Il mare che tutti sogniamo quello trasparente come il cristallo, azzurro come il cielo, e spiagge bianche o rocce da cui tuffarsi è la Sardegna del Nord che in questa stagione offre in più tranquillità, silenzio e perfetto relax.

Da Badesi a Santa Teresa Gallura fino a Cannigione suggestive calette si alternano a lunghe spiagge di fine sabbia bianca, mentre la macchia mediterranea accende la costa di colori vivaci e di miscele che avvolgono l’olfatto. Altre perle della Gallura sono la Costa Smeralda, meta del jet set internazionale per gli amanti del lusso e delle località alla moda, e l’Arcipelago della Maddalena con il suo straordinario Parco Nazionale, per gli amanti della natura e delle immersioni.

L'Arcipelago della Maddalena situato in prossimità delle Bocche di Bonifacio, è il primo parco nazionale della Sardegna e l'unico in Italia ad estendersi sul territorio di un unico Comune. Il Parco Nazionale comprende oltre 60 tra isole, isolotti e scogli, approdi naturali di incomparabile bellezza e privi di insediamenti. La Maddalena e Caprera sono le isole più importanti, mentre le isolette minori come Spargi, Santo Stefano, Santa Maria, Razzoli e Budelli sono raggiungibili solo a bordo di imbarcazioni private poiché sono ancora l’habitat ideale di numerose specie protette, numerosi endemismi e una rigogliosa macchia mediterranea. Budelli è la più famosa delle isole minori perché custodisce una delle più belle spiagge del Mar Mediterraneo, “la spiaggia rosa”, formata da gusci di animali marini sminuzzati dal mare.

L’arcipelago da sempre esercita il suo fascino anche su personaggi storici come Napoleone Bonaparte e Giuseppe Garibaldi che acquistò parte del territorio dell’Isola di Caprera e vi abitò fino alla morte. I fondali che circondano le isole sono costellati di relitti di navi da carico romane e meta prediletta degli appassionati di immersioni subacquee: immergersi in queste acque significa fare un tuffo in un paradiso incontaminato popolato da murene, pesci pelagici, dentici, branchi di saraghi, corvine e altre creature marine, in una cornice di enormi massi granitici avvolti da gorgonie, corallo rosso e nero.

Isola Rossa e Costa Paradiso sono tratti di costa ancora selvaggi, famosi per il colore rosso del granito, che lascia affascinati i visitatori. Isola Rossa, antico borgo di pescatori, ha conservato la bellezza e semplicità d’altri tempi nonostante la sua modesta crescita e sviluppo turistico. Durante l’estate il centro storico, che accoglie piccoli negozi artigianali, si trasforma in area pedonale e il suo grazioso porto turistico è il punto di partenza ideale per le escursioni in barca alla scoperta del Nord Sardegna. La costa è ricca di spiagge dal fascino selvaggio, tra cui la spiaggia libera di La Marinedda racchiusa tra le rocce rosse di Punta Li Canneddi che danno inizio alla Costa Paradiso. L’unicità di questa spiaggia del Nord Sardegna è proprio il gioco di colori tra acque azzurre che si tingono di rosso al calar della sera e che contrastano con il verde della fitta macchia mediterranea. La spiaggia libera di Li Junchi a Badesi Marina si estende per 8 km, un arenile di fine sabbia bianca su cui concedersi lunghe passeggiate in libertà, respirando il profumo del mare e della macchia mediterranea che con i suoi cespugli sempreverdi fa da cornice a questo tratto di mare della Sardegna.
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Una speciale classifica indica le dieci mete più gettonate dai turisti italiani e insieme indica quali sono i periodi in cui i prezzi sono più vantaggiosi per visitarle senza spendere una fortuna.

TripAdvisor nel suo Summer Vacation Value Report, uno studio che identifica le destinazioni più ricercate, i costi medi di hotel e pasti per una vacanza di una settimana e in quali momenti queste stesse destinazioni hanno prezzi più abbordabili

In testa ai desideri dei viaggiatori nostrani c’è una vacanza estiva a Londra, oppure a New York, ma nella loro wish-list sei destinazioni su dieci sono entro i confini nazionali, con la Puglia in pole position (ben tre località pugliesi sono infatti in classifica) Roma si conferma Città Eterna, ottava nella classifica delle preferenze italiane, ma presente anche nella Top 10 di Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Spagna e Germania. Al terzo posto c’è San Vito Lo Capo, in Sicilia, seguito da Formentera e Parigi, al sesto posto. Tutte le altre destinazioni in classifica sono entro i confini nazionali: Villasimius è al quinto posto, seguita dalle pugliesi Gallipoli, Porto Cesareo (9°) e Otranto (10°).

