17/02/11

CROCIERA SI...CROCIERA NO?

Crociera

I crocieristi sono una categoria a parte, è innegabile, esattamente come i camperisti. Un modo ed una mentalità di viaggiare tutta loro, ed una passione che li accumuna, precisi e sempre super - informati. Molto spesso non farebbero altro tipo di vacanza se non quella in crociera.

Io personalmente ho sempre evitato questo tipo di viaggi. Abituata a gestire le vacanze di massa, ho spesso preferito organizzarmi le mie vacanze in modo del tutto “fai-da-te”. Avevo quasi una sorta di rifiuto per le crociere, considerandole viaggi per over 65-enni, dove non avrei potuto godermi le destinazioni programmate dal tour. E sono certa che molti, come me, hanno attualmente questa idea. 

Curiosa come sono, però, ho voluto provare questa esperienza, e qualche mese fa, senza alcuna voglia e tempo di organizzarmi una vacanza, ho optato per una crociera nel nord Europa, alla visita delle capitali Baltiche. Ammetto di essere salita a bordo molto scettica e un po’ polemica. Ammetto anche che per “deformazione professionale” ho osservato tutto nei dettagli e visto cose che forse un normale crocierista non avrebbe notato. 

 
Ma ho rivalutato il viaggio in crociera.

E’ vero, il tempo per la visita delle destinazioni è poco, spesso solo mezza giornata, in altre crociere si arriva a 2 giorni, massimo 3 se si tratta di viaggi da 21 giorni. Però è anche un modo di “assaggiare” vari posti in una volta, farsi un’idea e poi, eventualmente, in futuro tornarci con calma. E’ il motivo per cui non escludo di fare una seconda crociera. Anche perché vi sono destinazioni dove, tenendo conto del costo del volo, più eventuali trasferimenti interni, con aggiunta di stress causa continuo cambio di hotel nelle varie tappe, il costo della crociera è decisamente inferiore. E l’alloggio in nave è sempre di livello da hotel 4/5 stelle, cosa che in vacanza non sempre e non tutti possono permettersi.

Per quanto concerne il “turismo di massa” che molti vogliono evitare e l’età media dei crocieristi, ho dovuto ricredermi anche su questi punti. Molto probabilmente diversi anni fa, dati i costi nettamente più alti, i passeggeri erano in maggioranza pensionati che si godevano lunghe vacanze o facoltosi signori attempati. Oggigiorno i costi sono più bassi, molto più accessibili a (quasi) tutti. 

Per questo motivo anche l’età media è scesa, molto. Inoltre ci sono tour dove il classico ambiente da “turismo di massa” si sente decisamente di meno. Perché i costi sono più alti di altri tour (ad esempio la crociera nel Mediterraneo è una delle più gettonate e con prezzi più bassi) oppure perché i giorni di navigazione sono di più e non tutti possono avere 20 giorni di ferie. Quindi valutare anche questo: non tutte le crociere devono essere considerate “una scatola di sardine” con la gente che si abbuffa al buffet.

Personalmente consiglio di valutare questo tipo di vacanza, ed anche se, come me, amate le vacanze in tutta libertà, gestendo ed organizzando i vostri spostamenti, una crociera può avere un giusto compromesso “qualità/prezzo/destinazioni”. Indubbiamente se avete una sorta di “allergia” verso il classico resort pieno di italiani perché volete conoscere le realtà del luogo, in tal caso la crociera vi potrebbe venire un po’ stretta, soprattutto se decidete di farla con le due maggiori compagnie di navigazioni italiane. Il discorso cambia nettamente se utilizzare compagnie americane. 

In ogni caso i servizi saranno sempre impeccabili (salvo i soliti eventuali imprevisti) ed è un ottimo modo per vedere, anche se di fretta, diversi luoghi senza dover programmare voi stessi spostamenti, senza cambiare voli ed hotels. La vita di bordo non è affatto noiosa, e vi assicuro che non siete obbligati a partecipare ai giochi dell’animazione per passare il tempo. 

C’è di tutto, per tutti. E se volete stare tranquilli vi sono le classiche aree relax. L’assalto al buffet tipico da villaggio turistico lo vedrete ben poco perché molto spesso, a parte quando siete in navigazione, all’ora di pranzo sarete a terra, e la sera la cena è al ristorante, con servizio al tavolo nella maggior parte dei pacchetti proposti, in un ambiente curato.

Come già accennato, la sottoscritta ha sempre dimostrato scetticismo per questo tipo di vacanza, ma mi sento invece di consigliarla, almeno una volta nella vita, anche ai più intraprendenti. I cataloghi per il 2012 sono appena usciti. A differenza dei cataloghi dei tour operators che vanno di sei mesi alla volta, ad esempio adesso sono usciti quelli per l’estate 2011, i cataloghi delle crociere escono più di un anno prima, con diverse offerte e possibilità di risparmio.

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