04/02/11

MOSCA: L'ARTE IN METROPOLITANA

Mosca

Mi rendo perfettamente conto che questo non è certo il periodo migliore per visitare la Russia, ma è invece un ottimo momento per farsi un’idea di ciò che una delle sue città principali può offrire, e magari decidere di organizzare una vacanza in periodi con temperature più elevate. 

Oggi parliamo di Mosca, in particolare della sua Metropolitana.

Mosca è la capitale e la città più popolata della Russia. Una città globale, per essere precisi è la città più popolata d’Europa e la settima tra le più grandi al mondo. Adagiata sul fiume Moscova, è sede del Cremlino, una fortezza antica oggi giorno residenza del Presidente russo.

Facilmente raggiungibile da diversi aeroporti europei, gode anche di una ricca rete metropolitana, una delle più antiche del mondo, inaugurata nel 1935, la più grande dopo quella di Tokyo, e forse la più visitata. 

Vi sono, infatti, alcune fermate della metro che sono, dal punto di vista artistico, di grande interesse. Ad esempio le stazioni di Arbatskaya con bellissimi candelabri, Kievskaya con mosaici bellissimi, Novoslobodskaya con magnifiche vetrate colorate rappresentanti artisti e compositori, e Paveletskaya con i soffitti magnificamente dipinti. Si dice che se a Mosca ci si limita a girare per la turistica Arbat Street o ad ammirare le lussuose vetrine del GUM Center, senza però visitare la Metropolitana …ci si perde la parte più bella.

Ad oggi vi sono ben 150 stazioni, originariamente solo 13, ed alcune di queste vengono chiamate “I palazzi reali del popolo”, per la loro bellezza, eleganza e design. Per l’utilizzo di materiali preziosi, marmi, mosaici, diverse stazioni sono come dei musei, e non hanno rivali al mondo. 

E’ importante essere preparati nel momento in cui si decide di girare la città in metropolitana, non è affatto difficile spostarsi, bisogna però essere in grado di organizzarsi nel capire quando è arrivata la nostra fermata e soprattutto come trovare l’uscita. Chiaramente tutti gli annunci sono fatti solo in russo, ed il solito trucco è quello di contare le fermate e scendere quando tocca a noi, ma è importante sapere come trovare l’uscita. Se pensate di poterlo chiedere ad una persona che vi passa accanto o ancor peggio ad un membro del personale, in inglese, vi sbagliate. Sarà una delle diverse situazioni in cui vi renderete conto che a Mosca l’inglese è ben poco diffuso anche da chi lavora con i turisti, e si dovrà tornare al metodo tanto amato dagli italiani: gesticolare. Questa è la parola che dovrete cercare: “выход”, cioè “uscita”.

Vi è un altro vocabolo che potrebbe esservi d’aiuto, d'altronde dovrete acquistare i biglietti al botteghino, ed anche in questo caso, l’ormai internazionale “ticket” potrebbe non essere capito. Con un semplice “билет” pronunciato “bilet” (per assurdo molto più simile all’italiano piuttosto che all’inglese) riuscirete ad avere il vostro pass.

Una curiosità, ma anche un consiglio spassionato: Quando arriva il vostro treno, o quando arrivate alla vostra fermata e dovete scendere, affrettatevi a farlo. Le porte restano aperte pochissimi secondi. Se siete un gruppo di amici non è escluso che almeno un paio di voi non riescano a salire se non vi gettate letteralmente tutti insieme. 

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