18/08/11

SANTANDER: TUTTO IL GUSTO DELLA SPAGNA

Santander

Ampie spiagge di sabbia dorata sulle quali si infrangono onde lunghe, fantastiche per il surf. Ciò che affascina di Santander, la splendida città spagnola affacciata sull’Atlantico, è soprattutto la bellezza del mare. La sua storia è legata proprio alla felice posizione sull’oceano, che già in epoca romana, la rese un centro molto attivo.

Dal suo porto, partivano le caravelle per la pesca d’altura e la sua fiorente attività favorì nei secoli i commerci con la Francia e l’Inghilterra. 

Oggi Santander è il capoluogo della Cantabria e insieme ai Paesi Baschi, forma una grande zona verde famosa per le bellezze paesaggistiche. La sua baia, a un centinaio di chilometri da Bilbao, è considerata tra le più belle al mondo.

La città è costeggiata da lunghissimi e ampi viali affacciati sul mare, lungo i quali fare rilassanti passeggiate e godere della vista dell’oceano. 
 
Da non perdere, una visita alla penisola della Magdalena, un meraviglioso parco pubblico, raggiungibile a piedi o in autobus, all’interno del quale si trovano il Palazzo Reale, monumentale edificio bianco su un promontorio affacciato sul mare, uno zoo, un’ampia zona giochi e una spiaggia. 

Non solo bellissime baie e splendido mare, Santander vanta anche un’ottima gastronomia. È il luogo ideale per assaggiare il famoso prosciutto iberico. Qui, come in tutta la Spagna, la cena viene servita tardi, dopo le dieci di sera. Ma già dal tramonto, bar e locali si animano con aperitivi e degustazioni. Imperdibili le tapas, i famosi stuzzichini spagnoli, protagoniste della serata insieme al pata negra, l’ottimo prosciutto prodotto utilizzando una razza di maiali selvatici dal folto pelo nero. 

La dieta di questi animali, a base di erbe e ghiande, influenza molto il sapore delle loro carni. Il grasso del prosciutto iberico, ha una composizione più simile a quella dell’olio d’oliva, che gli dona un sapore particolare, al tempo stesso dolce e intenso. 

Anche i dintorni della città sono sorprendenti. Appena fuori Santander, vale la pena visitare il Parco di Cabarceno: 750 ettari di verde in cui vivono in semilibertà gli animali di ogni continente, tra i quali gli orsi bruni, che ancora oggi abitano le montagne cantabriche. Infine, da non perdere, le grotte di Altamira, dove si trova la più alta concentrazione di pitture rupestri del periodo paleolitico mai ritrovata: disegni e incisioni di bisonti, cervi e capre, che risalgono al periodo compreso tra i 14 e i 16.000 anni fa. 

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