12/02/17

CARNEVALE DI NIZZA: IL PROGRAMMA 2016

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Nizza Costa Azzurra

Tra i più bei carnevali della Costa Azzura, Nizza offre un evento spettacolare. Scopriamo il programma 2016.

Il Carnevale di Nizza, conosciamone appuntamenti e date importanti dell’edizione 2016.

La Costa Azzurra propone uno dei carnevali più belli d’Europa, quello di Nizza, che unisce bellezza artistica al sano divertimento e alla goliardia. 

Sulla splendida Promenade des Anglais decine di carri allegorici decorati con fiori sfileranno attorniati da ballerine, maschere e musicisti. 

Da questi carri poi personaggi in costume lanceranno agli spettatori diversi fiori: dalle mimose ai gigli. 

L’edizione 2016 partirà il 13 di febbraio per concludersi il 28 dello stesso mese ed avrà come tema “Il Re dei Mass Media”. 

Il programma prevede: 

per il 13 febbraio, alle h.14,30, la battaglia dei fiori (lancio di fiori verso il pubblico) e poi alle h.21 la sfilata dei carri allegorici. 

Quest’ultima si ripeterà allo stesso orario anche il 16, poi il 17 febbraio nuova battaglia dei fiori, alle h.14,30. Il 19, dalle h.21, si assisterà al “Lou Queernaval”, una sfilata del Carnevale Gay di Francia. 

Ancora sabato 20 febbraio, alle h.14,30 battaglia dei fiori e poi alle h.21 nuovo corteo di carri. 

Il 21, alle h.14,30 ancora un’uscita di carri allegorici e tanto divertimento. 

Il 23 ed il 24 febbraio continueranno sfilate e battaglie di fiori. 

Il 26 febbraio, l’atteso e divertente “pranzo sulla grande ruota”, dalle h.12,30: piatti preparati e serviti a ogni passaggio a terra della ruota. 

Sabato 27, battaglia dei fiori alle h.14,30 e sfilata dei carri alle h.21. 

Grand finale il 28, dalle h.21 ultima sfilata d’incenerimento e fuochi d’artificio conclusivi.

GUYANA FRANCESE: 5 LUOGHI DA NON PERDERE

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Guyana Francese

Incastonata fra Brasile, Suriname ed Oceano Atlantico la Guyana francese è un dipartimento d’oltremare della Francia, che rappresenta un angolo ancora poco conosciuto ed incontaminato del Sud America, come prova il 90% del suo territorio dominato dalla giungla. 

Una destinazione ideale per i viaggiatori amanti dell’avventura e della natura e non solo: ecco 5 luoghi ed attrazioni da non perdere nella regione d’oltremare francese.

Il mercato Cayenne

Con 60 000 mila abitanti provenienti da tutto il mondo, Cayenne è la città più grande ed il capaluogo della Guyana francese. Fra i luoghi da non perdere in questa città multiculturale c’è sicuramente il vivace mercato locale, un trionfo di colori e di sapori locali, ottima base di partenza per cominciare al meglio il vostro tour della regione.

I bradipi di Chou-Ai

Nel dipartimento francese si trova uno degli animali più simpatici e buffi del mondo della natura: i lentissimi bradipi. Per poterli ammirare, recatevi nel centro di riabilitazione di Chou-Ai, dove l’omonima associazione animalista è impegnata nella salvaguardia di questa particolare specie animale e dove avrete anche la possibilità di cibarli e provare and interagire con loro. Un’esperienza davvero unica.

Isole du Salut

Le Isole della Salvezza sono un piccolo arcipelago composto da tre isole di origine vulcanica (Île Saint-Joseph, Île Royale, île du Diable), che si trovano a circa 11 km dalla costa atlantica della Guyana. La più famosa è quella che in italiano è conosciuta come l’Isola del Diavolo, chiamata cosi perché ospitò per un secolo ( dal 1852 al 1952) il durissimo penitenziario reso celebre dal film Papillon con Steve McQueen e Dustin Hoffman. Non perdetevi un’escursione in questa isola, dove potrete visitare le suggestive ex-carceri, immerse in una vegetazione rigogliosa.

