16/09/17

CONSIGLI, INFORMAZIONI E PREZZI OKTOBERFEST 2017

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Germania

E’ tempo di Oktoberfest! Questo fine settimana infatti si apre a Monaco di Baviera la 184° edizione della più importante festa della birra al mondo.

Non perdetevi il nostro articolo con i consigli e tutte le informazioni utili per partecipare al grande evento:

Date del festival

L’edizione 2017 dell’Oktoberfest aprirà i battenti sabato 16 settembre, con la tradizionale cerimonia inaugurale che culminerà a mezzogiorno nella tenda Schottenhamel, dove il sindaco di Monaco avrà l’onore di bere il primo sorso di birra. Il festival si protrarrà fino alle ore 23.30 di martedì 3 ottobre.

Come arrivare a Monaco

La metropoli bavarese è collegata con le principali città italiane da numerose compagnie aerre che propongono vantaggiosi voli low cost per Monaco di Baviera, come ad esempio Lufthansa, EasyJet, Vueling, Air Dolomiti. Un’alternativa all’aereo è rappresentata dai treni e dai numerosi collegamenti in bus allestiti per l’occasione da diverse compagnie private.

Dove pernottare

Il pernottamento è probabilmente la spesa più gravosa da sostenere durante le settimane dell’Oktoberfest, soprattuto se non avete avuto il tempo di prenotare con largo anticipo il vostro hotel a Monaco. Il nostro consiglio è quello di cercare un albergo non troppo centrale (di solito i più cari) ed utilizzare i mezzi pubblici per recarvi al festival.

Come raggiungere la festa

Il festival si svolge come da tradizione nel parco di Theresienwiese, nel quartiere di Ludwigsvorstadt-Isarvorstadt, periferia sud-ovest di Monaco, a circa 1 km dalla stazione centrale della città. Le fermate più vicine all’immenso parco sono l’omonima Theresienwiese (linee U4 e U5) e Goetheplatz (linee U3 e U6).

Ingressi, stand e prezzi

Per accedere all’Oktoberfest non vi è alcun ingresso da pagare, in quanto si tratta di una festa pubblica. Ad eccezione dello stand storico di Oide Wiesn (3 euro, gratuito fino ai 14 anni), tutti gli altri tendoni sono visitabili gratuitamente e si paga soltanto quando ci si siede e si consuma cibo o birra.

Gli stand appartengono ai marchi di birra più antichi e famosi del mondo, molti dei quali hanno le loro fabbriche proprio nella città bavarese: Löwenbräu, Hofbräu, Paulaner, Spaten, Hacker-Pschorr e Augustiner.

Il costo per 1 litro di birra si aggira intorno ai 10 euro.

Orari e sito ufficiale

L’Oktoberfest è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 23.30, e sabato, domenica e festivi dalle ore 9 alle ore 23.30. Le birre sono servite fino alle ore 22.30.

Per ulteriore informazioni vi invitiamo a visitare il sito ufficiale della kermesse bavarese.

13/09/17

EASYJET: VOLI LOW COST VERSO TUTTO IL MONDO

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EasyJet

EasyJet allarga il network e punta sulle connessioni globali guardando a America e Asia. 

La trasformazione delle compagnie low cost è appena iniziata e la linea aerea con base a Londra lancia i voli di lungo raggio in connessione assieme a WestJet, Norwegian e Loganair oltre alla possibilità di prenotare più voli easyJet superando così il concetto di collegamenti "point to point". 

Quello sferrato oggi è un attacco diretto al cuore delle compagnie aeree tradizionali che da tempo garantiscono connessioni attraverso costosi e complessi accordi di interlinea e di code-share. I

n sostanza "Worldwide by easyJet" consente ai passeggeri di acquistare voli all'aeroporto di Londra Gatwick, con le compagnie WestJet e Norwegian, partner di lancio, utilizzando i servizi "GatwickConnects".

Al netto dell'offerta Alitalia, sulla quale il vettore mantiene uno stretto riserbo, EasyJet siglerà accordi con altre compagnie aeree e al momento è in fase avanzata di discussione con gruppi del Medio ed Estremo Oriente. 

