19/05/11

I COLORI DI SIVIGLIA

Siviglia

Perdersi nell’intricato dedalo di vicoli a Siviglia, è un’esperienza unica. Si scoprono scorci che sembrano usciti dalla tela di un pittore eccentrico che si è divertito a giocare con i colori. Vivaci e accesi, quelli delle vetrate dietro i balconi in ferro battuto, e dei portoni che nascondono cortili pieni di verde e giardini segreti. 

Splendidi gli azulejos, le piastrelle dipinte a mano, tipiche dell’architettura spagnola e portoghese, che vivacizzano ingressi e insegne, nelle sgargianti tonalità dell’azzurro, del verde e dell’oro. 

Tutto fa da cornice alla Cattedrale, la chiesa gotica più grande del mondo, che custodisce un interno ricco di intarsi e sculture, oltre al mausoleo di Cristoforo Colombo. 
 
Dalla chiesa, si accede alla Giralda, antica torre campanaria, alta quasi cento metri, dalla quale si gode di una splendida vista sulla città. 

Accanto, sorge il Real Alcazar, il palazzo reale, circondato da splendidi giardini.

Uno scrigno di patii, cortili ed eleganti saloni, riccamente decorati con ori, intarsi e mosaici colorati. Sembra uscito da una fiaba, immerso in un parco, ricco di roseti, archi fioriti, labirinti di siepi, scenografiche fontane e profumatissimi aranceti. 

Stessa magia a Plaza de España, nel Parco di Maria Luisa. Ha un diametro di duecento metri, guarda verso il fiume Guadalquivir, ed è dominata da un imponente palazzo, che la circonda come in un abbraccio. 

I disegni e le mattonelle policrome su ponti, colonne, bassorilievi e panchine, testimoniano la straordinaria storia della Spagna e delle sue antiche colonie. 

Intorno ai monumenti, si snoda il quartiere Santa Cruz, che affascina con le stradine sinuose, sulle quali si affacciano case pittoresche, patii fioriti e intime piazzette. 

Vicino Santa Cruz, due quartieri tranquilli, dove fare shopping e girare per locali: La Macarena, caratterizzato da numerose chiese e palazzi bassi, con negozi dedicati all’arte del flamenco. Termina all’Alameda de Hercules, un viale alberato, costeggiato da numerosi bar. 

Poi Triana, sul lato opposto del fiume. La zona è nota per la produzione di ceramica ed è annunciata da Plaza del Altozano, con palazzi di mattoni a vista e azulejos colorati. Al centro, troneggia la statua di una gitana, simbolo del quartiere. Qui si passeggia sulle note del flamenco, che giungono dai locali e dalle scuole di ballo. 

Tante le case vacanze in affitto e gli alloggi attrezzati come i migliori hotel di Barcellona, per un soggiorno in questa splendida città.

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