15/01/17

LA GUIDA ESSENZIALE DELL'ESTONIA

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Tallinn

L'Estonia, la più settentrionale delle nazioni baltiche è sicuramente la più attraente delle tre piccole repubbliche nate dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica. Con 45.000 kmq di superficie ed una popolazione di circa 1.300.000 abitanti, l’Estonia è il piccoli ed anche il “meno baltico” dei tre Paesi: la sua lingua infatti non appartiene alla famiglia delle lingue baltiche, ma al ceppo ugrofinnico, come il finlandese e il magiaro.

Come arrivare: 

Ryanair, EasyJet, Air Baltic, Finnair, SAS, Turkish Airlines offrono voli low cost per Tallinn attraverso collegamenti diretti o con scalo dalle principali città italiane.

Quando partire: 

In virtù della posizione geografica del Paese, i mesi invernali in Estonia sono molto freddi con non più di 6 ore di luce al giorno, mentre, al contrario, le estati si presentano calde con giornate che possono offrire anche 18 ore di luce! 

Se dunque la stagione estiva appare più allettante come periodo per visitare il piccolo Paese, noi vi suggeriamo di non escludere a priori i mesi più freddi, quando la neve rende particolarmente suggestivi i paesaggi e avrete la possibilità di girare fra i deliziosi mercatini allestititi nelle città estoni.

La guida essenziale dell’Estonia

Tallinn, la capitale

La capitale estone conta poco più di 400.000 abitanti ed è la città più grande del Paese. Tallinn rappresenta una destinazione ideale per gli amanti della storia: dopo la conquista danese, la città entrò a far parte della Lega Anseatica fra il XII° e il XIV° secolo, subendo in seguito altre numerose dominazioni straniere ( tedesca, svedese, russa) che ne hanno lasciato il segno nella sua eclettica architettura, perfettamente restaurata dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Soltanto nel XIX° secolo gli estoni divennero l’etnia dominante in città.

Il centro storico della città, patrimonio dell’Unesco dal 1997, è sempre stata suddiviso in due aeree:

- Toompea: il punto più elevato della città, caratterizzato da un imponente castello medioevale che nel corso dei secoli è stato sede del potere politico e religioso in questa terra. Ancora oggi Toompea ospita gli edifici governativi del Paese, oltre a numerose ambasciate e rappresentanze diplomatiche.

- All-inn o Città Bassa: qui si trova la Città Vecchia, circondata da oltre due chilometri di mura medievali, che corrisponde alla vecchia città anseatica, fulcro del commercio e dell’economia locale. Al centro di questa aerea storica si trova Raekoja Plats, l’antica Piazza del Municipio da cui si dipanano le suggestive e strette vie storiche del centro. 

A sud della cinta muraria, invece, si trova la cosiddetta Città Estone, il nucleo dove originariamente si insediarono i primi estoni e dove in seguito si è sviluppata la parte più moderna della città.

Tra i numerosi monumenti e luoghi d’interesse della capitale vi segnaliamo: Raeapteek, la farmacia del palazzo comunale (la più antica farmacia europea ancora attiva); la Cattedrale Niguliste, il Duomo di Tallin, il Passaggio di Santa Caterina, la Chiesa di San Nicola, la Colonna della Vittoria dell’Indipendenza dell’Estonia.

Le altre città

Oltre alla capitale, altri interessanti centri estoni da non perdere sono Pärnu, la più popolare località balneare estone, sulla costa sud-occidentale; Tartu, seconda città del Paese ed importante centro universitario, e Narva, vivace centro economico al confine con la Russia.

La natura estone

L’Estonia è un Paese molto giovane, che ha registrato nell’ultimo decennio un’impressionante crescita tecnologica: non a caso si tratta della patria di Skype e ben il 99% del suo territorio è ricoperto da WiFi e banda larga. Tuttavia ciò non ha comportato un processo di rapida urbanizzazione selvaggia a scapito della natura: oltre il 30% del suo territorio e il 30% del suo mare sono aree protette.

Le più belle attrazioni naturalistiche del Paese sono:

- I Parchi Nazionali di Lahemaa, Soomaa, Matsalu, dove troverete una varietà di flora e fauna unica al mondo.

