I 10 orologi più famosi nel mondo

In passato erano il punto di riferimento di tutti i cittadini per scandire il tempo della giornata, oggi sono attrazioni turistiche, simboli e in alcuni casi vere e proprie opere d’arte grazie ai complessi meccanismi che li animano.

Ecco i dieci orologi davvero senza tempo.

BIG BEN, LONDRA
- Non si può iniziare questo elenco senza menzionare il più celebre orologio al mondo. Il nome a dirla tutta si riferisce alla campana all’interno della torre, ma la torre è soprattutto celebre per la bellezza del suo orologio.

MUNICIPIO DI MONACO, GERMANIA - Questa celebre torre dell’orologio si trova in Germania, ed è parte del municipio. Particolarmente apprezzato per il suo stile gotico, le sue figure animate meccanicamente mettono in scena storie del XVI Secolo.

OROLOGIO ASTRONOMICO, PRAGA - Certamente uno degli orologi più famosi d’Europa. Il movimento meccanico delle figure allegoriche che lo popolano attirano grandi folle nella Piazza della Città Vecchia. A rintoccare il tempo è la Morte, rappresentata come uno scheletro.

OROLOGIO DI POTSDAMER PLATZ, BERLINO
- In questo caso si tratta di un orologio di recente costruzione, ed è celebre perchè in passato un poliziotto era solito starvi sopra per dirigere il traffico prima dell’introduzione dei semafori.

SPASSKAYA TOWER, MOSCA - Questa torre è l’accesso al lato orientale del Cremlino, ed è la più importante del complesso. Progettata dall’architetto italiano Pietro Antonio Solari, la torre dell’orologio si affaccia sulla famigerata Piazza Rossa.

RAJABHAI, MUMBAI, INDIA - Questa affascinante torre dell’orologio dal sapore tipicamente inglese si trova a sorpresa a Mumbai, in India. Una delle tracce del suo passato da colonia britannica fino a pochi decenni fa.

SULTAN ABDUL SAMAD, KUALA LUMPUR - Questo orologio con i suoi 40 metri d’altezza è uno dei simboli del paesaggio cittadino e si affaccia sulla piazza principale della città, nella quale vengono celebrate le più importanti ricorrenze della Malesia, come la parata dell’indipendenza.

KHAN AL-UMDAN, ISRAELE
- Costruito nel 1784 il Khan Al-Umdan è il più grande Khan di Israele. In questo luogo durante l’era Ottomana venivano scambiate le merci dai mercanti che si fermavano a rifocillarsi.

ROYAL HOTEL CLOCK, MECCA
- Parte del progetto di modernizzazione del paese da parte del Re Abdulaziz, questa torre è l’edificio più alto dell’Arabia Saudita nonchè il terzo al mondo. Ma i record non finiscono qui, infatti il diametro dell’orologio è il più ampio al mondo.

TORRE DELLA STAZIONE DI KOWLOON, HONK KONG - La torre della Stazione di Kowloon è un vero e proprio simbolo per Hong Kong. A voler essere precisi la vecchia stazione fu interamente demolita negli anni ’70 e la torre è tutto ciò che ne resta. Le lacette dell’orologio della torre hanno smesso di muoversi solo durante l’occupazione giapponese nella Seconda Guerra Mondiale.
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Presepi in Liguria

Durante le festività natalizie, le piazze, le chiese le strade della Liguria diventano una vera e propria esposizione di presepi: una tradizione che risale al Settecento, secolo in cui nasce la scuola del presepe genovese prestigiosa come quelle napoletana e bolognese.

E splendidi esempi di statuine rifinite nei minimi particolati, realizzate nei secoli scorsi con materiali pregiati (dal legno alla ceramica) nelle numerose botteghe artigiane del territorio, possono essere ammirati al Museo Luxoro di Nervi, mentre il presepe del Santuario della Madonnetta presenta le figurine della scuola del Maragliano e quello della parrocchia di San Bartolomeo della Certosa si sviluppa in un percorso artistico meccanizzato.

Sempre in provincia di Genova, il Presepe di Pentema è uno dei più caratteristici della Liguria. Ambientato nel piccolo borgo dell’entroterra, uno dei paesi meglio conservati della provincia, tra le aie, gli archi e i vicoli, racconta momenti di vita quotidiana di un tipico paese riproducendo la dura vita contadina dei primi anni del secolo scorso.