Il centro spaziale di Kourou

Nella località di Kourou si trova il Centre Spatial Guynais, il principale centro di lancio dell’Agenzia Spaziale Europea. Il centro ospita un museo al suo interno ed organizza visite guidate nelle sue strutture di lancio. Una volta visitato il centro, non perdetevi la spiaggia bianca che si trova nei dintorni di Kourou, per chiudere in bellezza la vostra gita.

St. Laurent du Maroni

Fondata nel 1858, St Laurent du Maron è rinomata per la produzione locale di uno dei migliori rum al mondo e per il suo spumeggiante carnevale, che a febbraio colora ed anima le strade della città con costumi sgargianti e balli caraibici ininterrotti.

COME PAGARE MENO IL TUO BIGLIETTO AEREO

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Compagnie aeree

Risparmiare sul biglietto aereo è possibile? 

E volare low cost è solo un miraggio o esistono dei segreti per risparmiare e viaggiare in modo economico?

Molto spesso sembra che non vi siano limiti a ciò che le compagnie aeree possono addebitare - tasse su bagagli da imbarcare, pasti a bordo, bevande - il che spinge a chiedersi se davvero sia possibile risparmiare sul biglietto aereo.

Osservate le persone sedute accanto a voi sull’aereo. Quello che è certo è che quasi ognuno di essi ha pagato un prezzo differente per essere lì. 

Qualcuno avrà pagato quel biglietto aereo più di voi, ma qualcuno avrà pagato sicuramente meno. 

La chiave della questione è proprio quella di rientrare nella seconda categoria di persone e capire se e come risparmiare il più possibile sul biglietto aereo.

Se pagare più del dovuto potrebbe sembrare facile, in realtà scovare offerte e prezzi abbordabili lo è ancora di più grazie ai 10 segreti per trovare e comprare biglietti aerei economici al miglior prezzo possibile. 

Ma allora viene da chiedersi, come risparmiare sul biglietto aereo?

Fondamentale in tal senso è stato l’apporto fornito dalle compagnie aeree low cost, le quali si sono rese sempre più competitive sul mercato offrendo dei servizi più economici ai passeggeri. 

Oltre a tali compagnie però un viaggiatore ha molti altri strumenti a disposizione per risparmiare sul biglietto aereo: vi sono numerosi piccoli trucchi che potrebbero rendere il vostro viaggio ancora più economico.

Vediamo allora quali sono i 10 consigli pratici da seguire per tentare di risparmiare sul biglietto aereo.

1) La regola delle 24 ore

La mattina successiva alla prenotazione del vostro biglietto aereo controllate se il prezzo si è abbassato. In caso affermativo contattate la compagnia aerea in modo da far cancellare la vostra prenotazione. Spesso vi è infatti la possibilità di prenotare di nuovo senza alcun costo aggiuntivo. Ed ecco un primo trucco per risparmiare sul biglietto aereo.

2) Viaggiare last-minute

È noto come le compagnie aeree tendono ad abbassare le tariffe nel momento in cui non riescono a riempire completamente i posti di un aereo per imminenti viaggi nel weekend. Il martedì, generalmente, inviano ai viaggiatori iscritti alle loro newsletter delle email contenenti offerte per il weekend in arrivo o anche per il successivo. I viaggiatori possono quindi partire con un volo last-minute venerdì sera o durante il sabato per poi tornare il lunedì o il martedì.

3) Inseguire la tariffa, non la meta

Se siete flessibili il trucco è molto semplice: stabilire un budget prima e scegliere la meta poi. Sul web esistono molti strumenti utili per confrontare tariffe di più compagnie aeree contemporaneamente. Effettuando questa ricerca avrete davanti una mappa con la lista di tutte le destinazioni al di sotto di un determinato budget e avrete così la possibilità di risparmiare sul biglietto aereo.
A voi la scelta dunque.

4) Partenza il mercoledì

Secondo gli esperti, il mercoledì è il giorno più economico per partire, specialmente per quanto riguarda i viaggi nazionali. Esso è infatti il giorno della settimana con il maggior numero di posti vuoti sugli aerei il che significa che la compagnia tenderà ad abbassare i prezzi per riempirne il più possibile permettendovi di risparmiare sul biglietto aereo.

