16/07/17

REGOLE BAGAGLIO A MANO E DA STIVA EMIRATES

Leggi Articolo
Emirati Arabi Uniti

Chi viaggia con Fly Emirates e ha un bagaglio a mano non ha di che preoccuparsi, dal momento che la compagnia aerea medio orientale ha una serie di offerte assai ampia. 

Il vettore con base Dubai, già resosi protagonista del volo più lungo del mondo, permette ai suoi passeggeri di classe economica di portare gratuitamente in cabina un bagaglio a mano pesante fino a 7 kg. 

Il collo deve inoltre rispettare le dimensioni totali massime fissate dalla compagnia aerea, ossia 55 x 38 x 20 cm. 

I viaggiatori dell’Economy Class possono pure avere con sé una borsa da computer o borsa, da riporre sotto al sedile.

Quanti decidono di imbarcarsi su un volo di Fly Emirates e viaggiano in First e Business Class potranno invece avere un secondo collo, rappresentato da una ventiquattrore o da una borsa da donna. 

Pure in questo caso il peso dei due accessori non dovrà superare i 7 kg totali, con la valigetta che non può essere più grande di 45 x 35 x 20 cm. 

Chi viaggia con un neonato può imbarcare un collo aggiuntivo, sia esso un passeggino o uno zaino, che non deve pesare più di 10 kg. 

Vi è inoltre la possibilità di avere in cabina una culla, sempre che lo spazio sia sufficiente.

Fly Emirates è un vettore assai flessibile sui bagagli imbarcati in stiva. 

I colli presenti sulle tratte da e verso le destinazioni al di fuori del continente americano sono divise in più categorie per quel che riguarda la classe economica. 

Si va dai 20 kg dei clienti Special fino ai 35 kg per i Flex Plus, senza scordare i 40 kg per la Business Class e i 50 kg, massima misura possibile, per la First Class. 

Imbarcando due bagagli nella stiva dell’aereo, le dimensioni massime non possono superare i 300 cm (verrà pagato un supplemento rispetto ai 150 cm totali), altrimenti il colle verrà registrato come merce.

Quanti hanno più di un bagaglio da portare e intendono pagare la tariffa per l’eccesso, devono far riferimento al sito di Fly Emirates. 

I limiti imposti ai colli in caso di viaggio verso il Canada o gli Stati Uniti sono addebitati da quando il viaggio è accettato fino al momento dell’arrivo. 

Chi invece inizia il proprio viaggio aereo con il vettore medio orientale in Africa avrà l’applicazione delle tariffe forfetarie stabilite in caso di bagaglio in eccesso, una volta superata la franchigia gratuita.

15/07/17

COME TROVARE UN NOLEGGIO AUTO ECONOMICO

Leggi Articolo
Noleggio auto

Noleggiare una macchina è una delle migliori soluzioni per visitare una destinazione, specie se si viaggia in compagnia. 

Non sempre però si presta la giusta attenzione a cosa si paga, ecco come risparmiare sul vostro noleggio auto economico:

Controlla l’orario d’apertura del luogo di consegna

La maggior parte dei noleggi avviene su base di 24 ore, ragion per cui se consegni l’auto il giorno dopo, ma superate le 24 ore, potresti vederti addebitato il costo di un’ulteriore giornata. Chiedi all’addetto l’orario d’apertura del luogo di consegna della tua auto, specie se pianifichi di restituirla durante i fine settimana o in un particolare giorno festivo.

Controlla le eventuali coperture

Come abbiamo già visto, alcune compagnie includono l’assicurazione, altre no: ciò significa che in alcuni casi ti sarà chiesto di corrispondere un’eventuale tassa aggiuntiva. Hai comunque a tua disposizione la possibilità di stipulare una polizza di rinuncia alla quota aggiuntiva.

Ottieni le quote di vendita “Like for Like”

Ovvero al netto delle aperture e delle chiusure, su base comparabile. Senza ulteriori giri di parole, controlla cosa include il prezzo mostrato del noleggio mostrato in internet: non tutte le compagnie utilizzano lo stesso sistema e mentre alcune espongono il prezzo tutto incluso, altri vi addebiteranno costi aggiuntivi al ritiro dell’auto. Occhio all’assicurazione.