Il territorio genovese è ancora protagonista con il Presepe Vivente di Nascio (Val Graveglia); in questo caratteristico borgo di pietra, nel periodo dell’Epifania, viene allestito un presepe vivente. Lungo il tragitto si potranno trovare le rappresentazioni di antichi mestieri e gustare sapori della tradizione.

La lavorazione della ceramica, grande tradizione artistica di oltre 500 anni, dà vita nel savonese ai personaggi di alcuni iconici presepi come quello di Albisola. Allestito all’interno della chiesa di S. Matteo su una superficie di circa 130 m², questo bellissimo presepe meccanico è noto per i caratteristici “macachi”, statuine dai lineamenti e dalle colorazioni semplici, anticamente realizzate con materiali poveri, che oggi rappresentano una tradizione che non smette di emozionare bambini e adulti.

Una curiosità: il presepe riproduce fedelmente (in scala 1:50) il paesaggio di Albisola Superiore agli inizi del secolo, in base al ricordo degli anziani del Paese ed alle cartoline d'epoca. Le statuine sono circa 550, realizzate dai figurinai d'Albisola, che inoltre realizzano e vendono statuine su richiesta dei visitatori. Il presepio di ceramica di Arenzano (GE), è uno dei presepi permanenti più caratteristici della Liguria, realizzato tra il 1969 e il 1970 dal maestro ceramista Eliseo Salino.

L’intera opera è frutto del paziente lavoro dell’artista che ha anche modellato, mescolando la scagliola, il gesso e la iuta per comporre la vasta grotta ricca di stalattiti e stalagmiti in cui si sviluppa la narrazione della nascita di Cristo. Il presepio conta oltre cento grandi statue in ceramica policroma di Albissola.

Dall’8 dicembre alla fine di gennaio, Manarola, alle Cinque Terre, diventa teatro di un evento unico nel suo genere: il presepe luminoso più grande del mondo, con circa 300 personaggi realizzati con materiali poveri di recupero, distribuiti su 4.000 metri quadrati tra i vigneti e illuminato da 15.000 lampadine.

Ideato dall’artista Mario Andreoli, ferroviere in pensione, il presepe da Guinness dei Primati è stato inaugurato nel 2007, dopo 30 anni di lavoro, e rappresenta l’unione perfetta fra tradizione e innovazione: per realizzarlo sono stati infatti utilizzati 8 km di cavi elettrici, 17.000 lampadine e più di 300 figurini a grandezza naturale, mentre un impianto fotovoltaico conferisce un tocco di sostenibilità ambientale al presepe rendendolo anche completamente ecologico.

Il Presepe della Cappella di Sant'Anna a Varazze è costruito interamente con materiali naturali. Le pietre, il legno, le cortecce, le erbe e le piante sono raccolti nei campi e nei boschi intorno al borgo di Sant'Anna. Le costruzioni sono in pietra e l’ispirazione è data dai tanti borghi medievali che sono arroccati sulle pendici dell’Appennino ligure.

La magia della nascita del Bambino viene vissuta con partecipazione a Taggia (IM), dove le vie del centro storico ospitano sedici presepi in altrettanti rioni. Non casualmente definita “Città del presepio”, dal 20 dicembre al 6 gennaio diventa scenario dell’itinerario dei presepi allestiti in chiese, magazzini, negozi e angoli delle vie.
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Regali di Natale

Dovete partire per Natale e portare con voi dei doni, ma non sapete come trasportarli? Ecco tutti i suggerimenti utili per volare con i vostri regali.

Impachettare o no il regalo da trasportare?

E’ possibile impachettare il regalo con cui si viaggia sia che lo si porti in cabina nel bagaglio a mano, sia che lo si collochi nel bagaglio registrato in stiva. Tuttavia occorre ricordare che le autorità di sicurezza aeroportuali possano aver bisogno di aprirlo o scartarlo durante le ispezioni di sicurezza.

Ci sono meno possibilità che il regalo venga scartato se si trova all’interno del bagaglio da stiva ma, se il regalo è fragile, il rischio è in questo caso che non arrivi integro a destinazione. In generale, però, la cosa migliore è aspettare di arrivare a destinazione prima di impacchettarlo.

Regali fragili

Se dovete trasportare un regalo fragile, ma non di particolare valore, impacchettatelo dentro la carta da imballaggio di polietiline e avvolgetelo poi tra i vestiti dentro il bagaglio, affinché sia protetto in ogni suo punto.

Regali di valore


Il consiglio è spedirli via corriere con un servizio che include l’assicurazione in caso di smarrimento, danno o furto. Tuttavia il solo modo per essere sicuri che il regalo non venga danneggiato o rubato è portarlo con sé nel bagaglio a mano, naturalmente sempre che le dimensioni del regalo in questione lo consentano.