- Le oltre 1500 isole del Paese, tra le quali la più famosa è Kuresaarem, dove si trovano i crateri di Kaali, provocati dall’impatto di un meteorite avvenuto più di 4000 anni fa. Non mancate inoltre di visitare il Parco Nazionale di Vilsandi, costituito da circa 150 isolette dove dimorano le foche grigie.

- Il Lago dei Ciudi o Peipsi, che si trova al confine con la Russia ed è costituito dall’unione di due laghi: il lago dei Ciudi propriamente detto e il lago di Pskov.

VIAGGIARE IN BUS IN EUROPA

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Bus

Penalizzato per molto tempo dai più veloci e comodi treni e soprattuto dall’avvento dei voli low cost, il bus è stato rivalutato negli ultimi tempi da quei viaggiatori che credono nella lentezza del viaggio quale forma più autentica e consapevole per scoprire ed ammirare nuovi posti.

In strada verso la Ville Lumière

Non c’è dubbio che il treno o l’aereo siano i mezzi più consigliati per coloro che vogliono visitare la bella capitale francese per un city break ed hanno a disposizione solo pochi giorni di vacanza. 

Ma se potete concedervi una vacanza più lunga, un viaggio in bus per Parigi sarà un’esperienza unica, che vi consentirà di attraversare ed ammirare bellezze naturali uniche come le Alpi e il meraviglioso paesaggio francese, per poi risvegliarvi alle luci dell’alba davanti alla bellezza mozzafiato della Ville Lumière.

Diverse le compagnie che offrono biglietti low cost per raggiungere in bus Parigi, soprattuto da Milano, come ad esempio le offerte di Ouibus, l’autolinea delle ferrovie francesi che collega il capoluogo lombardo con la capitale francese con viaggi in bus della durata di due giorni, a partire da 9 euro.

Fra campagna inglese e Highlands scozzesi

Se il vostro desiderio è scoprire gli angoli mozzafiato che regala la Gran Bretagna “profonda”, non c’è nulla di meglio dell’itinerario in bus da Londra verso Inverness, località del nord della Scozia: 12 ore circa di viaggio fra campagna inglese e i paesaggi incredibili delle Highlands scozzesi che soddisferà tutta la vostra voglia di natura.

Il mondo baltico e San Pietroburgo

Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania e la splendida San Pietroburgo: il nord baltico è un mondo ancora poco conosciuto, ma dalla natura impareggiabile e con vivaci ed incantevoli capitali come Helsinki, Tallnin, Vilnius, Riga, senza dimenticare la bellezza senza tempo della vicina San Pietroburgo, il gioiello russo sul Baltico, costruita da Pietro il Grande e considerata la metropoli più a nord del mondo.

Per gli itinerari “baltici” in bus c’è soltanto l’imbarazzo della scelta. Tra i migliori percorsi a livello paesaggistico segnaliamo il collegamento interno estone Tallnin.
 
– Tartu (2 ore e mezzo di viaggio), quelli che collegano fra loro le tre piccole capitali lituana, lettone ed estone, e l’itinerario Helsinki – San Pietroburgo.

Le capitali mitteleuropee

Data la vicinanza fra le principali capitali mitteleuropee, l’Europa danubiana è una delle regioni dov’è più popolare l’uso del bus per viaggiare fra una città e l’altra. Uno degli itinerari più celebri è il collegamento Vienna – Budapest, in cui il paesaggio alpino austriaco lascia il posto alla grande pianura pannonica e dopo un viaggio di circa 3 ore il viaggiatore ritrova nella capitale magiara il Danubio salutato a Vienna al momento della partenza.

Gran Tour dei Balcani

Negli ultimi anni le destinazioni balcaniche sono diventate tra le più apprezzate mete turistiche del Vecchio Continente, grazie a città tornate ai loro antichi splendori dopo le guerre che nel ventennio passato hanno insanguinato la ex-Jugoslavia. 