Oltre ad aggiungere nuovi partner all'aeroporto di Londra Gatwick, easyJet prevede di estendere la connettività ad altri aeroporti chiave come Milano Malpensa, Ginevra, Amsterdam, Parigi Charles De Gaulle e Barcellona. 

EasyJet offre inoltre la possibilità di acquistare anche biglietti di altre compagnie come la scozzese Loganair che opera su un network complementare al suo e permetterà ai passeggeri della compagnia di prenotare voli verso specifiche destinazioni regionali in Scozia. 

Il lancio della connettività, secondo i manager del vettore, non impatterà sulla puntualità e sul modello operativo. 

Gli aeromobili easyJet continueranno ad effettuare rotazioni in media di 25 minuti e la compagnia non ritarderà i voli per i passeggeri in coincidenza. 

E' prevista una connettività minima di 2 ore e 30 minuti, per fare in modo che i clienti abbiano tutto il tempo di trasferirsi da un volo all'altro. 

Se un passeggero dovesse perdere il volo in connessione, verrà trasferito sul primo disponibile.

Carolyn McCall, numero uno uscente di easyJet, spiega che "circa 70 milioni dei passeggeri che ogni anno viaggiano in uno degli aeroporti da noi serviti, sono passeggeri che continuano il proprio viaggio su altri voli, prevalentemente di lungo raggio, un segmento al quale ci rivolgiamo".

12/09/17

LE PIU' BELLE ISOLE DELLA GRECIA

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Grecia

Prosegue il nostro viaggio fra le più belle isole del Mediterraneo, oggi vi portiamo in Grecia con la nostra selezione delle più incantevoli isole elleniche.

Da quelle più festaiole e famose, meta ogni estate di migliaia di turisti, a quelle meno conosciute e tutte da scoprire: 

Paros

Questa isola del Mar Egeo è conosciuta per i suoi meravigliosi borghi e le sue splendide spiagge, oltre al buon vino locale Parian. Assolutamente da non perdere una visita alle caverne delle ninfe di Marathi e al villaggio dei pescatori di Naoussa.

Santorini

La famosa isola dell’arcipelago delle Cicladi non ha certo bisogno di presentazioni, essendo una delle destinazioni estive più gettonate del Vecchio Continente, come dimostrano le migliaia di turisti che ogni anno decidono di volare a Santorini per invadere le pittoresche strade della località greca.

Mykonos

L’isola più popolare delle Cicladi insieme a Santorini, è considerata una delle destinazioni più divertenti del Mediterraneo: le innumerevoli feste che si susseguono nelle sue spiagge o nei tanti locali disseminati sull’isola ne fanno infatti una meta molto amata, soprattuto dai più giovani. Mykonos è inoltre particolarmente apprezzata dalla comunità LGBT, in virtù della sua fama di luogo estremamente tollerante.

Milos

Meno conosciuta di Santorini e Mykonos è quest’altra isola delle Cicladi, chiamata anche Isola dei Colori. Oltre alle sue acque limpide, riscaldate da sorgenti termali sottomarine, Milos riveste anche una grande importanza culturale per via delle sue catacombe dell’era paleocristiana.

Samotracia

Celebre per la sua natura selvaggia e gli inestimabili retaggi dei culti pre-ellenici, Samotracia è la destinazione ideale per gli amanti della mitologia ed epica greca: Omero infatti racconta che sul monte Fregari che domina l’isola Poseidoneassistette alla distruzione di Troia. A Samotracia si trovano inoltre la stupenda spiaggia di Pahia Amnios e numerose cascate che sfociano in piccole piscine di acqua cristallina.

Kastellorizo

Situata non lontano dalle coste turche, Kastellorizo è stata la location del film premio Oscar Mediterraneo di Gabriele Salvatores. Con le sue deliziose e piccole spiagge, spesso deserte, Kastellorizo è la meta ideale per chi è alla ricerca di pace, tranquillità ed intimità.

