21/02/14

CIPRO: FASCINO SENZA TEMPO NE' STAGIONI


Terza isola per grandezza del “Mare Nostrum”, l’antica Kypros in diecimila anni di storia “personale” ha visto avvicendarsi sulle sue terre Greci, Romani, Bizantini, Templari, Lusignani, Veneziani, Ottomani e Inglesi. Popoli che non solo hanno nutrito la storia e la cultura dell'isola ma che hanno lasciato opere architettoniche e artistiche uniche rendendo Cipro un vero e proprio museo a cielo aperto. 

Ma l'isola di Afrodite, oltre l’aspetto culturale, è un vero e proprio tesoro ricco di bellezze naturali: spiagge bellissime, 57 delle quali sono state nominate Bandiera Blu, un vero e proprio paradiso per gli amanti di sport acquatici quali: immersioni, vela, wind-surf, un'entroterra che invita ad un’evasione nel verde, vecchi villaggi contadini, unarigogliosa riserva naturale ancora intatta, lambita dal mare e attraversata da itinerari naturalistici e cicloturistici che portano alla scoperta di un’interessante flora endemica, ilParco Naturale di Akamas dove si trova, nascosta nella vegetazione, la sorgente dove amava refrigerarsi Venere nota come i Bagni di Afrodite. 

I monti Troodos dove è possibile compiere passeggiate a piedi, a cavallo o in bicicletta alla scoperta di meraviglie inattese, mimetizzate nel folto della foresta. Prima di lasciare l’isola non dimenticatevi di visitare le dieci chiese bizantine protette dall'UNESCO, testimonianze di enorme valore che invitano a fare tappa in villaggi dal fascino antico; i borghi caratteristici che offrono ancora uno spaccato di vero folklore cipriota e i ritmi lenti del passato: Prodromos, il più alto dell’isola; Pedoulas, piccolo centro nella valle di Marathasa, nota per la produzione di ciliegie; Moutoullas rinomata per la cappella della Vergine Maria, l’acqua sorgiva e per la produzione di pere; Kakopetria, borgo situato al centro della fertile valle Solea. 

Infine prima di lasciare l'isola non dimenticatevi di visitare Larnaka, la vivace città costiera il cui nome originario era Larnax, in altre parole sarcofago, in ricordo di Lazzaro, patrono della città e primo vescovo di Cipro che qui si stabilì, in fuga dalla Palestina. Qui sono da visitare: la chiesa di San Lazzaro con la tomba del santo; il museo Archeologico e quello Medievale e le collezioni d’arte medievale e post-bizantina della Fondazione Pieridis.

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