A questo successo contribuisce anche la varietà geografica di una splendida natura stretta fra Mare Adriatico e i paesaggi di montagna dell’entroterra. Esistono numerose offerte di pacchetti viaggio dall’Italia, che propongono principalmente due tipologie di itinerari: uno ”adriatico” che attraversa tutta l’Istria e la Dalmazia e termina nella meravigliosa Dubrovnik, l’antica Ragusa veneziana, ed un altro invece interno che, partendo dalla Slovenia e dalla Croazia giunge in Bosnia seguendo la direttrice Maribor-Lubjana-Zagabria-Sarajevo-Mostar.

In Sicilia in bus, per necessità e per scelta

L’isola mediterranea non è rinomata per l’efficienza della sua rete ferroviaria, ma questo fa sì che risultino vice versa molto sviluppati i collegamenti interni in bus. Per godere appieno della bellezza panoramica del litorale siciliano, non c’è niente di meglio che salire su un bus delle linea che coprono le tratte Palermo – Trapani o Palermo – Messina sulla costa settentrionale, oppure optare per l’itinerario Palermo – Catania dove il paesaggio siciliano alterna colline, campi coltivati ed agrumeti fino allo spettacolo unico dell’Etna e della costa ionica dove sorge Catania.

Viaggi continentali

Per gli appassionati dei viaggi in pullman che non temono la fatica e giorni interi di viaggio in bus, esistono lunghissimi itinerari che attraversano in lungo e in largo il continente europeo: una delle tratte più impegnative, ma non certo priva di fascino, è la Lisbona – Oslo, via Parigi e Copenaghen, effettuata da Eurolines, che in due giorni e cinque ore di viaggio vi porterà dalle coste atlantiche del Portogallo ai fiordi della Norvegia in un percorso di circa 3. 500 km attraverso 5 Paesi europei.

13/01/17

TENERIFE: L'ESTATE TUTTO L'ANNO

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canarie

L’inverno è di solito sinonimo di freddo e lontano dall’idea di una vacanza sotto il sole. Esistono tuttavia delle destinazioni, come le Isole Canarie, che permettono di assaporare ancora il gusto della stagione estiva, a poche ore di volo dall’Italia.

Un clima estremamente piacevole

Grazie agli influssi dei venti caldi, su tutti la Corrente del Golfo proveniente dal Messico, a Tenerife troverete un clima primaverile tutto l’anno con una temperatura media tra i 20° e i 25°. Esitono tuttavia alcune differenze tra la parte settentrionale e quella meridionale dell’isola, dovuta alla presenza di rilievi montuosi, come il vulcano Teide, che ostacolano il percorso dei venti, creando due diversi microclimi: un po’ più fresco, umido al nord, più secco e soleggiato nella parte sud dell’isola.

Ideale per rilassarsi

I venti mitigano anche la temperature delle sue acque cristalline, tali da permettere piacevoli bagni anche in questo periodo dell’anno. L’isola vanta spiagge incantevoli sia di morbida sabbia dorata che di tipo vulcanico. Le migliori? Playa de la Americas, Los Cristianos, El Médano, Costa Adeje, Playa del Duque, Playa de Las Teritas. Non mancano inoltre alberghi e resort che offrono centri benessere all’avanguardia dove potervi rilassare lontano dalla frenetica vita quotidiana delle città europee con massaggi, fanghi, saune ed altro ancora. Un toccasana per la mente e il corpo.

Per l’avventura

Il relax che offre l’isola non esclude la possibilità di praticare le tante attività possibili a Tenerife. Diving ed immersioni subacquee sono considerate un vero e proprio sport nazionale, grazie ad incredibili fondali marini, dove poter ammirare relitti, tartarughe giganti e pesci colorati di ogni tipo. Altre attività possibili sono il surf e il windsurf, le passeggiate a cavallo e le escursioni nei boschi o in montagna. La presenza di ben quattro parchi nazionali, del deserto vulcanico, fitte foreste e le già citate spiagge rendono estremamente allettante l’idea di noleggiare un’auto a Tenerife, per scoprire tutta la sorprendente biodiversità presente sull’isola.

Divertimento

Numerosi locali ed una gastronomia eccellente rendono estremamente piacevoli le serate di Tenerife. L’atmosfera festaiola che caratterizza l’isola raggiunge il culmine durante il carnevale (da gennaio a marzo), uno dei più famosi al mondo, durante il quale le strade di Santa Cruz de Tenerife si riempie di sfilate, spettacoli e gente mascherata in festa. Tenerife, inoltre, ospita tutto l’anno festival musicali di ogni genere, rassegne cinematografiche ed altri eventi legati al folklore locale. Per conoscere tutti gli eventi organizzati sull’isola vi invitiamo a consultare il portale ufficiale dell’Ufficio turistico locale.

