessario per gli eventuali acquisti fatti durante il viaggio. 


E’ consentito trasportare un solo bagaglio a mano per persona. Secondo le norme IATA (International Air Transport Association) attualmente in vigore, il bagaglio a mano non deve superare la misura totale di 115 cm (somma tra lunghezza, larghezza e altezza: ad esempio 55 x 40 x 20) e solitamente il peso consentito non può eccedere i 5 kg, salvo diverse disposizioni dettate dalla compagnia aerea. 

Potrebbe accadere che al check-in venga chiesto di imbarcare il bagaglio a mano nel caso in cui il peso e/o le misure non fossero ritenute congrue rispetto alle regole della compagnia, la quale potrebbe anche richiedere al passeggero il pagamento per tale operazione. 

E’ severamente vietato trasportare all’interno del bagaglio a mano armi, petardi e oggetti taglienti quali coltellini, forbicine da unghie. Per ogni ulteriore informazione è possibile consultare la pagina web dedicata www.iata.org/bags sul sito ufficiale della IATA. 


A partire dal 6 novembre 2006 l’Unione Europea ha introdotto alcune nuove norme di sicurezza per proteggere i passeggeri dalla minaccia terroristica rappresentata dagli esplosivi in forma liquida. Le nuove regole limitano la quantità di sostanze liquide che è possibile trasportare nel proprio bagaglio a mano attraverso e oltre i punti di controllo aeroportuale. 

E’ consentito portare un numero massimo di 10 (dieci) flaconi o recipienti aventi ciascuno la capacità massima di 100 ml (equivalente a gr. 100). Questi contenitori devono essere inseriti in un sacchetto di plastica trasparente richiudibile avente dimensioni di circa cm. 18x20 e nella misura massima di 1 (uno) sacchetto a persona. 

Sono considerate sostanze liquide: - acqua, tè e tutte le altre bevande; - minestre e omogeneizzati per bambini; - sciroppi e tutti i farmaci contenuti in fiale; - profumi, bagno e doccia schiuma; - gel e lozioni per capelli; - colluttorio e dentifricio; - oli e creme per il viso/corpo, deodoranti stick; - trucchi quali il mascara e il fondotinta; - spray deodoranti e recipienti pressurizzati quali la schiuma da barba e per capelli; - collirio e liquidi per le lenti a contatto. 

Eventuali farmaci salvavita (quali l’insulina per diabetici e relative siringhe) o alimenti specifici per gravi allergie potranno essere portati a bordo nel bagaglio a mano, sempre all’interno degli appositi contenitori di plastica trasparente, solo se accompagnati da regolare prescrizione medica redatta in duplice lingua italiano – inglese. 

Le suddette norme di restrizione non riguardano le eventuali sostanze liquide (profumi, alcolici, ecc...) acquistati presso i negozi situati oltre i punti di controllo in aeroporto o nei Duty Free. Gli articoli acquistati verranno consegnati in sacchetti sigillati che si consiglia di non aprire fino a destinazione, in quanto transitando presso gli eventuali aeroporti intermedi, potrebbero essere sequestrati ai controlli di sicurezza. 

N.B. Le nuove regole di sicurezza vengono applicate solo al bagaglio a mano, non riguardano, quindi, il bagaglio in stiva registrato al check-in. 


Può succedere che all’arrivo a destinazione, il bagaglio venga consegnato in ritardo o non arrivi proprio, saranno gli uffici in loco della Compagnia Aerea a provvedere a farvelo recapitare durante il viaggio. Cosa fare in caso di perdita e/o danneggiamento del bagaglio 

La prima cosa da fare è recarsi all’ufficio “Lost & Found” o “Baggage Claim” presente in ogni aeroporto del mondo e compilare insieme alla persona addetta il P.I.R. “Passenger Irregularity Report”; trattasi in sostanza di una vera e propria denuncia di danneggiamento, smarrimento o di ritardata/mancata consegna del bagaglio contenente i dati personali, del relativo volo e le caratteristiche del bagaglio. 

Una copia del modulo sarà consegnata al passeggero che dovrà conservarla con cura unitamente alla documentazione attestante gli eventuali acquisti di prima necessità. 

Solo nel caso in cui lo smarrimento avvenga durante il volo di rientro, si potrà avviare la pratica di recupero dall’Italia. I tempi di attesa per la restituzione del bagaglio possono durare dei giorni, a volte addirittura può succedere che il bagaglio arrivi al rientro in Italia. 

Si consiglia, pertanto, di tenere nel bagaglio a mano un cambio per un paio di notti, i medicinali in corso di prescrizione e i necessari articoli di uso quotidiano come ad esempio gli occhiali da vista. 

Per quanto riguarda i diritti del passeggero relativi allo smarrimento bagaglio, è importante leggere con attenzione il certificato dell’assicurazione che viene consegnata con i documenti di viaggio o consultare le norme del Trasporto Internazionale. 

Si precisa che le compagnie aeree o di assicurazioni sono responsabili del bagaglio limitatamente all’involucro e ai massimali predefiniti per quanto riguarda il contenuto; percui denaro, oggetti di valore e gioielli lasciati all’interno del bagaglio non sono coperti da assicurazione. 