Regali fuori misura

I costi per imbarcare un regalo fuori misura che richiede un imbarco a parte di solito sono molto alti. Se ad esempio viaggiate durante le feste con vostro figlio e gli avete regalato un trampolino a molla, portate con voi solo la foto del regalo e ditegli che troverà materialmente il regalo una volta tornati a casa.

Per i regali ricevuti da riportare al ritorno


Il consiglio è di inserire in valigia una sacca da viaggio robusta per avere un supplemento di bagaglio: nel borsone mettete soltanto oggetti non fragili (indumenti, scarpe ecc.) e tenetevi uno spazio nelle valigie più robuste per tutto ciò che invece potrebbe rompersi o danneggiarsi.

Restrizioni sul trasporto dei regali all’interno del bagaglio a mano

Non è possibile portare regali all’interno del bagaglio a mano, nel caso si tratti di pistole giocattolo, cibi liquidi o semi-liquidi e attrezzi sportivi (racchette da tennis, mazze da baseball ecc.). Meglio sempre informarsi prima di partire sulle regole vigenti nei Paesi di provenienza e di arrivo del viaggio.

Spedire il regalo in anticipo verso la destinazione finale


Poiché le compagnie richiedono un pagamento per il primo o il secondo bagaglio da stiva o a mano registrato e per evitare eventuali attese ai controlli, spesso spedire in anticipo il regalo è la cosa migliore e più economica. Di solito è meglio farlo attraverso i corrieri tradizionali, che generalmente presentano costi meno elevati della spedizione aerea offerta dalle compagnie.

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Burano

Alcune città ci stregano con la loro storia e i loro monumenti, altre con la loro vita notturna, ma in alcuni casi basta una semplice occhiata ai mille colori che le tinteggiano per rimanerne inesorabilmente sedotti.

Andiamo alla scoperta di 10 città meravigliosamente variopinte.

BURANO, ITALIA - Iniziamo la nostra rassegna più che con una città con un’isola. Stiamo infatti parlando di Burano a Venezia, le cui case sono uno spettacolo multicolore. La Casa di Bepi è una delle più celebri, con le sue figure geometriche di differenti colori su porte e persiane.

VERNAZZA, ITALIA - Forse la più famosa tra le Cinque Terre, certamente un paese spettacolare che richiama ogni anno migliaia di turisti da ogni parte del mondo. Nella migliore tradizione ligure le facciate delle sue case sono in diverse tinte pastello.

JÚZCAR, SPAGNA - Questo piccolo paese costiero nel sud della Spagna è un caso assolutamente particolare. Infatti è stato interamente tinteggiato di azzurro quando fu scelto come set per il film dei Puffi nel 2011. Gli abitanti, vedendo che la scelta cromatica attirava visitatori, decisero di mantenere il caratteristico blu.

MENTONE, FRANCIA
- Città affacciata sul Mar Ligure praticamente sulla frontiera con l’Italia, Mentone è stata soprannominata in passato “la Perla della Francia”. Le sue case offrono uno spettacolo mullticolore in diverse tonalità pastello.

BRESLAVIA, POLONIA - Una delle principali città della Polonia, è anche famosa tra i turisti per i colori che animano le facciate dei suoi palazzi nonchè dei tetti. Particolare suggestiva è l’antica piazza del mercato, che tutt’ora ne ospita uno tra i più grandi d’Europa.

COPENHAGEN, DANIMARCA
- Lo storico litorale di Nyhavn offre una scenografia unica grazie alle facciate multicolori delle case affiancate le une accanto alle altre.

GUANAJUATO, MESSICO - Questa città messicana offre ai suoi visitatori un centro storico dai colori più disparati. Edificata in una valle è stata la meta di una visita di Papa Benedetto XVI nel 2012, richiamando migliaia di visitatori.

MIAMI, USA - Se parliamo di colori non necessariamente dobbiamo pensare a quelli degli edifici, ma in alcuni casi anche delle luci che li illuminano. Miami con le sue facciate colorate dai neon ci fa vivere ancora oggi l’estetica anni ’80 di Miami Vice.

CURAÇAO, CARAIBI
- La capitale di Curaçao, Willemstad, è una cittadina animata e multiculturale dall’architettura tipicamente colonialista olandese. Le facciate colorate delle sue case riflettono la vivacità del cllima che vi si respira.