I MIGLIORI CARNEVALI NEL MONDO

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Carnevali nel mondo

Dalle sfilate delle scuole di samba di Rio all’eleganza delle maschere veneziane, passando per gli esilaranti carri allegorici di Viareggio o Tenerife, ecco alcuni dei più importanti carnevali nel mondo.

Rio de Janeiro

Famoso in tutto il mondo, quello di Rio è considerato il carnevale per antonomasia. I festeggiamenti si concludono con le attesissime parate delle principali scuole di samba della città (sono più di 100) che sfilano a ritmo di musica con tamburi, carri e costumi sfarzosi.

Venezia

Il carnevale nella città lagunare contende a quello di Rio il primato della celebrità. Sono infatti migliaia i visitatori che ogni anno volano a Venezia in occasione della manifestazione, attirati dal fascino degli splendidi costumi d’epoca, in una cornice unica al mondo.

Viareggio

Ironia e allegria sono i tratti distintivi del carnevale ospitato dalla città toscana, uno dei più grandi e movimentati d’Europa, grazie ai suoi celebri ed irresistibili carri allegorici di cartapesta, spesso ispirati all’attualità.

Santa Cruz de Tenerife

Il carnevale che si svolge nella capitale delle isole Canarie è considerato uno dei più importanti al mondo; non a caso la città spagnola è gemellata con Rio de Janeiro ed aspira a veder riconosciuta dall’Unesco la propria manifestazione come “patrimonio dell’umanità”.

Colonia

E’ il carnevale più famoso della Germania e di tutta l’Europa centrale. Durante i festeggiamenti le scuole rimangono chiuse per alcuni giorni e gente di ogni età scende in strada, per ballare e sfilare in costume al seguito dei carri.

Il Martedì grasso è il culmime delle celebrazioni, caratterizzate dal rogo di Nubbel, durante il quale vengono bruciate simbolicamente le cose vecchie e brutte del passato, come augurio per il futuro.

11/01/17

PORTO: L'AFFASCINANTE CITTA' LUSITANA

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Porto

Porto, fondata nel V secolo d.C. col nome di Portus Cale da cui in seguito derivò il nome del Paese lusitano, Porto è situata nella parte settentrionale della Lusitania, sulla riva nord del fiume Douro, che sfocia poco lontano nell’Oceano Atlantico.

Conosciuta in tutto il mondo per il suo omonimo vino, Porto è la seconda città del Portogallo e contende alla capitale Lisbona il primato economico nel Paese, ma è soprattutto una destinazione ricca di fascino, storia e luoghi di rara bellezza.

Cosa fare e vedere a Porto:

Ribeira, il cuore storico

Ribeira è il nome del suggestivo centro storico di Porto, caratterizzato da abitazioni dipinte nei secoli passati in colore pastello e da un dedalo di strette stradine, pavimentate a ciottoli, che attraversano la collina che si affaccia a strapiombo sul fiume Douro. 

Ciò rende questo quartiere unico nel suo genere, come certificato dall’Unesco che ha dichiarato questa aerea della città patrimonio dell’umanità. Dopo esservi persi tra gli affascinanti vicoli, concedetevi una passeggiata per l’Avenida dos Aliados, l’arteria principale del centro cittadino.

Monumenti

L’importanza di Porto nella storia lusitana fin dai tempi antichi è testimoniata dal gran numero di monumenti e luoghi d’interesse dissimenati per la città. In particolare, vi suggeriamo di non perdere:

- Torre dei Chierici: costruita nel XVIII°, questa torre in pietra in stile barocco, alta 76 metri, è il simbolo della città.

- Chiesa di Sant’Ildefonso: si tratta di uno dei migliori esempi di proto-barocco, patrimonio dell’Unesco dal 1996.

- Sé do Porto: la cattedrale di Porto è una particolare chiesa-fortezza del XII° secolo in stile romanico, rimaneggiata nel XVII° e XVIII° secolo.