Se poi si vuole tenere sotto controllo il budget, vale la pena tenere presente che una settimana a Villasimius all’inizio di giugno consente il risparmio più consistente (dal 1 giugno si possono risparmiare fino a 518,97 Euro rispetto al costo medio settimanale nel periodo estivo in questa destinazione). Nella stessa settimana si risparmia anche a Formentera (397,21 Euro), e a Gallipoli (312,94 Euro), Otranto (293,44 Euro) e Porto Cesareo (270,66 Euro). Chi vuole visitare la Grande Mela trova invece i prezzi migliori nella settimana del 29 giugno, con un risparmio di quasi 250 Euro. Parigi e Roma sono invece più convenienti nella settimana del 10 agosto (con un risparmio rispettivamente di 172,99 e 132,49 Euro, mentre Londra costa un po’ meno nella settimana dal 17 agosto (-104,27 Euro).

Tra le destinazioni italiane più desiderate dagli stranieri spicca solo il nome di Roma, quinta in classifica per i francesi, settima per i britannici, nona per gli spagnoli, decima per gli americani e per i tedeschi. Altre destinazioni italiane che non hanno raggiunto la Top 10 per un soffio sono Sorrento per il Regno Unito (11°) e Venezia per Francia (11°) e Germania (18°), che mostra interesse anche per la Sardegna (15°).

LA TOP 10 DEI VIAGGIATORI ITALIANI

1 Londra
2 New York City
3 San Vito lo Capo
4 Formentera
5 Villasimius
6 Parigi
7 Gallipoli
8 Roma
9 Porto Cesareo
10 Otranto
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C’è chi perde l’aereo, e chi invece perde qualcosa in aereo, e i numeri parlano chiaro: ogni anno, oltre 30.000 oggetti vengono smarriti sui voli British Airways in partenza e in arrivo al solo aeroporto di Londra Heathrow – e il periodo peggiore dell’anno in cui i passeggeri tendono a essere più smemorati è proprio quello tra la primavera e l’estate.

Ma cos’è che viene dimenticato più spesso? 
 
La compagnia inglese ha effettuato una ricerca sui lost items a bordo dei suoi aeromobili e ha condiviso una top ten degli oggetti più strani che sono stati identificati come smarriti nel 2015. Lo staff della compagnia aerea britannica ritrova ogni tipo di oggetto a bordo. British Airways offre una generosa franchigia per il bagaglio a mano ma, nonostante questo, molti oggetti personali restano fuori dalla valigia e non ce la fanno a concludere il viaggio. La compagnia aerea britannica si impegna costantemente per riunire l’oggetto al suo proprietario - indipendentemente da quanto insolito esso possa essere!

iPad, iPhone, orologi, cappotti e gioielli sono le tipologie di oggetti che vengono smarrite più frequentemente, ma alcuni dei passeggeri perdono cose molto più strane. Ecco la lista delle 10 cose più bizzarre lasciate in aereo:

1. Una scatola di salsicce tedesche
2. Un massaggiatore a infrarossi
3. Un contenitore per dentiera
4. Un elmetto da cavallerizzo
5. Una stuoia blu da yoga
6. Un paio di bastoncini da nordic walking
7. Due cappelli da cowboy in feltro
8. Un seggiolino per auto da bambino
9. Un libretto delle preghiere della sera e della mattina
10. Un arazzo

Per avere un’idea della quantità di oggetti lasciati a bordo, basti pensare che solo nel mese di Gennaio 2015, e sui soli voli in arrivo e in partenza da Londra Heathrow, sono stati ritrovati oltre 239 iPad, più di 93 iPhone, circa 36 BlackBerry e numerosi iPod e Kindle – ognuno di questi numeri va poi moltiplicato per 12 per capire la mole di effetti personali smarriti ogni anno a bordo.
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