5) Viaggiare con compagnie differenti

A volte vale la pena mescolare e abbinare le compagnie aeree per risparmiare sul biglietto. Molto spesso queste vendono biglietti a prezzi accessibili per viaggi di sola andata, il che significa che una compagnia potrebbe essere più economica per la partenza e una invece per il ritorno. Potrebbe risultare più indicato, per risparmiare sul biglietto aereo, persino atterrare in un aeroporto e ripartire da un altro.

6) Diventare frequent flyer

Cosa vuol dire innanzitutto diventare frequent flyer? Significa entrare a far parte di quei programmi forniti dalle compagnie ai viaggiatori più frequenti per permettergli di avere maggiori vantaggi e servizi durante i loro viaggi e, perché no, per permettergli anche di risparmiare sul biglietto aereo.

Diventando membri di élite del programma frequent-flyer della compagnia aerea o utilizzando una carta di credito legata alla compagnia, si può godere di una marcia in più rispetto agli altri viaggiatori e si può capire più facilmente come risparmiare sul biglietto aereo.

7) Partenza la mattina presto

“Il primo volo del mattino è generalmente il più economico”,

come ha affermato Daniel Bortz dello U.S News. Le successive ore più economiche invece sono quelle durante o dopo il pranzo o anche intorno all’ora di cena, perfette per risparmiare sul biglietto aereo.

8) Prendere dei Red-Eye

Si definiscono così quei voli che partono in tarda serata, anche di notte, e giungono a destinazione nella mattinata successiva permettendoci di risparmiare sul biglietto aereo.

“Rappresentano assolutamente il modo più economico di viaggiare, ma sono disponibili solo su determinate tratte”,

come ha affermato Bortz.

9) Prenotare con settimane di anticipo

Uno studio della Airline Reporting Corporation - società che gestisce la compravendita di biglietti fra le compagnie e le agenzie di viaggio - ha dimostrato che il momento migliore per acquistare e risparmiare sul biglietto aereo è circa sei settimane prima della partenza. La ragione? In quel periodo i prezzi scendono al di sotto della tariffa media.

10) Essere flessibili

Ultimo consiglio, ma forse il più importante. Se potete, cercate di aggiungere un paio di giorni di elasticità prima o dopo le date in cui vorreste partire in modo da abbassare le tariffe e da risparmiare sul biglietto aereo.

Insomma, viaggiare non è certo gratis, ma con un po’ d’astuzia, una buona dose di flessibilità e tenendo a mente questi piccoli consigli per risparmiare sul biglietto aereo potrebbe risultare più economico del previsto.

09/02/17

VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELL'ISOLA DI PASQUA

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Isola di Pasqua

L’Isola di Pasqua è situata nell’Oceano Pacifico, nella regione geografica della Polinesia, ma appartiene politicamente al Cile. 

Sebbene l’isola sia stata tradizionalmente meno battuta dal turismo di massa rispetto ad altre destinazioni della Polinesia, tuttavia anche qui negli ultimi anni si è registrata una crescita delle presenze turistiche, grazie ai suoi incredibili reperti archeologici (su tutti le famose statue moai), alle sue bellezze naturali e all’alone di mistero che aleggia in tutta l’isola.

Informazioni pratiche

Quando partire

L’Isola di Pasqua presente temperature medie molto miti che ne fanno una destinazione visitabile tutto l’anno, tuttavia il momento migliore per volare nell’isola è durante l’estate australe, da dicembre a marzo, che è il periodo più caldo e soleggiato, ideale per concedersi un bagno nelle sue acque turchesi.

Come arrivare

Per raggiungere l’Isola di Pasqua dove prima prendere un volo per Santiago del Cile o Papeete e da qui proseguire con un altro volo grazie ai numerosi collegamenti operati dalla compagnia di bandiera cilena LAN Airlines. 

Difficile invece raggiungere l’isola via mare dalla terraferma cilena, a causa delle dimensioni ridotte del piccolo porto di Hanga Roa e delle acque molto mosse in quel tratto di mare.

Muoversi all’interno dell’isola

Sull’Isola di Pasqua non esistono mezzi di trasporto pubblici, ma esistono altre numerose soluzioni per spostarsi all’interno del suo territorio: noleggiare un’auto, usare il taxi, unirsi alle escursioni di gruppo. Se avete molto tempo a disposizione e volete visitare l’isola inp iena clama e relax potete anche optare per la bicicletta, andare a piedi o addirittura a cavallo.