- Palàcio da Bolsa: il Palazzo della Borsa è un imponente edifico costruito nel XVIII° secolo in stile neoclassico dal locale ceto mercantile.

Crociera sul Douro

Uno dei modi più suggestivi per scoprire il fascino di Porto è visitarla attraverso le crociere sul fiume Douro che vengono effettuate sui rabelos, gli storici battelli tradizionali su cui un tempo veniva trasportato il vino locale. 

Non si tratta di tour economicissimi, ma vi daranno modo di ammirare da una prospettiva unica quella che viene chiamata la Città dei Ponti, tra cui spicca lo spettacolare Dom Luìs I, il ponte ad arco in ferro, progettato da Effeil a fine Ottocento.

Vino e cantine

Se siete amanti del buon vino e visitate Porto, non potete perdervi i tour organizzati fra le cantine della Valle del Douro, una delle più importanti zone vinicole d’Europa, dove vi attendono numerosi produttori locali.

Mercado do Bolhão

Lo storico mercato di Porto è una tappa d’obbligo per i visitatori: costruito in stile neoclassico ad inizio Novecento, il Mercado do Bolhão vi accoglierà con i suoi sapori e colori, e la sua chiassosa allegria.

Libreria Lello e Irmão

Aperta nel 1869, la Livraria Lello e Irmão è la seconda più antica libreria del Portogallo ed è considerata una delle più belle al mondo, grazie al suo stile eclettico che mescola mirabilmente elementi gotici e liberty.

COSA FARE E VEDERE A TORINO

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Torino Piemonte

Già capitale sabauda e motore del Risorgimento italiano (nonché prima capitale nella storia unitaria del Paese), ma anche capitale dell’automobile e dell’industria nazionale, centro culturale di primaria importanza e sede di numerosi eventi internazionali: Torino è una delle città più dinamiche ed eclettiche d’Europa, una metropoli in continua evoluzione, che è divenuta negli ultimi anni un’importante destinazione turistica.

Ecco la guida essenziale per visitare al meglio il capoluogo piemontese:

Mole Antonelliana

La Mole Antonelliana è probabilmente il monumento simbolo di Torino. Alta 167 mt. e caratterizzata dalla famosa cupola cuspidata, la Mole fu inaugurata nella seconda metà dell’Ottocento ma i lavori terminarono soltanto nel 1904 e fu concepita inizialmente come tempio israelitico della locale comunità ebraica; tuttavia dopo alterne vicende l’edificio fu trasformato in un monumento celebrativo a Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia.

Attraverso un ascensore dalle pareti vetrate è possibile raggiungere il Tempietto a 85 mt d’altezza, da cui godere di una favolosa vista panoramica sulla città.

Piazza Castello e Piazza San Carlo

Cuore del centro storico della città, la piazza più importante di Torino è un grande perimetro quadrato circondato da alcuni dei più importanti edifici storici del capoluogo piementose: il Palazzo Reale, il complesso architettonico di Palazzo Madama e Casaforte degli Acaja, il Teatro Regio, la Galleria Subalpina, Chiesa di San Lorenzo, il Palazzo della Prefettura – Armeria Reale, la Torre Littoria.

Collegata a Piazza Castello attraverso la via Roma, Piazza San Carlo è considerata il salotto della città ed è il tradizionale palcoscenico di manifestaizoni politiche, concerti e festeggiamenti per i successi sportivi delle squadre locali.

La Sindone

Il sudario più famoso della storia, dove secondo la tradizione cristiana venne avvolto il corpo di Cristo, si trova a Torino dal XVI° secolo ed è custodito nell’omonima cappella costruita per questo scopo all’interno del Duomo di San Giovanni Battista. 

E’ possibile vedere questa affascinante reliquia solo in occasione delle esposizioni pubbliche chiamate ostentazioni, l’ultima delle quali è avvenuta nel 2015. In attesa delle prossima ostentazione potete però visitare il Museo della Sindone, dove è ospitata una riproduzione fedele del celebre lenzuolo di lino.