CHEFCHAOUEN, MAROCCO - In questo caso ci troviamo nel Marocco del nord dove è possibile trovare questo suggestivo paese in cui le pareti di buona parte delle abitazioni sono tinteggiate di azzurro.
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Proposte per chi ama l'avventura

In fondo a qualsiasi viaggio c’è la voglia l’imprevisto il piacere dell’inaspettato, la meraviglia della sorpresa. Forse per questo le proposte più apprezzate oggi sono quella che uniscono natura, paesaggi spettacolari e la possibilità di contatto ravvicinato con gli animali.

Il contatto diretto con i popoli e le loro tradizioni, le loro credenze, il loro tranche de vie è un'altra componente importantissima. Ecco alcune proposte di viaggio che tengono conto di queste esigenze.

1. Cina: immergersi in paesaggi mozzafiato a bordo di una zattera di bambù. Yangshuo è la località cinese caratterizzata da fiumi sinuosi, alti picchi e foreste protagonista di innumerevoli foto e reportage, un paesaggio iconico raffigurato sulle banconote cinesi. Un vero quadro, per immergersi nel quale non c’è niente di meglio che salire a bordo di una tradizionale zattera di bambù, condotta da un esperto pescatore spiegano i consulenti.

2. Isole Cook: allontanarsi dal mare per scoprire un villaggio locale. Un viaggio tra le isole della Polinesia, protagoniste del prossimo film Disney Oceania, non dev’essere solamente sinonimo di mare e spiaggia. Ci sono un popolo e una cultura affascinanti da scoprire con un trekking che si snoda sulle alture di Rarotonga, per arrivare a un villaggio tradizionale maori.

3. Alaska: scoprire il Denali con un naturalista e incontrare gli orsi. Il Denali è il parco nazionale più celebre e grande dell’Alaska, lo scenario di Into The Wild e l’habitat di moltissime specie animali: orsi neri, grizzly, alci, lupi, caribù e bighorn. Il modo migliore per visitarlo è al seguito di una guida naturalistica esperta. E per un incontro ravvicinato con gli orsi occorre scegliere la location giusta. Al Brooks Lodge, nel Katmai National Park, c’è una popolazione di cinquanta plantigradi da osservare in tutta sicurezza.

4. Cuba: rivivere la Revoluciòn sulla Sierra Maestra. Cuba è una delle mete più richieste negli ultimi tempi, perché sta vivendo grandi trasformazioni. La proposta di viaggio è un’avventura naturalistica alla scoperta della storia cubana, attraverso i suggestivi sentieri della Sierra Maestra. È un’occasione unica per conoscere i luoghi dove Fidel Castro e i Barbudos si nascosero prima di portare a compimento la rivoluzione cubana.

5. Armenia:
partecipare a una liturgia nella Cattedrale di Echmiadzin. La partecipazione alla divina liturgia è il momento più suggestivo della visita alla Cattedrale condotta da un sacerdote in loco, che accompagnerà i viaggiatori nel cuore del cristianesimo armeno. Il rito armeno è uno dei più antichi del cristianesimo. La liturgia celebrata in questa cattedrale è solenne ed emozionante, ricca di simboli da apprezzare con la guida del clero locale.

6. Namibia: scoprire i segreti di bellezza delle donne Himba. Il popolo degli Himba, pastori nomadi del Kaokoland, è estremamente affascinante perché mantiene quasi immutato il proprio stile di vita tradizionale, che include anche complessi rituali di bellezza per le donne. I viaggiatori potranno scoprire la miscela di burro, ocra ed erbe grazie alla quale le donne himba assumono l’aspetto di bellissime statue di terracotta.

7. Oman: osservare le tartarughe sulla spiaggia. Molto gettonato ultimamente per le sue atmosfere da Mille e una notte, l’Oman è una destinazione mediorientale che alla cultura e all’archeologia unisce anche un mare splendido e una natura inaspettata. Lo spettacolo delle tartarughe di mare che ogni anno, a milioni, approdano sulle spiagge del Sultanato per deporre le uova è qualcosa di unico al mondo.

8. Sri Lanka: incontrare i leopardi durante un jeep safari. Ultimo tra questi itinerari scatena la fantasia di chi cerca l’esotico: l’antica Ceylon è un paradiso per gli appassionati di natura e animali e qui si possono vivere momenti unici. Il Parco Nazionale di Yala è ospita una delle più grandi popolazioni di leopardi del pianeta e c’è la certezza di osservarli durante un safari fotografico a bordo di jeep.
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