Kos

Ci spostiamo adesso nel Dodecanneso per presentarvi Kos, certamente una delle isole greche più interessanti: qui infatti troverete il famoso Tempio di Asklepieioned un imponente castello medievale, sorgenti di acqua calda, incredibili bellezze paesaggistiche, spiagge da sogno ed una vivacissima vita notturna.

Rodi

Restiamo nel Dodecanneso per presentarvi la più grande isola dell’arcipelago: parliamo di Rodi, conosciuta come l’Isola delle Rose, una delle più rinomate destinazioni della Grecia, grazie alle sue spiagge chilometriche e alle sue tipiche calette di roccia.

Corfù

E per concludere la nostra carrellata ecco Corfù, l’isola che mette d’accordo tutti: dai siti archeologici alle spiagge da sogno, dagli incantevoli paesini ai sentieri di trekking immersi nella stupefacente macchia mediterranea. Insomma, la seconda più grande isola dell’arcipelago delle Ionie riesce ad accontentare tutti i gusti.

COME DORMIRE BENE IN AEREO

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Compagnie aeree

Dormire in aereo non è sempre facile: stretti tra due passeggeri, su un sedile di taglia XS o accanto ad un bambino che piange, l’idea di poter dormire un po’ apparirà come un’utopia. 

Ma non disperate: ecco il vademecum con le cinque regole d’oro per chi sogna una pennichella in volo!

La scelta del posto a sedere

La collocazione del posto dove sedere a bordo dell’aereo è determinante per avere qualche chances di dormire in volo. Il sedile accanto al finestrino è la migliore scelta: potete appoggiarvi al finestrino e non dovrete alzarvi ogni volta che i vostri vicini di posto devono andare in bagno. Evitate i sedili nelle ultime file che di solito non si abbassano. Ricordatevi che le prenotazioni sui siti delle compagnie consentono, il più delle volte e a pagamento, di scegliere in anticipo il posto che preferite, altrimenti cercate di arrivare con il giusto anticipo in aeroporto per imbarcarvi tra i primi in cabina.

Attenzione al bagaglio a mano

Se portate con voi a bordo uno o due bagagli a mano c’è il rischio che siate costretti a posizionarli sotto il sedile (vostro o quello di fronte a voi), il che toglierà spazio alle vostre gambe, compromettendo la comodità del vostro viaggio. Per evitare ciò, è consigliabile portare a bordo due piccole borse piuttosto che iltrolley, la valigia rigida con le ruote, che risulta certamente più grande ed ingombrante, anche se rispetta il peso e le dimensioni raccomandate dalle compagnia aerea con cui viaggiate.

Evitate caffé, eccitanti e cibo pesante

La caffeina e il sonno sono due acerrimi nemici, soprattuto se il vostro volo decolla nel pomeriggio. Evitate di consumare caffé cinque ore prima della partenza, bevete piuttosto un succo di frutta, l’acqua o una tisana. Allo stesso modo evitate il tè e le sigarette e privilegiate il cibo leggero come legumi, frutta e carne bianca. Se nel vostro caso tutto ciò non è sufficiente allora, forse, uno o due sonniferi vi saranno utili.

Il kit per la pennichella in aereo

Per dormire comodamente in aereo occorre equipaggiarsi. Ecco cosa non può mancare:

- Cuscino da viaggio: è preferibile portarselo da casa, visto che quelli forniti dalle compagnie sono troppo piccoli e poco comodi. Del resto, ormai, sono tante le aziende che propongono cuscini di buona qualità e sufficientemente compatti da permettervi di svegliarvi all’atterraggio senza il torcicollo;

- Tappi per le orecchie: molto utili per evitare di essere disturbati dal rimore dell’apparecchio in volo o dagli altri passeggeri in cabina;

- Mascherina da notte: vi proteggerà dalla luce se viaggiate di giorno;

- Scarpe comode: indispensabili per un buon riposo in aereo.