La Vecchia Signora

La città piemontese è rappresentata calcisticamente dalle squadre del Torino e della Juventus. Quest’ultima è la squadra più titolata e tifata d’Italia e una visita a Torino può essere una buona occasione per concedersi un pomeriggio di sport allo Juventus Stadium ed assistere ad una partita della Vecchia Signora ( così è chiamata la squadra bianconera dai suoi tifosi). Lo stadio ospita al suo interno lo J – Museum, il museo ufficiale della Juventus.

Musei

Torino ospita oltre 50 musei, molti dei quali di rilevanza internazionale. 

Tra i più importanti segnaliamo:

Museo Nazionale del Cinema

Questo museo, unico nel suo genere in Italia, è ospitato all’interno della Mole Antonelliana ed è strutturato in cinque aree tematiche: archeologia del cinema, macchina del cinema, collezione dei manifesti, video installazioni, “Aula del Tempio” con la rappresentazioni dei più importanti generi cinematografici.

Museo Gam

Inaugurata nel 1891, la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino è uno dei più antichi musei italiani dedicati all’arte contemporanea. Al suo interno si possono ammirare oltre 45 000 opere dal Settecento ai giorni nostri, tra cui i lavori di artisti del calibro di De Chirico, Ernst, Boccioni, Klee.

Museo Egizio

Il più grande museo egittologico del mondo dopo quello de Il Cairo vanta una collezione di oltre 30 000 reparti ( statue, sarcofagi, gioielli, oggetti d’uso quotidiano) che vanno dal periodo paleolitico fino all’epoca copta.

Eventi

Salone Internazionale del Gusto

Per gli amanti del buon cibo e del buon vino la manifestazione enogastronomica di Torino è un appuntamento imperdibile. Il Salone Internazionale del Gusto ha luogo nei padiglioni del Lingotto Fiere con cadenza biennale. 

Torino Film Festival

La 34esima edizione di quella che è considerata una delle più importanti rassegne annuali dedicate al cinema indipendente in Italia.

Salone Internazionale del Libro

Con oltre 50 000 mq di spazio espositivo ed una media di 300 000 partecipanti all’anno, il Salone Internazionale del Libro è la più importante manifestazione italiana nel campo dell’editoria. La fiera si svolge una volta all’anno presso il centro congressi Lingotto Fiere. 

Vita Notturna

Torino è una città piena di vita anche la sera, quando i giovani si ritrovano a bere e ballare nei locali e pub sparsi per la città. Le principali zone della movida torinese sono:

Quadrilatero Romano

Zona ricca di bar, enoteche, caffè e ristoranti etnici.

Docks Dora

Ex-zona industriale riqualificata, dove si trovano alcuni dei locali più famosi della città, ideali per ballare e per aperitivi.

Murazzi

E’ il lungofiume del Po vicino al centro città dove sono concentrati numerosi bar e locali.

08/01/17

COSA FARE E VEDERE A CRACOVIA

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Polonia

Con i suoi 8 milioni di visitatori all’anno Cracovia è la principale destinazione turistica della Polonia, di cui rappresenta anche il più importante centro culturale, artistico ed universitario. 

Perché visitare Cracovia

Una destinazione alla portata di tutti: Cracovia è una destinazione piuttosto economica rispetto ad altre città europee. Oltretutto l’ex capitale polacca è ben collegata con numerose città italiane da diverse compagnie low cost: prenotando con qualche settimana d’anticipo, è possibile trovare diversi voli per Cracovia ad un prezzo abbastanza accessibile.

Meta ideale per un fine settimana: un viaggio di un paio di giorni a Cracovia non vi permetterà di conoscere la città nei minimi dettagli, ma certamente vi consentirà di apprezzare le principali ricchezze del suo patrimonio storico-culturale. Il centro storico e le attrattive turistiche sono facilmente raggiungibili a piedi e prenotando con un po’ di anticipo non è difficile trovare hotel a Cracovia a buon prezzo, persino in pieno centro.

Una città per tutti i gusti: l’antica capitale polacca è una meta ideale per diverse tipologie di visitatori. I turisti più sensibili alla cultura e all’arte apprezzeranno sicuramente il ricco patrimonio storico-culturale, ma anche religioso, della città; coloro che vogliono vivere l’atmosfera magica dell’Europa centrale troveranno nei mercati e nei tanti piccoli bar l’anima più autentica di questa regione europea; coloro che vogliono soprattuto far festa non rimarranno delusi dalla vivace vita notturna cracoviana.