Il biglietto aereo è il documento che autorizza il passeggero a volare su una determinata tratta. Viene emesse a nome di un solo soggetto e può essere utilizzato solamente dal titolare. 

Su ogni biglietto aereo devono comparire, tra l’altro, le seguenti informazioni: la compagnia aerea, l’agenzia emittente, l’itinerario, il codice di prenotazione, gli orari del volo. 

I biglietti cartacei sono stati sostituiti dal c.d. e-ticket (biglietto elettronico) con il quale si riceve inizialmente un’attestazione della prenotazione e dell’avvenuto pagamento; in aeroporto al check-in, dopo aver presentato questa attestazione, viene emessa la carta d’imbarco che autorizza l’accesso all’aeromobile e sulla quale compaiono il numero del posto a sedere, il gate e l’orario di imbarco. 

Le compagnie aeree utilizzano nell’emissione dei biglietti classi di prenotazione, che si differenziano da quelle principalmente note, “economy, business e first class”: queste si riferiscono sostanzialmente al posto a sedere e al servizio in aereo, mentre le altre classi di prenotazione riguardano la tariffa che è stata applicata al momento dell’emissione del biglietto, dalle quali dipendono i possibili cambi, modifiche, cancellazioni e rimborso. 

E’ consigliabile al momento della prenotazione chiedere informazioni sulle varie possibilità e relativi costi chiamati “penali”. Nel caso di acquisto di un pacchetto (volo + soggiorno o volo + tour), il biglietto aereo viene emesso direttamente dal tour operator a tariffe speciali. Ciò comporta che siano soggetti a delle restrizioni per cui eventuali variazioni, cancellazioni e rimborsi si possano effettuare solo a fronte di alti costi di “penale” oppure non sia possibile affatto. 


Può accadere che la compagnia aerea lasci a terra dei passeggeri anche se in possesso di una prenotazione valida. Il negato imbarco (overbooking) letteralmente significa eccesso di prenotazioni. 

Purtroppo le compagnie aeree a volte vendono un numero di biglietti superiore ai posti effettivamente disponibili, per assicurarsi che l’aeromobile parta al completo. In questi casi il passeggero può scegliere tra il rimborso del biglietto, una compensazione pecuniaria o la riprotezione su un volo alternativo non appena possibile e in tal caso la compagnia aerea è tenuta a prestare assistenza al passeggero fornendo gratuitamente pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa, ed eventualmente i pernottamenti in albergo con relativi trasporti. 

Anche in caso di cancellazione del volo, il passeggero può richiedere il rimborso del biglietto o la riprotezione su un altro volo, ma non è prevista la compensazione pecuniaria qualora tale cancellazione del volo sia dipesa da cause di forza maggiore quali avverse condizioni meteo o rottura dell’aeromobile. 

Nella maggioranza dei viaggi organizzati la riprotezione offerta dal vettore rappresenta l’unica soluzione in grado di garantire il proseguimento del viaggio e la mancata accettazione della stessa comporta la perdita del diritto acquisito ed acquistato. In caso di ritardo prolungato, la normativa prevede che il passeggero abbia diritto all’assistenza di cui sopra, e qualora il ritardo fosse superiore alle 8 ore dall’effettivo orario di decollo, il passeggero può sporgere reclamo ai danni della compagnia. 

In caso di sciopero delle compagnie aeree si consiglia di rivolgersi direttamente in aeroporto ai banchi delle compagnie stesse. N.B. Per ulteriori e più dettagliate informazioni si consiglia di consultare il sito dell’Ente Nazionale Aviazione Civile (www.enac-italia.it). 


L’essenza di ogni viaggio dovrebbe essere l’arricchimento umano e spirituale che deriva dall’incontro con altri popoli. Purtroppo il turismo di massa sviluppatosi negli ultimi anni ha recato più danni che benefici, soprattutto a causa dell’egoismo e dell’arroganza tipica del turista occidentale che è solito avanzare assurde pretese, ed intento sempre a decantare più i suoi diritti che i doveri. 

Viaggiare con coscienza, rispettando le culture locali e l’ambiente circostante, deve essere la priorità assoluta di ogni viaggiatore. Assumere sempre un atteggiamento positivo e disponibile nei confronti delle persone che incontriamo, anche se a volte ci possono sembrare invadenti o assillanti: ricordare sempre che con la gentilezza si risolve tutto. 

Affrontare nel modo giusto senza drammi eventuali disguidi o imprevisti, che durante un viaggio possono sempre capitare. Arrabbiarsi non serve a niente, anzi può solo peggiorare la situazione. Prestare sempre molta attenzione ai rifiuti, adottando le locali regole per la raccolta differenziata. 

Risparmiare le risorse energetiche, ricordando di spegnere luci inutili o chiudendo il rubinetto dell’acqua mentre si lavano i denti. Un viaggio è un’avventura umana senza eguali, immergersi con consapevolezza nella realtà che si visita è un’esperienza unica e indimenticabile.

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