21/01/11

KENYA: VACANZA GENEROSA

Kenya

Potrei parlarvi delle spiagge keniote, di come siano decisamente più belle nella zona di Diani, anche se questa parte di costa offre poco se alla vostra vacanza in resort volete aggiungere qualche uscita serale. Potrei dirvi di come Malindi sia molto rinomata ma di come invece le sue spiagge sono si belle, ma con forte presenza di alghe, mentre diventano decisamente più affascinanti nell’area di Watamu. 

Potrei, inoltre, parlarvi di strepitosi safari nello Tzavo East, anche di soli 2 giorni con alloggio in camp eleganti ma completamente integrati nella natura. Potrei farvi notare che non dovete aspettarvi di arrivare dall’aeroporto di Mombaza a Malindi in 1 ora solo perché ci sono solo 110 km, si tratta di strade keniote, e di ore ce ne vogliono poco più di due. Potrei parlarvi degli irresistibili tramonti che si vedono in Africa, e di come, dopo un viaggio in Kenya, capirete il significato di “Mal d’Africa”.

Ma parlerò di altro.

 
Vivevo in Kenya vicino a Malindi, e diversi clienti (vacanzieri) mi chiedevano come fare per lasciare in regalo oggetti e/o abbigliamento alla popolazione. Ho visto anche gente che era già stata in Kenya ed arrivava con un’intera valigia di indumenti da donare. 

Facciamo una premessa: indubbiamente i locali ai nostri occhi appaio come gente che vive di stenti, in uno stato di degrado. E certamente per alcuni è così. Ma questo non significa che queste persone siano tutte brave ed oneste solo perché appaiono bisognose. 

Dico questo perché dopo aver visto come andavano le cose, ho cominciato a consigliare ai miei ospiti di non lasciare indumenti in dono al primo che vedevano per strada: in alcuni casi avrebbero rivisto i loro indumenti il giorno seguente al mercato di Malindi. Se li rivendono. Ed anche se ne ricavano del danaro che indubbiamente gli fa comodo, non sempre abbiamo la certezza che questi soldi vengano poi spesi “bene”. Pertanto questo è ciò che consiglio:

1)Parlate con l’assistenza in loco, con le guide turistiche. Loro sanno sempre chi ha veramente bisogno e faranno in modo che i vostri doni arrivino alle persone giuste.

2)Non consegnate medicinali a nessun abitante del luogo. Molti ospiti chiedono se possono lasciare medicinali che si sono portati ma che non hanno utilizzato. Certo che si può. Ma alle persone giuste. Gli abitanti del posto non sanno come utilizzare e dosare i medicinali, rischiate che li assumano in modo errato. In ufficio avevo un’enorme scatola piena di medicinali che poi, una volta ogni due mesi, consegnavamo ad un medico di una clinica locale. Molti usano questa tecnica: chiedete sempre al vostro resort, all’assistenza, ad una guida. Vi sapranno indicare il modo migliore per aiutare.

Vi potrà capitare una cosa all’apparenza strana se deciderete di lasciare un dono (abbigliamento o altro) ad un membro dello staff in resort: potrebbe chiedervi di firmare un foglio della Direzione dove voi dichiarate di aver donato quell’articolo alla tale persona. Le motivazioni sono semplici, purtroppo c’è anche chi accusa ingiustamente queste persone di appropriarsi di oggetti o abbigliamento trovato nelle stanze, pertanto ( e giustamente!) la Direzione li protegge facendo firmare questa dichiarazione.

Se alloggiate in un hotel dove la cassetta di sicurezza si apre con una semplice chiave: non lasciate la chiave a vista. Ci sono alcuni resorts dove l’addetta alle pulizie in camera, per le medesime ragioni sopra citate, se vede la chiave a vista deve chiamare la sua responsabile (housekeeper) e la Direzione, voi stessi potrete essere chiamati e con la Direzione dovrete aprire la cassaforte e constatare che tutto sia presente. Ho visto casi dove il cliente doveva compilare un foglio con tutti i dettagli di tutto ciò che stava in cassaforte. Morale: si perdeva mezza giornata. (delle vostre vacanze, quindi…nascondete la chiave!)

Penne, portatevi tante penne se volete fare un piccolo dono ai bambini del luogo, per loro è una gioia immensa che vedrete subito nei loro occhi.

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