29/10/12

VACANZE A MANCHESTER: IL CUORE DEL REGNO UNITO

Manchester

Prima di andare a Manchester in vacanza, pensavo a come questo nome lo avessi sentito soltanto seguendo il calcio in tv. Il Manchester United di Alex Ferguson ha praticamente accompagnato tutti i miei anni di passione per il grande calcio. Penso a Giggs, Cantona, Rooney; e poi penso anche alla seconda squadra della città, il Manchester City, che da 5 anni a questa parte lotta sia per la vittoria dello scudetto che per una coppa europa. Insomma, tanta roba lì a Manchester ma, giunto sul posto, vi assicuro che il calcio diventa l'ultimo dei propri pensieri. 

Arrivo all'aeroporto di Manchester, nei pressi di Cheshire, dopo aver cercato facilmente alcuni voli a basso costo su Internet.
 
L'aeroporto, inizialmente chiamato Ringway Airport, è tra i più grandi del Regno Unito insieme a quello di Londra. Arrivo al Terminal 2, faccio un giro per la struttura (shopping, bar, e alcuni bellissimi Irish Pub intrattengono i viaggiatori al suo interno) e salgo a bordo del treno per Manchester, non ricordo se direzione Piccadilly o Victoria Station. In città ho l'appoggio di un amico, che vive nel quartiere universitario ("University District") e mi fa visitare la Manchester Metropolitan Università, frequentata da 40.000 studenti e divisa in quattro principali facoltà. 
 
E' come la pensavo: una bellissima cittadina universitaria, di quelle che si vedono in cartolina, con l'ambiente pulito, curato e ospitevole per gli studenti. Sul posto ci sono anche un paio di quartiere pieni di pub, club e locali di vario genere. "There's a lot of punk rock history in here", osserva il mio amico, ma io, che oltre ai Clash (di Londra?) e ai Ramones, non conosco molto della storia del punk, non approfondisco il discorso.

Si respira grande storia, ma a me, girando per la città, balza all'occhio la grande modernità di Manchester, con mezzi pubblici affollatissimi, grandi edifici abitati, negozi d'avanguardia che di sera si illuminano e fanno pensare alle cartoline delle città americane. Faccio tutto il "giro turistico" della città: molta arte (Manchester Art Gallery e Lowry Museum), molta cucina etnica (ristoranti indiani a go-go) e una visita ai grandi magazzini dell'Afflecks Palace. 

Vi dirò, il mito della "birra alle quattro" è una bellissima tradizione: sono entrato a regime fin da subito e, almeno per chi fa il turista, è anche una occasione per girare i migliori pub del centro storico della città. Guinness, Goddard Brewery e Real Ale tra le migliori pinte che abbia mai bevuto. Prendetene nota.

Artikel Terkait