Cosa fare e vedere

Moai, i giganti di pietra

Se l’Isola di Pasqua è conosciuta in tutto il mondo, gran parte del merito è da attribuire ai circa 700 moai disseminati lungo le sue coste. 

Si tratta delle celebri statue monolitiche di tufo vulcanico con un’altezza media di circa 10 metri ed un peso fra le 20 e le 30 tonnellate, costruite fra il XIV° e il XVII° secolo e raffiguranti volti giganteschi delle divinità ancestrali dell’isola. 

Alcune di queste statue sono state erose dal tempo e dai cataclismi, ma molte sono ancora in ottimo stato e conservano ancora gli occhi decorati bianco corallo e il pukao (cappello) allo loro sommità.

La maggior parte di queste statue si trovano a Rano Raraku, un vulcano spento che presenta un enorme cava di tufo dove venivano scavate e scolpite le statue. 

Gli altri siti principali che ospitano i moai sono Ahu Vinapu, Ahu Tongariki, Ahu Te. Con il loro sguardo fiero, rivolto verso l’interno dell’isola essi creano con il contesto dell’isola un paesaggio surreale e suggestivo che non può lasciar indifferenti i visitatori.

Penisola di Poike

Questa penisola si trova nella parte settentrionale dell’isola sopra il cratere del vulcano Pu A Katiki, a circa 400 metri d’altitudine. Le scogliere a strapiombo regalano una vista mozzafiato assolutamente imperdibile.

Iglesia Hanga Roa

La chiesa cattolica dell’isola presenta al suo interno statue di santi con spettacolari intagli in legno.

Museo Sebastiàn Englert

Questo piccolo, ma ben curato museo illustra la storia dell’isola dalle sue origini ad oggi, dal punto di vista culturale, antropologico ed archeologico.

Le grotte di Ana Te Pahu

Sulla costa occidentale dell’isola si trovano queste grotte laviche, un tempo abitate e collegate fra loro attraverso aperture circolari utilizzate come orti.

07/02/17

COME OTTENERE FOTO MERAVIGLIOSE

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Foto

Non c’è miglior souvenir di viaggio di meravigliosi scatti fotografici: l’era digitale ha reso il compito decisamente più facile ai provetti fotografi, avvicinando all’obiettivo gran parte dei turisti che, dovendo scegliere, preferisce una fotocamera ultracompatta alla nostalgica macchina fotografica con tanto di rullino. 

Una cosa, però, è immortalare un istante qualunque ed un’altra è raccogliere gli “uuh!” e gli “oooh!!” dei tuoi amici. 

Come faccio ad ottenere risultati apprezzabili senza un apparecchio professionale? 

Eccoti il decalogo del perfetto fotografo in viaggio.

L’esecuzione di scatti perfetti durante i tuoi viaggi, non è altro che un sapiente mix di conoscenza delle basi e tanta pratica: in sostanza, più foto si scattano, più si acquisisce familiarità con l’apparecchio, migliorando notevolmente il risultato finale in maniera graduale.

Vediamo quindi come migliorare il frutto del nostro lavoro:

Leggi attentamente le istruzioni d’uso prima di dedicarti agli scatti: lo sappiamo entrambi, potrebbe causare noia acuta, ma rappresenta ad ogni modo la soluzione migliore per conoscere limiti e possibilità del tuo apparecchio. 

Prova a fare qualche foto prima di partire e controlla i risultati.

- Un investimento di sicuro valore: un piccolo treppiedi, lo strumento perfetto per le tue fotografie notturne. Ne trovi di economici nei negozi e siti internet specializzati.

- Non aver timore di scattare una fotografia: anche se fosse necessario sdraiarsi, punta l’obiettivo e concentrati sul risultato.

- Stai scattando una foto panoramica? Concentrati su un particolare in primo piano o a media distanza, per rendere più dinamica la fotografia e più apprezzabile il risultato.

- Usa il flash anche all’esterno. Un luogo comune vuole che l’uso del flash sia limitato agli ambienti chiusi, in condizioni di luce scarsa. Usalo in ogni situazione, per eliminare le ombre non desiderate e vivacizzare i colori.

