LA SCELTA DEL POSTO
Compagnie low cost


Air Berlin e Niki
(Germania e Austria)
Prenotazione dei posti standard da 10 a 15 euro, posti XL a 20 sui voli di breve e medio raggio e a 60 sui voli lunghi
Flybe
(Regno Unito)
Posti isolati o nei pressi delle uscite di sicurezza a 22 euro online e a 26 in aeroporto
Germanwings
(Germania)
Prenotazione dei posti standard a 7,14 euro, posti XL a 17,85
Jet2.com
(Regno Unito)
Posti nei pressi delle uscite di sicurezza a 6 euro e con maggiore spazio per le gambe a 11
Jet4You
(Marocco)
Prenotazione dei posti standard a 3 euro, posti First a 6, Premium a 10
Transavia e Transavia France
(Paesi Bassi e Francia)
Prenotazione dei posti standard a 7 euro e di quelli nelle prime file e nei pressi delle uscite di sicurezza a 20
Vueling
(Spagna)
Prenotazione dei posti standard da 2 a 3 euro, posti XL a 10, Duo (nelle prime 3 file, senza nessuno accanto) a 30
Wizz Air
(Polonia)
Posti con più spazio per le gambe a 5 euro online, a 10 in aeroporto
Compagnie tradizionali


Air France-Klm
(Francia e Paesi Bassi)
Sedile plus nelle file più larghe o nei pressi delle uscite di sicurezza a 50 sui voli fino a 9 ore, a 70 euro sui voli più lunghi
Air Canada
(Canada)
Posti nei pressi delle uscite di sicurezza da 14 a 35 dollari sui voli interni e per gli Usa, da 25 a 75 sui voli internazionali, a 50 sui voli tra Europa e Canada
British Airways
(Regno Unito)



Prenotazione dei posti standard in economy a 12 euro sui voli in Europa e a 25 per il resto del mondo, a 30 e 60 euro rispettivamente in Premium Economy, a 25 e 70 in Business. Posti nei pressi delle uscite di sicurezza a 60 euro
Continental Airlines
(Usa)
Posti con più spazio per le gambe a circa 50 dollari a seconda del volo
Meridiana
(Italia)
Prenotazione dei posti standard a 7 euro sui voli nazionali, 10 sugli internazionali, 15 sul lungo raggio. Posti in prima fila e nei pressi delle uscite di sicurezza a 12, 20 e 30 euro rispettivamente
Singapore Airlines
(Singapore)
Posti nei pressi delle uscite di sicurezza a 50 dollari
Us Airways
(Usa)
Posti al finestrino e accanto al corridoio a 5 dollari


I BAGAGLI
Compagnie low cost


Blue Air
(Romania)
Un bagaglio nella stiva a 10 euro online e a 20 in aeroporto
easyJet
(Regno Unito)
Un bagaglio nella stiva a 11 euro online e a 22 in aeroporto. Secondo bagaglio agli stessi prezzi
Flybe
(Regno Unito)
Un bagaglio nella stiva a 12 euro online e a 20 in aeroporto
Germanwings
(Germania)
Un bagaglio nella stiva a 9,52 euro online e a 23,8 in aeroporto
Jet2.com Bagaglio a mano gratis con il check-in online, a 4 euro con il check-in in aeroporto.
Jet4You
(Marocco)
Un bagaglio nella stiva a 11 euro online e a 22 in aeroporto
Ryanair
(Irlanda)
Un bagaglio nella stiva di max 15 chili a 15 euro online e a 35 in aeroporto, che salgono a 20 e 40 in luglio e agosto.
Un bagaglio nella stiva di max 20 chili a 25 euro online e 45 in aeroporto, che salgono a 30 e 50 in luglio e agosto
Spirit Airlines
(Usa)
Bagagli a mano che non entrano sotto il sedile a 30 dollari online e a 45 in aeroporto. Un bagaglio nella stiva a 15 dollari sui voli nazionali, a 20 sui quelli internazionali (solo online). Secondo bagaglio nella stiva a 25 dollari sui voli nazionali, a 30 sui voli internazionali (solo online)
Vueling
(Spagna)
Un bagaglio nella stiva a 10 euro online e a 20 in aeroporto
WindJet
(Italia)
Un bagaglio nella stiva a 7 euro
Wizz Air
(Polonia)
Un bagaglio nella stiva a 15 euro online e a 30 in aeroporto
Compagnie tradizionali