Controlla la politica sul carburante

Un autentico spauracchio: alcune compagnie richiedono il pagamento del pieno e di riconsegnare l’auto priva di benzina, altri di consegnare l’auto col pieno, per evitare l’addebito di un (salato) supplemento. Anche in questo caso, è bene leggere attentamente le condizioni d’uso e chiedi conferma ad un addetto, circa la politica sul carburante adottata dalla compagnia.

Porta con te una copia o due dei danni già estistenti

Pratica particolarmente importante. Prima di noleggiare l’auto, controllala in compagnia di un addetto e verificane le condizioni. Prendi nota di ogni eventuale ammaccatura, graffi e piccoli difetti. Fai lo stesso al ritorno e confronta la condizione iniziale con quella attuale, per evitare ulteriori costi non previsti.

Si tratta di piccole accortezze da prendere in considerazione prima di noleggiare un’auto. Un’altra buona regola è di studiare il percorso che s’intende affrontare a bordo dell’auto a noleggio. Ad ogni modo, grazie a questi piccoli espedienti, potrai avvalerti delle migliori offerte degli autonoleggi mondiali, senza temere costi aggiuntivi imprevisti.

09/07/17

RAS AL KHAIMAH: GLI EMIRATI LOW COST

Leggi Articolo
Ras Al Khaimah

Ancora poco conosciuto, Ras Al Khaimah è uno dei sette Emirati arabi che offre una alternativa turistica alle vicine Dubai e Abu Dhabi. 

Affacciato sul Golfo Persico, a poche ore di volo dall'Italia, è il luogo ideale dove concedersi una vacanza di lusso a prezzi accessibili tra natura, relax, cultura e tradizione.

Confinante con la penisola omanita del Musandam, Ras Al Khaimah è il più settentrionale degli emirati. 

Bastano solo 45 minuti dall'aeroporto di Dubai per raggiungere questo piccolo paradiso abbracciato da mare, deserto e montagne. 

Un paesaggio vario che offre ai visitatori diverse occasioni di relax e divertimento. 

A cominciare da immersioni, snorkeling e tanti altri sport acquatici da praticare nelle acque cristalline del Golfo che lambiscono le lunghe spiagge sabbiose. 

Per godersi il mare in totale relax, si può anche optare per una mini crociera lungo la costa, a bordo del Prince of the Sea, alla scoperta della natura e della cultura araba. 

Un'occasione per passare una giornata a nuotare in mare aperto ad ammirare la ricca fauna marina, tra cui le rare tartarughe verdi di Al Marjan Island, a vedere da lontano i forti contrasti del paesaggio naturale e a gustarsi una deliziosa cena araba, dopo il tramonto, tra gustose specialità locali a base di pesce e spettacoli di danzatrici del ventre.

Anche per gli amanti della natura e dell'avventura, Ras Al Khaimah offre molto. 

All'interno dell'emirato, infatti, si può fare il desert safari a bordo di un 4x4 durante il quale si attraversa il deserto lungo un percorso emozionante tra storia ed emozioni uniche. 

Tra le dune del deserto si può visitare il Bassata Desert Village, un tipico villaggio fatto di tende realizzate con pelle di capra illuminato solo dal fuoco e da antiche lanterne a gas. 

In questo paesaggio affascinante si può anche divertire con una passeggiata in cammello o a cavallo, assistere a spettacoli di falconeria o alle tipiche danze del ventre e alla Tanoura, un'antica danza egiziana, farsi un tatuaggio all'hennè e, per concludere la giornata, con una cena barbecue in stile arabo ammirando il tramonto.

Oltre al divertimento, Ras Al Khaimah è anche l'ideale per una vacanza di relax e benessere. 

A questo contribuisce anche l'ampia offerta di resort esclusivi delle più note catene alberghiere internazionali. 

Hotel da Mille e una notte, affacciati sulla spiaggia, dallo stile orientaleggiante o moderno dotati di aree Spa dove rigenerare corpo e mente. 

Tra queste la Banyan Tree Spa del Banyan Tree Al Wadi, vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti internazionali, dove provare i massaggi con pietre calde ed erbe nei Lavish Spa Treatment Pavilions, o il The Rainforest, un trattamento reidratante praticato con una pioggia di oli essenziali. 

Oppure, nella splendida cornice dell'isola di Marjan Island, dove si trova l'hammam del Marjan Island Resort che offre trattamenti esclusivi come bagni nel latte, esfoliazione con sabbia del deserto e cristalli di sale e bendaggi all'oro.

