03/07/13

OMAN DA SCOPRIRE: FASCINO E MISTERO

Oman

Vallate lussureggianti, spiagge infinite, la cosiddetta Atlantis dell’Arabia e una delle rotte più affascinanti al mondo: la Rotta dell’Incenso, patrimonio dell'UNESCO. Questa terra ricca di fascino è Salalah, la capitale del Dhofar, regione meridionale dell’Oman. Meta unica e dal fascino arcaico.

Situata a sud di Muscat, lungo la costa del Mar Arabico, Salalah sta vivendo un momento florido per quanto riguarda l'aspetto turistico. Meta richiesta per viaggi di leisure, natura e avventura la regione del Dhofar ha spiagge meravigliose e vanta un’offerta alberghiera varia e in fase di sviluppo. In più l’ampliamento dei servizi aerei con destinazione Salalah, a cui si affiancano investimenti in termini di nuove strutture alberghiere e infrastrutture, rendono la meta ancora più fruibile.

Conosciuta per la sua natura rigogliosa, famose le sue vallate piantumate a banani e a palme da datteri, è una delle terre più fertili di tutto l'Oman. Cosa vedere e fare a Salalan e dintorni: una visita almuseo di Salalan, con le più importanti testimonianze culturali e storiche della città, e ai siti archeologici che si trovano lungo la regione compresa la tomba attribuita al profeta Giobbe a 30 km a nord di Salalah; passare almeno un pomeriggio su una delle splendide spiaggeche si trovano lungo la strada di Mughsail, piccolo centro nei pressi di Salalan; visitare la Città Perduta seguendo la rotta dell’Incenso, patrimonio dell'UNESCO e visitare il geyser di Mughsail che fa schizzare l'acqua del mare fino a 4 metri di altezza (lo spettacolo naturale si trova a 50 km ad ovest di Salalah); gustare un pasto omanita tradizionale a base di riso e pesce o riso e carne da concludere con un buon caffè al cardamomo e fare un giro al suk di Salalah dove è d'obbligo acquistare: acque floreali, tessuti coloratissimi e i tradizionali servizi da caffè. 

Famoso anche per la sua produzione d’incenso, d’estate il Dhofar si anima con feste ed eventi: da non perdere, nella capitale Salalah, il Salalah Festival che ogni anno attira più di un milione di visitatori da tutti i paesi del Golfo Arabo da metà luglio a fine agosto. Ricca di cultura e tradizioni, la regione del Dhofar è nota anche per il deserto Rub Al-Khali e la città perduta di Ubar; le spiagge di Mughsail e il famoso Wadi Darbat, gli scavi di Taqa e le vestigia nella via dell’incenso nel porto regio della regina di Saba.

L’estate nel Dhofar è anche sinonimo della raccolta dell’incenso: è emozionante ammirare i beduini durante la raccolta della resina pastosa che ha fatto la ricchezza del Sultanato nell’antichità e nel Medioevo. L’estrazione si fa in maggio e giugno, la lavorazione durante l’estate, per essere poi pronta a settembre per il grande mercato dell’incenso. L’Antica via dell’Incenso con gli alberi di Wadi Dawkah e l’oasi di Shisr-Wubar oltre all’antico porto di Khor Rori sono protetti dall’UNESCO come patrimonio dell’Umanità.

Artikel Terkait