Air France-Klm
(Francia e Paesi Bassi)
Il secondo bagaglio nella stiva a 55 euro sui voli tra Europa e Usa
Alitalia
(Italia)
Il secondo bagaglio nella stiva a 50 euro sui voli tra Europa e Usa
American Airlines
(Usa)
Un bagaglio nella stiva a 25 dollari sui voli interni. Il secondo bagaglio nella stiva a 35 dollari sui voli interni e a 50 sui voli tra Europa e Usa
Continental Airlines
(Usa)
Un bagaglio nella stiva a 23 dollari online e a 25 in aeroporto sui voli interni. Il secondo bagaglio nella stiva a 32 dollari online e 35 in aeroporto sui voli interni e a 45 e 50 sui voli tra Europa e Usa
Delta Airlines
(Usa)
Un bagaglio nella stiva a 23 dollari online e a 25 in aeroporto sui voli interni. Il secondo bagaglio nella stiva a 32 dollari online e 35 in aeroporto sui voli interni e a 50 e 55 sui voli tra Europa e Usa
Iberia
(Spagna)
Il secondo bagaglio nella stiva a 50 euro online e a 60 in aeroporto
Lufthansa
(Germania)
Il secondo bagaglio nella stiva a 40 euro sui voli tra Europa e Usa
Us Airways Un bagaglio nella stiva a 15 dollari online e a 20 in aeroporto sui voli interni. Il secondo bagaglio nella stiva a 25 dollari online e 30 in aeroporto sui voli interni e, dopo il 26 agosto, a 50 e 55 sui voli tra Europa e Usa

Last minute e last second sono già pronti per gli amanti della vacanza improvvisata che, per quanto possa essere emozionante e discutibilmente conveniente, nasconde sempre l’incognito della buona riuscita.
Il prezzo troppo basso può voler dire spiaggia lontana o abitazione fatiscente. Il rischio è dietro l’angolo. Malgrado numerose testimonianze di “pacchi da vacanza”, l’illusione che la prenotazione all’ultimo momento fatta on-line sia una garanzia di risparmio e successo della vacanza, è ancora molto forte.
Ma c’è una vecchia moda che la crisi economica sta riconsolidando tra i giovani. Torna di moda l’autostop.
Numerosi sono i siti che offrono informazioni e supporto a riguardo. Il più affidabile è  roadsharing.com, sia per l’Europa che per il resto del mondo. Il viaggio economico dunque si fa su internet, senza agenzie di viaggio né intermediari. Si può andare su roadsharing.com e cercare un passaggio o offrire il proprio mezzo di trasporto, ottimizzando lo spazio in auto e abbattendo i costi.
Ci si registra inserendo i proprio dati e si aggiunge il luogo di partenza e di arrivo e si resta in attesa di chi offre o cerca il passaggio per quella destinazione, o un luogo lungo quel percorso. Quando un utente trova un percorso interessante può contattare l’inserzionista e sarà poi roadsharing.com ad inoltrare la comunicazione gratuitamente.

Se per le vacanze di Natale siete tra i fortunati che sotto l’albero troveranno un soggiorno in un centro termale o un viaggio in un pardiso tropicale, è bene che stiate attenti alla salute e sappiate tutto quello che c’è da sapere sul paese di destinazione.
Vi viene incontro la Società di Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni, con il suo sito semplice e chiaro, che spiega come proteggersi, a quali infezioni ci si espone senza saperlo, quali sono le destinazioni a rischio.
In più, la Simvim ha da poco annunciato l’arrivo del Passaporto Sanitario, un documento che, al pari del passaporto contiene informazioni utili sulla profilassi del viaggiatore, in modo che in caso di disturbi nel paese di destinazione o al ritorno, i medici possano conoscere la sua storia clinica e aiutarlo al meglio.
Il Passaporto Sanitario si può richiedere sul sito e dal 2010 sarà disponibile in diverse lingue e segnalerà le allergie o le malattie croniche del viaggiatore, in modo da poter agire tempestivamente in qualsiasi paese la persona si trovi e abbia bisogno di cure. Se siete pronti a partire per qualche paese esotico, non dimenticate di richiedere il passaporto sanitario.