VIAGGI SOSTENIBILI: RISPARMIARE ENERGIA ED INQUINARE MENO

Leggi Articolo
Viaggi sostenibili

Le vacanze estive, per alcuni già cominciate, per altri ormai alle porte, sono motivo di relax, certo, ma anche di inquinamento. 

Diamo dunque un’occhiata ai seguenti accorgimenti per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia ed inquinare il meno possibile durante i vostri viaggi sostenibili.

Spegni gli elettrodomestici prima di partire

Computer, lettore DVD, TV, modem, router… la lista è davvero lunga. I beni citati sono soliti utilizzare energia anche quando sono semplicemente “spenti”, o per meglio dire, in “stand-by“. La soluzione al problema è di quelle semplici: basta staccare la spina dalla presa della corrente mentre si è in vacanza. ADEME suggerisce inoltre di svuotare il frigo per poi staccarne la spina, specie se starai in vacanza per più di una settimana. Stesso discorso vale per lo scaldabagno.

Mezzo di trasporto: quale scegliere?

Aereo, auto o treno? Ognuno di loro presenta vantaggi e svantaggi, ma quale di essi ha un impatto meno considerevole sull’ambiente? Il primo è rapido, il secondo è comodo, il terzo è green, per dirlo all’Inglese. Per dimostrare ciò, ADEME fornisce un esempio, due passeggeri in viaggio da Parigi a Ginevra: l’aereo è senza dubbio la soluzione più rapida, ma è anche la più costosa, oltre ad essere la più nociva per l’ambiente; l’auto è la soluzione lenta, economica e ha un impatto minore in termini di inquinamento. La soluzione giusta appare dunque essere il treno che, più rapido dell’auto e meno costoso dell’aereo, è oltretutto il mezzo che inquina di meno.

Contieni la velocità in auto

Se hai deciso di viaggiare in auto quest’estate, il consiglio è di viaggiare più leggeri e più lenti: a conti fatti, questi due piccoli accorgimenti fanno risparmiare molto carburante. 10km in meno in autostrada, di velocità di crociera, ti fanno risparmiare fino a 5 litri su un viaggio di 450km. Sul consumo di carburante incide inoltre l’aria condizionata: il consiglio è di usarla solo in condizioni climatiche estreme.

Scegli un alloggiamento sostenibile

Il luogo scelto per l’alloggio mentre sei in vacanza può avere un impatto significativo a livello ambientale: meglio dunque cercarlo con cura. Tanti gli hotel, le pensioni e gli ostelli che attuano iniziative “verdi”. Ricordati di chiedere che le lenzuola, così come gli asciugamani, non necessitano di essere puliti ogni singolo giorno delle tue vacanze. Un piccolo gesto che può assumere una considerevole importanza, se a farlo sono in molti: basti pensare al quantitativo di acqua e di energia elettrica che è possibile risparmiare.

Cibo: meglio se autoctono

Prediligere prodotti tipici del paese o dell’area che si visita in vacanza è un modo per sostenere tanto l’economia locale quanto l’ambiente. Dietro la cosiddetta “cucina etnica” ci sono infatti migliaia di chilometri effettuati da pesanti veicoli di trasporto merci, spesso camion frigoriferi, particolarmente dannosi per l’ambiente.

07/07/17

LE PIAZZE PIU' BELLE AL MONDO

Leggi Articolo
Venezia Italia

Tappe irrinunciabili per chi visita nuove città, le piazze rappresentano fin dall’antichità il centro politico e culturale dei centri urbani e in alcuni casi ne costituiscono il simbolo stesso. 

ecco una classifica delle più belle in giro per il mondo:

Trafalgar Square (Londra)

Costruita per celebrare la vittoria inglese su Napoleone nell’importante battaglia da cui deriva il suo nome, la più importante piazza di Londra è caratterizzata dalla famosa Colonna di Nelson, tra i massimi eroi nazionali della storia inglese, che in quella battaglia perse la vita.

Piazza Rossa (Mosca)

Nell’immaginario collettivo Mosca è innanzitutto la Piazza Rossa. Contrariamente a quello che si crede, il nome della piazza non deriva dal colore associato all’ideologia comunista; nella lingua russa, infatti, l’aggettivo “krasnaja” significa sia “rossa” che “bella” ed è in ragione di questo secondo significato che venne denominata in tal modo la celebre piazza moscovita.