- Cerca prospettive nuove. Evita una fotografia il cui soggetto si ritrova nel mezzo: spostandolo leggermente a destra o a sinistra, la fotografia acquisisce una dimensione originale. Tale accorgimento è chiamato “regola dei terzi”.

- Dona una cornice differente alle tue foto. Concediti scatti verticali, che valorizzano maggiormente sculture e monumenti.

- La luce è la componente più importante di ogni fotografia. Controlla le impostazioni della fotocamera per gestire al meglio i cambi di luce, specie all’alba e al tramonto, i momenti migliori per immortalare uno splendido paesaggio.

- Assicurati che le batterie siano completamente cariche, prima di partire per un’intera giornata all’insegna di scatti e prospettive. Non c’è nulla di peggio che imbattersi nel soggetto perfetto e ritrovarsi miseramente con una fotocamera spenta.

- Non fiondarti a cancellare le foto: spegni la fotocamera e controllale in secondo luogo a dimensione naturale. Se il risultato continua a non convincerti, prova l’effetto bianco e nero.

04/02/17

HELSINKI: ALLA SCOPERTA DELLA CAPITALE FINLANDESE

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Finlandia

La Finlandia è una terra dove è labile il confine tra reale e fantastico: un vasto territorio innevato, giorni che durano mesi e si dice che ci abiti persino Babbo Natale.

Ci attende un nuovo viaggio, questa volta alla scoperta della sua capitale, Helsinki, città dai profondi contrasti e dalla straordinaria bellezza.

La capitale finlandese nasconde un animo controverso, metropoli da circa 600 mila abitanti in cui non esistono grattacieli, ogni angolo nasconde uno spazio verde e l’offerta culturale è vasta, dozzine di luoghi d’interesse, tra musei e gallerie d’arte. 

Ad Helsinki, ogni tipo di turista ha il suo bel da farsi: per i viaggiatori alla ricerca del relax, nulla può battere una sauna rigenerante dopo una lunga giornata in visita alle strade del centro, gli avventurieri scopriranno ben presto che la natura selvaggia circonda la città, rendendo piacevoli le gite fuori porta, così come gli eclettici, che sazieranno la propria fame di conoscenza visitando le principali vie cittadine, sature di storia. 

Ecco nel dettaglio le principali attrattive locali, suddivise per tipo di viaggiatore:

- Gli amanti del Savoir-vivre saranno lieti di sapere che l’offerta cittadina non si limita alle saune: la pesca è tra gli sport più praticati, nonché importante fonte di sostentamento che fornisce la cucina finlandese di ingredienti sempre freschi. Come non parlare, dunque, della tradizione gastronomica? I sapori locali hanno subito nel tempo influenze russe, dovute agli avvicendamenti storici nazionali, che hanno reso la cucina finlandese unica ed originale. Non lasciatevi scappare l’opportunità di assaggiare il muikku, specie tipica dei laghi finlandesi, cucinata in tutte le salse.

- Gli avventurieri hanno l’imbarazzo della scelta: a Sud-Est della capitale, ad alcune ore di battello, sorgono le Isole Åland, un arcipelago che conta ben 6500 isolotti, la maggior parte dei quali risulta, ad oggi, inabitata. Mariehamn è l’unica città dell’arcipelago, dove potrete ammirare la sola nave merci in legno ancora attiva al mondo, la m/s Pommern. Un po’ più a Nord sorge un territorio incontaminato, la Lapponia, un’enorme distesa di bianco gelido: portate con voi un gran numero di maglioni, ne avrete bisogno. Un’esperienza imperdibile? Salite a bordo di una Nave Rompighiaccio, che vi porterà in lungo ed in largo per le acque gelide del Baltico!

- Gli storici avranno modo di notare perché Helsinki si distingue dalle altre città finlandesi: se il vostro itinerario prevede una visita ai luoghi d’interesse cittadini, non lasciatevi sfuggire la possibilità di visitare alcuni tra i monumenti più importanti, come la Cattedrale di Uspenski, il più grande esempio di chiesa ortodossa europea o la centralissima Piazza del Senato, dove si concentrano un gran numero di manifestazioni durante l’anno. Korkeasaari è un’isola situata in città, in cui sorge il giardino zoologico più grande della nazione. Dulcis in fundo, i musei: ne troverete uno in ogni zona della città, così come le gallerie d’arte.