La IATA, acronimo per International Air Transport Association, è un'organizzazione internazionale di compagnie aeree con sede a Montréal, nella provincia del Quebec, Canada. Questa associazione unisce ed integra le varie reti di servizi delle compagnie associate permettendo, ad esempio, di poter controllare i prezzi e le disponibilità dei voli delle compagnie stesse anche da parte dei viaggiatori.
L'unione regola anche il trasporto di materiale pericoloso e pubblica lo IATA Dangerous Goods Regulations manual, fonte di riferimento universalmente accettato dalle compagnie aeree con cui materiali pericolosi vengono spediti.
La IATA è stata costituita subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale a L'Avana, prendendo il posto della precedente International Air Traffic Association. I principali obbiettivi erano quelli di assistere le compagnie aeree a
« Promuovere trasporti aerei sicuri, regolari ed economici a beneficio dell'umanità, favorire il commercio aereo e studiare i problemi connessi. »
(IATA)
Alla sua fondazione, nel 1945, la IATA contava su 57 membri di 31 nazioni diverse, principalmente in Europa e in Nord America. L'organizzazione col passare degli anni si è espansa e ha allargato anche le sue prerogative, al giorno d'oggi conta 230 compagnie da più di 120 nazioni del mondo che trasportano il 93% del traffico aereo internazionale di linea.
Gli obiettivi della IATA sono:
  • Promuovere trasporti aerei sicuri, regolari ed economici a beneficio dell'umanità, favorire il commercio aereo e studiare i problemi connessi.
  • Fornire tutti i mezzi necessari per la cooperazione delle compagnie aeree che direttamente o indirettamente servono trasporti aerei internazionali.
  • Cooperare con l'Organizzazione internazionale di aviazione civile (ICAO).
La IATA, così come la ICAO, assegna dei codici distintivi per ogni aeroporto e per le compagnie di gestione degli aeroporti stessi; questi codici sono comunemente usati, e sono ad esempio quelli che si trovano sulle etichette che vengono poste sui bagagli al check-in in aeroporto.
Per un migliore calcolo delle tariffe, la IATA ha diviso il mondo in tre regioni:
  • America del Nord e del Sud
  • Europa, Medio Oriente e Africa (la zona europea include, oltre all'europa geografica, anche Marocco, Algeria e Tunisia)
  • Asia, Australia, Nuova Zelanda e le isole dell'Oceano Pacifico.
L'organizzazione è stata però accusata di fare cartello, e molte delle compagnie a basso costo non sono membri effettivi di questa organizzazione. La commissione europea per la concorrenza ha aperto un procedimento nei confronti di questa organizzazione.



L’aereo è ormai un mezzo di trasporto diffusissimo, l’unico in grado di abbattere veramente le barriere geografiche. Viaggiare in aereo è come stare su un autobus, ma ci sono delle cose importanti da sapere: se solitamente soffrite di mal d’aria, prima dell’imbarco evitate di bere tè, caffè o bevande gassate. I primi due creano acidità, mentre il gas potrebbe dare problemi di gonfiore una volta in quota.

Arrivati all’imbarco, tenete a portata di mano carta di imbarco e documenti, e mi raccomando, non spingete per salire in aereo! Tanto il volo parte solo quando sono saliti tutti i passeggeri! Fate attenzione alle dimensioni del bagaglio a mano e al suo contenuto. Il personale addetto ai controlli e quello di volo sono spesso inflessibili al riguardo. I portatori di pace-maker possono evitare il controllo del metal-detector esibendo una tessera sanitaria che certifichi la propria particolare condizione.

Una volta a bordo, raggiungete subito il vostro posto; in questo modo le procedure di imbarco saranno più spedite. Se soffrite il mal d’aria, cercate di farvi assegnare un posto in prossimità delle ali.

Spesso capita che l’aereo non abbia una buona pressurizzazione, con conseguente fastidio alle orecchie. Questo disturbo riesce a essere a volte molto doloroso, ma potete porvi rimedio con alcuni semplici accorgimenti: deglutire con energia, masticare un chewing-gum e specialmente durante la fase di discesa, soffiare molto delicatamente dalle narici dopo aver tappato il naso con le dita (manovra di Toynbee). Durante le lunghe traversate, fate in modo di indossare indumenti comodi e soprattutto calzature morbide che non ostacolino la circolazione periferica delle gambe.

Per non incorrere nei fastidiosi sintomi dell’Insufficienza Venosa Cronica (IVC), ovvero gonfiori alle gambe e al piede, cercate di fare delle brevi camminate lungo i corridoi dell’aereo a intervalli di massimo due ore. Qualora il comandante del volo abbia disposto di restare seduti con le cinture allacciate, eseguite movimenti rotatori coi piedi, in modo da facilitare la circolazione; inoltre (se ciò non rappresenta un rischio di attacco chimico-batteriologico!), potete anche togliere le scarpe.

Un ultimo consiglio ai portatori di lenti a contatto: l’aria condizionata e fortemente deumidificata dell’aereo potrebbe favorire la disidratazione della lente, con conseguente irritazione dell’occhio. Fareste pertanto bene a non indossarle durante il volo, e se proprio non potete farne a meno, portate con voi dei colliri umettanti e lubrificanti reperibili in qualsiasi farmacia o negozio di ottica.

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