Rilassatevi

E’ forse il consiglio più importante: se non vi rilassate sarà impensabile riuscire a dormire a bordo dell’aereo. Le attività più comuni ed efficaci per cercare un po’ di relax sono l’ascolto della musica (magari evitando generi come l’heavy metal) e/o la lettura di un un buon libro (meglio la narrativa dei giornali).

09/09/17

GLI AEROPORTI PIU' PERICOLOSI AL MONDO

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Saint Maarten

Piste d’atterraggio lunghe poche centinaia di metri, costruite sul ghiaccio, a due passi dalle spiagge, a picco sul mare o a quasi 3 000 metri d’altitudine.

Ecco quali sono i 5 scali più pericolosi al mondo:

5. Aeroporto Internazionale di Paro (Buthan)

Il Buthan è certamente una destinazione ricca di fascino, ancora incontaminata e poco battuta dal turismo di massa. Il problema è che l’unico accesso aereo nel Paese per coloro che arrivano dall’estero è lo scalo internazionale di Paro, che si trova nel cuore di una vallata circondata dalle montagne himalayane: riuscire ad atterrare nell’unica pista di cui è dotato l’aeroporto non è un’impresa da poco e infatti soltanto 10 piloti al mondo sono autorizzati ad atterrare in questo scalo.

4. Aeroporto Princess Juliana di Sint Maarten (Paesi Bassi)

L’incantevole isola caraibica di Saint – Martin è suddivisa dal punto di vista politico-amministrativo in due parti: quella settentrionale che costituisce una collettività d’oltremare francese e quella meridionale, conosciuta come Sint Maarten e facente parte del Regno dei Paesi Bassi. E’ nella parte meridionale ed olandese dell’isola che sorge il famoso aeroporto internazionale Princess Juliana che si trova a due passi dalla spiaggia di Maho con gli aerei che sembrano atterrare in mezzo ai bagnanti: una vera e propria attrazione, come dimostrano le numerose foto e video di turisti che immortalano gli spettacolari atterraggi sull’isola.

3. Aeroporto Juancho E. Yrausquin di Saba (Antille Olandesi)

Rimaniamo ancora in una dipendenza d’oltremare olandese, ma questa volta ci spostiamo nelle Antille e più precisamente a Saba dove si trova uno degli scali più pericolosi del mondo, l’aeroporto Juancho E. Yrausquin. Questo scalo infatti è situato a strapiombo su una scogliera alta 20 metri e “vanta” la pista di atterraggio più corta del mondo ( soltanto 400 metri): non certo il miglior aeroporto dove atterrare per i viaggiatori che soffrono di aerofobia.

2. Ice Runway in Antartide

Una pista di ghiaccio di nome e di fatto: l’Ice Runway è il principale “scalo” utilizzato dai velivoli del Programma Antartico degli USA (United States Antarctic Program, USAP) e la sua pista è costruita ogni anno su una banchina di ghiaccio all’inizio dell’inverno dell’australe fino a dicembre (quando comincia l’estate nel Polo Sud e il ghiaccio si rompe). Questa caratteristica, aggiunta alle condizioni meteorologiche spesso estreme, come le frequenti tempeste di neve, rendono l’Ice Runway una delle piste più pericolose al mondo, nella quale soltanto alcuni piloti specializzati sono in grado ed autorizzati ad atterrare.

1. Aeroporto Tenzing-Hillary di Luka (Nepal)

Ed eccoci infine giunti alla prima posizione di questa speciale classifica: lo scalo più pericoloso al mondo, secondo viaggiatori ed addetti al lavoro, è l’aeroporto Tenzing-Hillary, che serve la città di Luka, nella parte orientale del Nepal, ed è per gli amanti dell’alpinismo la vera porta di accesso per raggiungere la mitica catena montuosa dell’Himalaya.

Se da un lato la possibilità di vedere da vicino le cime himalyana è sicuramente un’esperienza emozionante, proprio la vicinanza delle montagne allo scalo(circa 30 km), unita al fatto che la pista di atterraggio è lunga soltanto 573 metri e che si trova ad oltre 2800 metri d’altitudine, costringono i piloti che atterrano in questo aeroporto a non poter concedersi il minimo errore: buona fortuna!