Piazza San Marco (Venezia)

La piazza della città lagunare è certamente una delle piazze più conosciute al mondo, visitata ogni anno da milioni di turisti provenienti da tutto il mondo.

Piazza del Duomo (Milano)

A renderla celebre ed ammirata in tutto il mondo è soprattuto il duomo che ospita, senza dubbio uno dei più belli al mondo.

Prato della Valle (Padova)

Con la sua isola ellittica centrale, circondata da un caneletto e da una doppia fila di statue, la piazza padovana è una delle più grandi piazze d’Italia e d’Europa.

Grand Place (Bruxelles)

La Grand Place della capitale belga è universalmente considerata una delle piazze più belle al mondo, non a caso l’Unesco l’ha iscritta nel 1998 nella lista dei siti patrimonio dell’umanità.

Registan (Samarcanda)

In epoca medievale fu il centro di Samarcanda, la città al centro della leggendaria Via della Seta tra Cina e Occidente.

Piazza dei Miracoli (Pisa)

Il vero nome ufficiale della piazza è in realtà Piazza del Duomo e la denominazione con cui è conosciuta in tutto il mondo si deve a Gabriele d’Annunzio, che la chiamò in questo modo per la bellezza dei famosi monumenti che ospita.

Piazza San Pietro (Roma)

Il secondo posto spetta ad una piazza romana, ma non italiana. Il luogo più importante della cristianità costituisce, infatti, quasi l’intero territorio della Città del Vaticano, enclave all’interno della Repubblica Italiana.

Piazza Navona (Roma)

Per conoscere il primo posto di questa speciale classifica, rimaniamo a Roma, ma questa volta ci spostiamo in Italia. Piazza Navona ospita alcuni dei più bei palazzi della città, oltre alla splendida Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini.

16/06/17

FINE DEL ROAMING IN VIAGGIO COME A CASA

Leggi Articolo
Roaming

A partire dal 15 giugno 2017, chi viaggerà nell’Ue pagherà chiamate, sms e navigazione su Internet esattamente come a casa, ma con qualche eccezione.

Ad aggiungere concretezza all’iter legislativo per l’imminente rivoluzione sul roaming, sono le linee guida pubblicate questa settimana dall’autorità europea dei regolatori Tlc Berec, un documento di una quarantina di pagine in cui si entra nel vivo della materia, facendo il punto in modo dettagliato anche sulle regole per valutare le eccezioni, ovvero, «la politica del giusto utilizzo», quindi per evitare gli abusi, e la richiesta di opt-out, per il massimo di un anno, da parte di un operatore, su cui comunque avrà l’ultima parola il regolatore nazionale.

La Commissione comunque condurrà un riesame del mercato all’ingrosso entro la fine del 2019 e trasmetterà ai co-legislatori una valutazione.

L’operatore potrà prevedere costi aggiuntivi se il cliente usa il telefono più in roaming che nel suo Paese. 

La valutazione dovrà essere fatta sulla base di quattro mesi. 

Si applica allora un sovrapprezzo di 19 cent al minuto, 20 cent al MB e 6 cent per sms. 

Per internet mobile, inoltre, gli operatori possono limitare la quantità di GB che il consumatore può usare gratis all’estero. 

Ma l’utente potrà evitare i sovraccosti se riuscirà a provare che ha legami particolari, come lavoro, studio o famiglia nella destinazione in cui ha prodotto roaming.

Inoltre l’operatore potrà chiedere una deroga per aggiustare il suo 'business model' se potrà dimostrare che a seguito della nuova situazione perderà denaro. 

Sarà comunque il regolatore nazionale che dovrà decidere. 

L’opt-out sarà valido per 12 mesi, periodo oltre il quale la compagnia di tlc si dovrà adeguare. 

Le richieste comunque dovranno essere presentate al più tardi entro il 15 maggio, e l’importo della maggiorazione sarà valutato in base alle necessità.

L’ultimo passaggio istituzionale prima della pubblicazione delle linee guida del Berec, c'era stato a fine gennaio, con l'intesa fra i rappresentanti di Consiglio e Parlamento europeo, sulle tariffe all’ingrosso, cioè le tariffe che gli operatori devono applicarsi tra loro per il traffico dati in roaming, una trattativa che si era rivelata un vero scoglio, con una maratona negoziale che si era inoltrata a notte fonda.