01/05/13

VIAGGI IN AEREO: PRO E CONTRO

Viaggio in aereo

Sempre più utilizzati e diffusi, i viaggi in aereo, un po’ come per tutti i viaggi con mezzi non personali, hanno i loro pro e contro.

Tra i pro, come è ovvio pensare, c'è la brevità del viaggio, rispetto a treni o navi – e qualche volta anche il prezzo. Tra i contro, ci sono i passeggeri… Sì, proprio i passeggeri.

Ecco quanto emerso da un sondaggio condotto da TripAdvisor, sito di recensioni da parte degli utenti su luoghi, strutture, servizi e mezzi. Il sito internazionale è presente in molti Paesi: il sondaggio sul bello e il brutto dei voli aerei è stato promosso dal sito australiano.
Al primo posto tra le lamentele c'è l’abitudine, ritenuta sgarbata, di reclinare il sedile senza tener conto di chi sta dietro: questo pare sia infatti uno dei maggiori motivi di discussione tra i passeggeri. 
Segue, a ruota, la presenza di bambini a bordo, soprattutto quando sono vivaci e chiassosi. In particolare le lamentele si focalizzano sulla pessima abitudine, da parte di molti piccoli viaggiatori, di prendere a calci lo schienale della poltrona di chi è di fronte a loro; di parlare ad alta voce o gridare; non stare fermi; toccare tutto o fare scorribande per il corridoio. 
Molti degli intervistati hanno espresso la disponibilità a pagare di più pur di viaggiare senza la presenza di bambini a bordo, o di avere a disposizione aree “bambino-free”.

Vista la grande richiesta, ci sono già alcune compagnie aeree che hanno preso in considerazione il creare delle zone interdette ai baby viaggiatori, una sorta di “aree silenziose”, vietate ai piccoli.

Altro motivo di lamentela da parte dei solcatori dei cieli sono le persone malate che non si premurano di non tossire o starnutire in faccia o vicino agli altri passeggeri: la buona abitudine di portarsi una mano o un fazzoletto davanti alla bocca, non è così diffusa, e i virus si spargono per tutto l’aereo. 

Altra lamentela comune è contro le persone che impiegano troppo tempo nel sistemare i bagagli e contro quelle che occupano senza motivo il corridoio. 

Il posto più richiesto, poi, non è quello vicino al finestrino – come si potrebbe pensare – ma quello che dà sul corridoio: potendo scegliere, lo vorrebbe il 57% degli intervistati. 

Quello vicino al finestrino lo sceglierebbe invece il 43%, mentre il posto centrale è decisamente poco apprezzato: lo sceglierebbe meno dell’1%. 

Infine, un terzo degli intervistati, nonostante i progressi della tecnica e della tecnologia, ritiene che i servizi e i voli non siano migliorati negli ultimi cinque anni. 

A conclusione, i reclami dei viaggiatori del cielo si concentrano ancora sui disagi causati dai numerosi controlli e misure di sicurezza negli aeroporti, sui ritardi nei voli e su alcune tariffe ancora troppo care.

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