07/09/17

I VULCANI PIU' SPETTACOLARI D'EUROPA

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Etna Sicilia

Attivi o spenti, situati in mezzo al mare o nel cuore delle città, ma comunque attrazioni naturali dal fascino indiscutibile. 

Ecco i vulcani più spettacolari d’Europa:

Etna (Italia)

Il più grande vulcano attivo d’Europa si trova nella provincia di Catania, nella Sicilia orientale. Grazie alla sua continua attività lavica e ai suoi fertili terreni vulcanici l’Etna regala un paesaggio mozzafiato che da secoli attira viaggiatori, artisti, poeti e oggi sono migliaia i turisti che partecipano ai tour organizzati per salire sulle sue pendici.

Stromboli (Italia)

Rimaniamo in Sicilia per presentarvi lo Stromboli, l’isola vulcanica dell’arcipelago delle Eolie, tra le più attive e spettacolari al mondo. Quando l’attività vulcanica concede delle tregue, i turisti giungono in battello su questa isola, per visitare il vulcano e l’incantevole villaggio che sorge alle sue pendici.

Eyjafjallajokull (Islanda)

Non è un caso se l’Islanda è chiamata l’isola del ghiaccio e del fuoco: l’isola atlantica, vicina al Polo Artico, ospita infatti numerosi e e suggestivi vulcani, tra cui Eyjafjallajokull, il vulcano divenuto celebre nelle cronache degli ultimi anni per le recenti, grandi eruzioni che hanno provocato la chiusura dello spazio aereo europeo per diverse settimane.

Vesuvio (Italia)

Se il golfo di Napoli è considerato uno dei più belli al mondo, lo si deve anche a questo vulcano esplosivo, la cui ultima eruzione risale al 1944 e la più famosa e conosciuta della storia è sicuramente quella che seppellì Pompei ed Ercolano,che oggi rappresentano due dei siti archeologici più importanti al mondo.

Teide (Spagna)

Il terzo vulcano più grande del mondo si trova nelle isole Canarie. Dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 2007, il vulcano Teide è ospitato nell’omonimo Parco Nazionale, il più visitato di tutta la Spagna.

Thera (Grecia)

Il vulcano di Santorini è considerato il responsabile della distruzione della civiltà minoica di Creta nel 1650 a.C., quando fu protagonista di una delle più grandi eruzioni della storia. Fu questa eruzione apocalittica a creare l’attuale fisionomia dell’arcipelago greco, che oggi presenta due isole vulcaniche, Palea Kameni e Nea Kameni, tra le principali attrazioni turistiche della località greca.

Arthur’s Seat (UK)

Una tappa irrinunciabile per coloro che hanno deciso di volare a Edimburgo per visitare l’incantevole capitale della Scozia. Arthur’s Seat fa parte del gruppo di colline Holyroodd Park che sorge ad Edimburgo e ne costituisce la punta massima. Si tratta di un vulcano spento – come quello su cui sorge il celebreCastello di Edimburgo – che regala una meravigliosa vista panoramica della città.

Nisyros (Grecia)

Altra isola vulcanica, ma questa volta nel Mar Egeo e più precisamente nell’arcipelago greco del Dodecanneso. Nisiro si è formata a cause delle esplosioni ed eruzioni avvenute negli ultmi 150.000 anni e nell’isola sono osservabili vari crateri che risolgono ad oltre 40.000 anni fa.

Pico (Portogallo)

Questo vulcano si trova nelle Azzorre portoghesi, in pieno Oceano Atlantico. L’ascensione alla vetta richiede quattro ore, ma regala un panorama mozzafiatosull’arcipelago. Inoltre, nella parte più bassa del pendio si trova il paesaggio della cultura vinicola dell’isola di Pico, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Ararat (Turchia)

Il mitico monte dove, secondo la Bibbia, Noé approdò con la barca a seguito del diluvio universale, è anche la vetta più alta della Turchia. La cima sempre innevata e coperta da ghiacciai è uno spettacolo per gli occhi davvero unico.