Cosa fare e vedere a Cracovia

Rynek Glowny

Un giro turistico per Cracovia non può non cominciare da Rynek Glowny, conosciuta anche come Grande Piazza, è il cuore di Stare Miasto, il meraviglioso centro storico medievale della città. Si tratta della più grande piazza medievale d’Europa, circondata da splendidi palazzi storici e chiese come la Basilica di Santa Maria e la chiesa di Sant’Adalberto, senza dimenticare la torre civica del Municipio e Sukiennice, il grande Mercato dei Tessuti.

Sulle tracce di Papa Giovanni Paolo II

Uno dei motivi che ha reso celebre nel mondo Cracovia è sicuramente il fatto che a pochi chilometri da qui nacque Karol Wojtyla, il quale, prima di diventare pontefice, fu arcivescovo della metropoli polacca. Per questo motivo la città conserva ancora numerose tracce e ricordi della vita cracoviana di Wojtyla, dal Palazzo Arcivescovile (rue Franciszkanska 3) alla chiesa di Saint Stanislaw Kostka, dove il futuro papa polacco celebrò la sua prima messa. Inoltre per la gioia dei più devoti diversi operatori turistici locali organizzano escursioni fuori città e visite ai santuari di Laginewnik e di Kalwaria Zebrzydowska (patrimonio naturale e culturale dell’Unesco) e alla casa natale di Wojtyla a Wadowice (via Koscielna n.4).

Wawel

L’altro nucleo storico di Cracovia è questa collina che sorge sulla riva sinistra del fiume Vistola. Si tratta di un luogo dal forte significato storico e simbolico per i Polacchi: nella Cattedrale che sorge in questa collina venivano infatti incoronati i re polacchi del passato, le cui tombe sono ospitate nella cripta della chiesa.

L’omonimo Castello Reale che sorge poco distante era, invece, la residenza reale dei sovrani polacchi. Oggi è un museo dove sono esposte importanti collezioni ed opere d’arte, tra cui il celebre quadro “Donna con l’ermellino” di Leonardo da Vinci, e reperti storici della Polonia, come i gioielli della corona.

Passeggiata in carrozza

Una passeggiata in carrozza è una delle cose più turistiche che esistano al mondo e di certo non è tra le attività imprescindibili da fare a Cracovia. Tuttavia anche i visitatori più anticonformisti non potranno non subire il fascino fiabesco di un giro in carrozza tra le belle vie della città vecchia. D’altra parte, se siete turisti in visita a Cracovia, che c’è di male a fare qualcosa di poco originale, tipicamente turistico, ma estremamente piacevole?

Kazimierz, il quartiere ebraico

La presenza ebraica in Polonia è millenaria. Purtroppo la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, dell’occupazione nazista e dell’Olocausto ha fatto sì che dei circa 3 milioni di ebrei-polacchi che vivevano nella Polonia prebellica, oggi non ne rimangano che poche migliaia. Tuttavia come in altri Paesi dell’Europa centrale anche a Cracovia si assiste ad una rinascita della cultura ebraico-ashkenazita, a partire dallo storico quartiere ebraico della città, Kazimierz, che ospita importanti edifici religiosi come la chiesa del Corpus Christi e la sinagoga Tempel.

Inoltre tra fine giugno ed inizio luglio il quartiere ospita l’annuale festival della cultura ebraica, un evento di 12 giorni, considerato tra i più importanti del Paese per la cultura ebraica in Polonia.

Locali e vita notturna

Kazimierz si conferma un quartiere irrinunciabile per apprezzare la movida locale. I locali e i caffè che troverete lungo la via Estery Street sono i luoghi d’elezione dei giovani cracoviani per le loro serate in città.

Tra i tanti locali vi segnaliamo il Singer, calmo a tranquillo di giorno, ma che si riempie la sera di artisti che spesso finiscono le loro serate ballando sui tavoli; l’Alchimia, consigliato per i tanti concerti ai quali possono assistere gli amanti della musica live; il Propaganda, piccolo bar arredato in stile retrò-comunista, dove il tempo sembra essersi fermato e dove i più coraggiosi potranno assaggiare uno shot di Wsciekly Pies.

