18/02/14

GIAPPONE: UN TUFFO NEI SUOI PAESAGGI FIORITI

Giappone

Il periodo che va da marzo a maggio è sicuramente il migliore per godere delle meraviglie naturali e non solo del Giappone. E prima ancora di immergervi in tutte queste bellezze è d’obbligo imparare una parola chiave della primavera giapponese: "hanami" che tradotto in italiano significa letteralmente “ammirare i fiori”, una delle attività più amata dai giapponesi. E se ogni paesaggio fiorito ha il suo poetico fascino, vi sono luoghi dove praticare l’hanami è particolarmente suggestivo. Per esempio nella città di Tokyo i parchi Shinjuku Gyoen e Ueno sono tra le aree cittadine più amate per ammirare la fioritura dei ciliegi, con rilassanti passeggiate o facendo un pic-nic sull’erba, in un’atmosfera di grande serenità. 

Da mozzare il fiato è anche lo spettacolo offerto dalle centinaia di alberi che ricoprono il fossato del primo castello di Edo, nei pressi del parco Kitanomaru. Inoltre per chi ama le passeggiate lungo il fiume c’è la possibilità di percorrere il fossato con le barche a remi. Di notte poi, con l’accendersi di mille luci, il paesaggio è ancora più bello. Lasciata Tokyo, un’altra città che regala paesaggi indimenticabili primaverili è Kyoto che fu capitale del Giappone per mille anni. Qui, non lasciatevi sfuggire la bellezza dei palazzi, dei templi e degli antichi giardini. Rimanendo poi in tema di hanami, il parco più apprezzato per praticare questo piacevole “sport” botanico è senz’altro Maruyama dove si può anche cenare all’ombra dei ciliegi in fiore grazie ai tanti temporary restaurant che allestiscono improvvisati tavolini.

Quando giungerete nel parco date un’occhiata all’attrazione più famosa del giardino, un gigantesco albero di ciliegio che ricorda un salice piangente, e che viene illuminato ogni sera. E se giungerete lì nel periodo della fioritura non dimenticatevi di fare una bella passeggiata lungo il sentiero del filosofo, un camminamento lungo quasi due chilometri, da percorrere sotto rami colorati di rosa. Un altro luogo imperdibile in questo periodo è senz’altro il castello che domina Nagoya, vero simbolo della città, nel cui parco si trovano alcune varietà di ciliegio meno comuni e più particolari da ammirare. Ma anche Osaka in tema alberi di ciliegio non è seconda a nessuno. 

La città, infatti, vanta un maestoso palazzo cittadino la cui vasta corte è adornata da 4.000 alberi di ciliegio. Da non perdere poi la passeggiata sul lungofiume, dove si susseguono per diversi chilometri 5000 fusti, che creano incantevoli e delicate macchie di colori pastello. Per chi invece raggiungerà il Giappone in primavera inoltrata, la destinazione da visitare è sicuramente l’isola di Hokkaido, nel nord del paese. Qui, dove il clima si avvicina a quello della non lontana Russia, i ciliegi fioriscono a maggio, e nella tarda primavera i loro petali bianchi si avvicendano quasi impercettibilmente agli ultimi fiocchi di neve.

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