Mercati

I numerosi mercati sparsi per la città sono una tappa irrinunciabile per coloro che vogliono penetrare l’anima di Cracovia. Tra le tante scelte possibili noi vi suggeriamo i mercati dell’usato di Grzegórzki e di Plac Nowy che si svolgono tutte le domeniche mattine e dove è possibile imbattersi in oggetti di antiquariato e collezionismo, che rappresentano qualcosa di più di un semplice souvenir. Altro mercato imperdibile è Stary Kleparz (nei pressi di via Basztowa), il mercato alimentare più antico della città, con bancarelle in muratura.

Auschwitz-Birkenau

Sono numerosi i turisti che riservano una giornata del loro soggiorno polacco per visitare il tristemente famoso campo di sterminio, costruito dai nazisti tedeschi poco fuori città. Certo, non si tratta di una visita culturale all’insegna dell’allegria, ma un viaggio nella memoria a cui nessun europeo dovrebbe sottrarsi, per toccare con mano e comprendere fino in fondo la tragedia dell’Olocausto che ha segnato il secolo breve. Per tutte le informazioni pratiche su biglietti, orari e navette per raggiungere il sito dal centro cittadino di Cracovia, vi rimandiamo al sito ufficiale del memoriale-museo.

La miniera di sale di Wieliczka

A Wieliczka sorge una delle miniere di sale più antiche del mondo, dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità nel 1978. Il paesaggio bucolico che circonda la miniera, le suggestive opere di sale che si possono trovare al suo interno e l’interessante storia industriale della regione giustificano una visita in questo luogo. Giunti sul posto potrete scegliere una visita classica o il “percorso minerario” che vi porrà dal punto di vista dei minatori che vi lavorano e durante il quale imparerete i rudimenti del mestiere.

Le case colorate di Zalipie

Questo delizioso villaggio nella regione di Tarnow, a circa 30 km da Cracovia, vi stupirà con il tripudio di colori delle sue case.

CINA: HARBIN ICE FESTIVAL

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Harbin Cina

Si è aperta in Cina questa settimana la 33° edizione dell’Harbin Ice Festival: andiamo a conoscere la più grande manifestazione al mondo dedicata alle sculture ed altre creazioni di ghiaccio.

Nato nel 1985, il Festival Internazionale delle Sculture di Ghiaccio e Neve di Harbin è il più grande al mondo nel suo genere e ha luogo ogni anno nell’omonima città della Cina nord orientale, vicino al confine con la Siberia.

La kermesse si svolge nel periodo compreso fra il 5 gennaio e il 25 febbraio, ma in realtà la fine vera e propria del festival è segnato dall’arrivo della primavera con il conseguente innalzamento delle temperature che determina lo scioglimento delle creazioni di ghiaccio.

In questo periodo viene creata a Horbin una vera e propria città artificiale di ghiaccio, con sculture ed edifici scolpiti da artisti provenienti da tutto il mondo, che utilizzano blocchi di ghiaccio, ricavati dalla superficie ghiacciata del fiume Shogua che attraversa la località cinese.

All’interno di questa “città di ghiaccio” i visitatori hanno a disposizione alberghi di ghiaccio dove alloggiare e vari tipi di tour ed attività, come giri in slitte trainate da cani o “safari” di tigri siberiane.

Gli spazi espositivi

Naturalmente però le principali attrazioni dell’Harbin Ice Festival sono le incredibili opere di ghiaccio, tra le quali ogni anno viene eletta le creazione più bella, raccolte nei due principali spazi espositivi della manifestazione:

- la Sun Island, un’area ricreativa situata sulla riva opposta del fiume Songhua, dove sono raccolte suggestive statue di neve che rappresentano i più svariati soggetti: persone, animali, personaggi di fantasia creature mitologiche…

- l’Ice & Snow World, un incredibile spazio aperto di notte, dove i visitatori possono ammirare spettacolari edifici di ghiaccio di differenti stili architettonici ed straordinarie riproduzioni di neve a grandezza naturale dei più famosi monumenti del mondo. Queste opere vengono illuminati di sera creando incredibili giochi di luci e un’atmosfera da fiaba.